Documento 6 di 58223

Istituto: ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO [vol. I, pag. 33]

Piazzale degli Archivi, EUR, Roma (cod. post. 00144); tel. 06/5920371/2/3/4.
Consistenza totale: bb., scatole, pacchi, voll. e regg. 265.500 ca., casse 6, cartelle 6, rotoli 180, album 121, fotografie 10.480, scatole di lastre fotografiche e cimeli 1.164.
Biblioteca: libri e voll. 61.000 ca., opuscoli 20.000 ca., giornali e riviste 63.500 ca.
Laboratorio di fotoriproduzione

La voce e' stata curata da Paola Carucci (p.c.), cui si deve anche l'introduzione generale.
Hanno collaborato alla ricerca delle notizie storico-istituzionali e alla raccolta dei dati archivistici relativi a raggruppamenti di fondi o a singoli fondi: Gabriella De Longis Cristaldi (g.c.), Nicola Gallerano (n.g.) Elvira Gencarelli (e.g.), Mario Missori (m.m.), Antonio Papa (a.p.), Margherita Piacenza Cerroni (m.p.), Aldo G. Ricci (a.g.r.), Maria Pia Rinaldi Mariani (m.p.m.), Lucia Salvatori Principe (l.p.).
I nomi dei collaboratori sono indicati in sigla nel sommario accanto a ciascun raggruppamento di fondi o accanto ai singoli fondi. La revisione di tutti i mezzi di corredo il controllo dei fondi nei depositi sono stati eseguiti da Paola Carucci e Mario Missori. La bibliografia, generale e dei singoli fondi, e' stata curata da Paola Carucci con la collaborazione di Maria Angela Robotti Motta

SOMMARIO
INTRODUZIONE (p.c.)57
LEGGI DELLO STATO (a.p.)70
Costituzione della repubblica italiana"
Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti"
Codici
INCHIESTE PARLAMENTARI (a.p.)
Giunta parlamentare d'inchiesta sulle condizioni sociali ed economiche della Sicilia 71
Giunta per l'inchiesta agraria e sulle condizioni della classe agricola in Italia"
Commissione parlamentare d'inchiesta sulle condizioni della marina mercantile"
Giunta parlamentare d'inchiesta sulle condizioni dei contadini nelle province meridionali
e nella Sicilia"
Commissione parlamentare d'inchiesta sulle spese di guerra72
Commissione d'indagine sulle carceri"
SENATO (e.g.)"
Stato civile di casa Savoia"
Memorie difensive dei senatori"
CONSIGLIO DI STATO (l.p.)"
Presidenza73
Adunanza generale74
Sezione prima"
Sezione seconda 74
Sezione terza
Sezione quarta
Sezione quinta75
Sezione speciale per l'epurazione
Commissioni speciali"
Raccolta dei massimari del consiglio di Stato
Supremo consiglio amministrativo per le province napoletane"
CORTE DEI CONTI (l.p.)
Atti di governo76
Decreti registrati
Repubblica sociale italiana, Decreti registrati78
Comitato di liberazione nazionale per l'Alta Italia, Decreti registrati
Liquidazione pensioni
Contratti originali"
Miscellanea di atti diversi
Delegazione regionale in Venezia"
REAL CASA (a.p.)
Ufficio del primo aiutante di campo di S.M. il re"
Ufficio del prefetto di palazzo
Casa di S.M. la regina Margherita e S.M. la regina madre
Ufficio del gran cacciatore d. S.M. e della real casa80
Ufficio delle reali scuderie
Registri inventari dei beni mobili delle residenze ufficiali
SEGRETARIATO GENERALE DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA (p.c.)
Giuramento dei ministri"
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Nota introduttiva (g.c. e p.c.)81
Consiglio dei ministri (l.p.)82
Gabinetto (g.c.)83
Segreteria particolare del presidente del consiglio A. De Gasperi (g.c.)83
servizio delle informazioni (g.c.)
Commissione reale per il monumento a Vittorio Emanuele II (g.c.)
Commissione reale per il monumento nazionale a Giuseppe Garibaldi (g.c.) "
Commissione reale per la costruzione del palazzo del parlamento (g.c.)
Commissione reale per il monumento a Quintino Sella (g.c.)
Commissione reale per il monumento ai caduti della battaglia di Calatafimi (g.c.)
Commissione reale per il monumento a Marco Minghetti (g.c.)
Commissione centrale per gli esoneri (g.c.)
Commissariato generale per l'assistenza civile e la propaganda interna (g.c.)
Commissariato generale per i carboni e i combustibili nazionali (g.c.)
Commissione reale d'inchiesta sulle violazioni del diritto delle genti commesse dal
nemico (p.c.)"
Ufficio centrale per le nuove province (g.c.)
Consiglio nazionale delle ricerche (l.p.)"
Commissariato per la colonizzazione e le migrazioni interne (p.c.)86
Comitato giurisdizionale centrale per la decisione delle controversie in materia di requisizione (p.c.)"
Alto commissariato per le sanzioni contro il fascismo (e.g.)
Servizi per lo spettacolo, l'informazione e la proprietà letteraria (p.c.)
Consulta araldica (g.c.)
Commissario del re presso la consulta araldica (g.c.)88
Ufficio araldico (g.c.)
MINISTERI
AERONAUTICA (l.p.)
Nota introduttiva89
Gabinetto poi segretariato generale90
Archivio generale
Segreteria particolare del sottosegretario di stato Francesco Pricolo
Comitato superiore dell'aeronautica"
Commissione italiana di armistizio con la Francia"
Direzione generale del personale militare91
Divisione quinta"
Divisione terza
Direzione generale costruzioni e approvvigionamenti91
Divisione studi
Divisione aeromobili
Direzione generale del demanio
Divisione del demanio"
Divisione lavori92
Ufficio studi
Ispettorato di sanità
Archivio generale
Centro consultivo di studi e ricerche"
Concorso per il monumento all'aviatore"
Miscellanea"
AFRICA ITALIANA (p.c.)
Nota introduttiva
Protocolli93
Direzione generale affari politici"
Archivio segreto"
AGRICOLTURA (n.g.)
Nota introduttiva
Ispettorato centrale tecnico delle miniere94
AGRICOLTURA E FORESTE (n.g.)
Nota introduttiva
Alto commissariato dell'alimentazione95
Archivio generale"
Ragioneria centrale96
Archivio generale"
Azienda di stato per le foreste demaniali"
Archivio generale
AGRICOLTURA INDUSTRIA E COMMERClO (n.g.)
Nota introduttiva
Divisione personale e affari generali98
Sezione di contabilità centrale
Sottosegretariato di Stato
Divisione dell'industria e del commercio
Direzione generale dell'agricoltura98
Archivio generale"
Divisione foreste, miniere e legislazione agraria99
Divisione pesca"
Direzione generale delle foreste"
Protocolli
Direzione generale del credito e della previdenza
Archivio generale
Ispettorato generale del commercio100
Divisione del commercio interno"
Commissione superiore del saggio e marchio dei metalli preziosi, dei pesi e delle
misure
ARMI E MUNIZIONI (a.g.r.)
Nota introduttiva"
Decreti ministeriali101
Comitato centrale per la mobilitazione industriale"
Miscellanea
ASSISTENZA POST-BELLICA (m.p.)
Nota introduttiva102
Miscellanea
BILANCIO E PROGRAMMAZIONE ECONOMICA (p.c.)
Nota introduttiva
Interrogazioni e interpellanze103
COMMERCIO CON L'ESTERO (n.g.)
Nota introduttiva
Direzione generale per lo sviluppo degli scambi
Archivio generale
Delegazione tecnica italiana a Washington104
COMUNICAZIONI (l.p.)
Nota introduttiva
Commissariato per i servizi della marina mercantile105
Ispettorato generale delle capitanerie di porto105
Direzione generale delle poste e telegrafi"
Archivio generale
CORPORAZIONI (p.c.)
Nota introduttiva106
CULTURA POPOLARE (m.p.m.)
Nota introduttiva
Miscellanea107
Direzione generale del teatro
Servizio censura teatrale
FINANZE
Nota introduttiva (p.c.)"
Segretariato generale (a.g.r.)110
Regie provvigioni e decreti reali del personale
Gabinetto (a.g.r.)
Ufficio paesi esteri
Azienda monopolio banane
Direzione generale per il coordinamento tributario, gli affari generali e il personale
(a.g.r.)111
Servizio beni ebraici
Ufficio per il coordinamento tributario (a.g.r.)
Archivio generale
Direzione generale delle gabelle (a.g.r.)
Rubriche e protocolli
Fogli d'ordine
Direzione generale del demanio (a.g.r.)
Asse ecclesiastico"
Direzione generale delle tasse e delle imposte indirette sugli affari (a.g.r.) 112
Miscellanea
Direzione generale del catasto e dei servizi tecnici erariali (p.c.)
Relazione al direttore generale"
Divisione affari amministrativi e contabili
Servizio primo113
Servizio secondo
Servizio terzo
Servizio quinto"
Ragioneria generale dello stato
Commissione tributaria centrale1
Ufficio stralcio per le questioni finanziarie derivanti dall'applicazione dei trattati di pace
GRAZIA E GIUSTIZIA
Nota introduttiva (p.c.)
Gabinetto (m.p.m.)116
Archivio generale
Disegni e proposte di legge di iniziativa parlamentare
Interrogazioni, interpellanze e mozioni"
Ufficio superiore del personale e affari generali (m.p.m.)117
Ufficio secondo"
Direzione generale affari civili e libere professioni (p.c.)"
Ufficio primo"
Ufficio secondo
Ufficio quinto
Ufficio sesto"
Ufficio settimo
Direzione generale affari penali, grazie e casellario (m.p.m.)
Divisione affari penali
Uffici primo secondo e terzo
Ufficio grazie118
Direzione generale degli istituti di prevenzione e pena
Segreteria (m.p.m.)
Archivio generale (m.p.m.)"
Ufficio sesto (p.c.)
Stabilimenti carcerari (p.c.)"
Direzione generale per gli affari di culto119
Commissione reale per la riforma penitenziaria (m.p.m.)"
Commissione di indagine sulle carceri (p.c.)
GUERRA
Nota introduttiva (m.m.)
Decreti reali e ministeriali (m.m.)122
Segretariato generale (m.m.)
Gabinetto
Divisione giustizia, scuole militari e personale sanitario"
Divisione personale del ministero, giubilazioni e sussidi123
Commissione consultiva
Direzione degli affari generali (m.m.)
Divisione personale del ministero, giustizia militare e sussidi
Direzione generale servizi amministrativi (m.m.)
Divisione vestiario ed equipaggiamento
Direzione generale d'artiglieria (m.m.)123
Divisione personale d'artiglieria"
Direzione generale del genio (m.m.)"
Divisione fabbricati militari, fortificazioni e contratti"
Direzione generale d'artiglieria e genio (m.m.)124
Divisione materiale"
Direzione generale leva e truppa (m.m.)"
Divisione leve
Divisione truppa
Divisione matricola
Direzione generale personale ufficiali (m.m.)"
Divisione seconda
Commissione per i prigionieri di guerra (m.p.m.)"
Elenco di ufficiali caduti in guerra (m.p.m.)125
Inchiesta D'Amelio (m.p.m.)"
Istituto geografico militare (m.m.)
Carte geografiche
Guardia nazionale (m.p.m.)
Miscellanea
Comando supremo (m.p.m.)"
Segretariato generale degli affari civili126
Ufficio giustizia militare
Raccolta di carte geografiche"
Comando generale dei carabinieri (m.p.m.)
Miscellanea"
INDUSTRIA E COMMERCIO (n.g.)
Nota introduttiva"
Ispettorato generale dell'industria127
Divisione del servizio metrico e del saggio delle monete e dei metalli preziosi
INDUSTRIA COMMERClO E ARTIGIANATO
Nota introduttiva (n.g. e p.c.)"
Gabinetto (n.g.)128
Segreteria Campilli
Circolari"
Discussione dei bilanci
Interrogazioni e interpellanze"
Ufficio studi129
Ufficio legislativo"
Direzione generale degli affari generali (n.g.)129
Archivio generale"
Carteggio della repubblica sociale italiana
Divisione undicesima bis, Ufficio stralcio
Ufficio centrale dei brevetti per invenzioni, modelli e marchi"
Direzione generale delle miniere (n.g.)130
Archivio generale
Direzione generale della produzione industriale (n.g.)131
Miscellanea"
Direzione generale del commercio interno e dei consumi industriali"
Servizio metrico (n.g.)"
Servizio dei prezzi (n.g.)132
Miscellanea di atti relativi al commercio interno (p.c.)
Direzione generale delle fonti di energia e delle industrie di base (p.c.)"
Servizio primo
Commissione centrale industria, Sottocommissione Alta Italia (n.g.)
Comitato carboni (p.c.)133
Comitato per l'epurazione (n.g.)"
Miscellanea di protocolli (p.c.)"
INDUSTRIA, COMMERCIO E LAVORO (n.g.)
Nota introduttiva"
Direzione generale del credito, della cooperazione e delle assicurazioni private 134
Divisione credito"
Divisione cooperazione e assicurazioni private"
Direzione generale del lavoro e della previdenza sociale"
Divisione ufficio del lavoro"
INTERNO
Nota introduttiva (p.c.) "
Gabinetto (m.p. e p.c.)137
Decreti reali e ministeriali"
Circolari"
Archivio generale"
Archivio del ministro Ivanoe Bonomi138
Archivio del sottosegretario Aldo Finzi"
Archivio del sottosegretario. Guido Buffarini Guidi
Ufficio cifra
Ufficio crittografico"
Ufficio interrogazioni e interpellanze
Ufficio stampa"
Ufficio onorificenze
Segretariato generale (p.c.)139
Raccolta di disposizioni e ordini del giorno
Divisione prima"
Divisione quinta, servizi generali"
Divisione prima (m.p.)"
Archivio generale140
Matricola generale del personale"
Ordine civile di casa Savoia"
Direzione generale degli affari generali e del personale (p.c.)"
Divisione affari generali141
Divisione del personale"
Direzione generale dell'amministrazione civile (m.p.)"
Decreti reali e circolari142
Divisione affari generali"
Ufficio elettorale"
Divisione per le amministrazioni comunali e provinciali
Ufficio provvisorio per i danni dell'eruzione del Vesuvio143
Uffici speciali in dipendenza dei terremoti
Ufficio speciale del terremoto"
Divisione segretari comunali e provinciali"
Divisione del personale degli enti locali
Divisione affari del comune di Roma"
Divisione terza per l'assistenza e la beneficenza pubblica
Consiglio superiore di beneficenza144
Direzione generale delle carceri e dei riformatori (p.c.)145
Archivio generale"
Direzione generale della pubblica sicurezza (p.c.)"
Segreteria particolare del capo della polizia147
Ufficio centrale investigazioni
Divisione affari generali e riservati"
Governo del Sud152
Divisione affari generali"
Divisione polizia politica"
Divisione polizia153
Divisione polizia amministrativa e sociale154
Divisione armi ed esplosivi"
Centro nazionale di coordinamento delle operazioni di polizia criminale "
Ufficio centrale di polizia internazionale
Divisione personale di pubblica sicurezza155
Divisione forze armate di polizia156
Divisione gestione contratti e forniture"
Divisione polizia frontiera e trasporti"
Divisione servizi tecnici"
Divisione motorizzazione
Servizio speciale riservato157
Ispettorato generale di Pisa"
Ispettorato generale presso la luogotenenza del re a Tirana"
Ispettorato generale per i servizi annonari
Repubblica sociale italiana, Uffici del ministero operanti a Roma"
Ispettorato di pubblica sicurezza presso il Quirinale157
Ispettorato di pubblica sicurezza presso la città del Vaticano"
Direzione generale della sanità pubblica (p.c.)158
Archivio generale
Direzione generale degli affari di culto (p.c.)159
Archivio generale
Direzione generale demografia e razza (m.p.)"
Divisione azza160
Divisione cittadinanza"
Direzione generale dei servizi di guerra (p.c.)
Archivio generale"
Intendenza sede nord e commissario straordinario del comitato di liberazione
nazionale presso l'ex intendenza del ministero dell'interno (p.c. )"
Archivio generale161
Direzione generale degli archivi di stato (p.c.)"
Consiglio superiore degli archivi"
Archivio generale162
Comitati e commissioni reali e speciali (m.p.)"
Commissione per la circoscrizione territoriale della Sardegna"
Comitato di soccorso ai danneggiati del terremoto in Abruzzo
Commissione reale per i danneggiati del terremoto in Liguria
Commissione reale per i danneggiati delle inondazioni del 1889"
Commissione reale per il credito comunale e provinciale e per la municipalizzazione dei pubblici servizi
Commissione reale d"inchiesta per Napoli163
Commissione reale per l'incremento industriale della città di Napoli
Comitato centrale di soccorso per i danneggiati del terremoto della Calabria e
della Sicilia"
Commissione reale per le benemerenze in occasione del terremoto calabro-siculo "
Commissione incaricata degli studi per l'assetto definitivo degli ospedali riuniti di Roma164
Commissione speciale per la Sardegna"
Commissione per le riforme dell'Ente autonomo Volturno
Commissione d'inchiesta sulle istituzioni di pubblica beneficenza e sui manicomi
provinciali di Napoli"
Commissione centrale per la finanza locale"
Commissariato civile per la Sicilia (m.p.)
Ufficio di revisione della stampa in Roma (m.m.)165
LAVORI PUBBLICI (p.c.)
Nota introduttiva
Provvedimenti sovrani168
Consiglio superiore dei lavori pubblici"
Servizio tecnico centrale168
Corpo reale del genio civile"
Segretariato generale169
Decreti ministeriali"
Trasferimento della capitale da Torino a Firenze"
Trasferimento della capitale da Firenze a Roma170
Direzione generale affari generali"
Affari generali"
Direzione generale edilizia e porti
Divisione quinta171
Direzione generale delle strade ferrate
Archivio generale
Direzione generale ponti, acque e strade
Strade nazionali172
Strade comunali e provinciali
Acque"
Bilanci divisionali d'acque e strade
Porti e fari
Direzione generale ponti e strade"
Strade nazionali
Direzione generale viabilità e porti"
Progetti stradali173
Porti"
Direzione generale opere idrauliche"
Bonifiche (1823-1870)"
Bonifiche (1861-1900)
Contratti174
Lavori idraulici"
Porti
Direzione generale acque e impianti idroelettrici"
Progetti per la navigabilità di fiumi e canali
Ragioneria centrale"
Archivio generale"
Ufficio stralcio degli archivi dei lavori pubblici
Affari generali, strade, porti e fari
Miscellanea175
LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE (p.c.)
Nota introduttiva
Direzione generale del personale e degli affari generali"
Divisione organizzazione e amministrazione dell'ispettorato del lavoro175
Divisione organizzazione e amministrazione degli uffici del lavoro e della massima occupazione176
Direzione generale dell'occupazione e dell'addestramento professionale"
Ufficio affari generali e vigilanza"
Divisione cantieri di lavoro e rimboschimento"
Direzione generale per il collocamento della manodopera
Archivio generale"
Direzione generale dei rapporti di lavoro177
Divisione associazioni sindacali"
Divisione tutela e legislazione del lavoro"
Direzione generale della previdenza e assistenza sociale"
Divisione affari generali"
Divisione problemi generali della previdenza"
Divisione vigilanza e tutela"
Commissione arbitrale centrale per gli infortuni sul lavoro agricolo"
MARINA (m.
Nota introduttiva
Miscellanea di uffici diversi181
Segretario generale182
Ufficio revisione
Ufficio sanitario militare marittimo
Ufficio di ragioneria"
Ufficio del genio militare183
Gabinetto"
Archivio generale"
Ufficio leggi e decreti
Direzione generale del personale e servizio militare184
Decreti e relazioni al re"
Divisione ufficiali e servizio militare
Divisione corpo reali equipaggi185
Divisione contabilità servizio militare"
Ufficio amministrativo"
Direzione generale delle costruzioni navali
Divisione costruzioni navali186
Divisione esercizio delle macchine"
Divisione contabilità delle costruzioni navali
Acciaierie di Terni"
Missione Faruffini"
Direzione generale d'artiglieria e armamenti187
Divisione artiglieria e armamenti"
Divisione armi subacquee e materiale elettrico187
Divisione armamenti e difesa costiera"
Divisione contabilità artiglieria e armamenti"
Direzione generale dei servizi amministrativi188
Divisione personale contabile e servizi vari"
Divisione contabilità dei corpi navi e viveri"
Divisione istituti vestiario e casermaggio
Divisione affari legali"
Direzione generale del commissariato militare marittimo189
Divisione sussistenza e approvvigionamenti"
Direzione generale della marina mercantile
Decreti reali e ministeriali190
Miscellanea di uffici diversi
Divisione gente di mare, proprietà navale, polizia della navigazione191
Divisione servizio dei porti, demanio marittimo e pesca
Divisione premi, compensi e tasse"
Ufficio affari generali
Direzione del servizio idrografico
Ispettorato generale delle capitanerie di porto192
Commissariato dei servizi marittimi
MARINA MERCANTILE ( m.m.)
Nota introduttiva
Miscellanea di uffici diversi
Gabinetto193
Ufficio legislativo
Direzione generale del lavoro marittimo e portuale e dei porti"
Divisione quinta, lavoro portuale
POSTE E TELEGRAFI (l.p.)
Nota introduttiva
Archivio generale194
PRODUZIONE BELLICA (n.g.)
Nota introduttiva
Servizio osservatori industriali della II e della XII delegazione interprovinciale di
Milano e della Lombardia
PUBBLICA ISTRUZIONE
Nota introduttiva (p.c.)195
Consiglio superiore della pubblica istruzione (g.c.)
Decreti reali e ministeriali (g.c.)199
Personale (g.c.)"
Divisione biblioteche e affari generali (g.c.)
Pratiche generali200
Ginnastica, tiro a segno, nuoto, palestra, scherma
Archivi di Stato"
Pubblicazioni201
Locali demaniali"
Protocolli e rubriche"
Gabinetto (g.c.)"
Archivio generale
Archivio del ministro Guido Baccelli"
Direzione generale per l'istruzione superiore (p.c.)"
Archivio generale202
Divisione prima
Divisione seconda203
Divisione terza"
Divisione quarta
Miscellanea di divisioni diverse"
Direzione generale per l'istruzione media (g.c.)"
Archivio generale
Direzione generale per l'istruzione primaria e popolare (g.c.)204
Archivio generale"
Direzione generale antichità e belle arti (p.c.)205
Archivio generale206
Divisione prima207
Divisione seconda
Divisione terza
Divisione quarta"
Divisione quinta"
Miscellanea208
Disegni
Protocolli e rubriche"
Ragioneria (g.c.)"
Archivio generale"
Regia commissione d'inchiesta per la pubblica istruzione (g.c.)"
Comitato per l'esecuzione della legge 10 luglio 1910, n. 417 (g.c.)
Comitato nazionale per la storia del risorgimento (p.c.)
Petizione al parlamento degli insegnanti elementari (g.c.)209
Miscellanea (g.c.)"
TERRE LIBERATE DAL NEMICO (m.p.)
Nota introduttiva"
Archivio generale
TESORO (l.p.)
Nota introduttiva209
Decreti reali210
Sottosegretariato per la liquidazione dei servizi del ministero della guerra relativi
alle armi, munizioni e aeronautica"
Gabinetto"
Archivio generale
Direzione generale degli affari generali e del personale
Miscellanea211
Direzione generale del tesoro
Registri decadari dei buoni del tesoro ordinari
Miscellanea
Debito vitalizio dello Stato"
Divisione terza
Miscellanea relativa all'esercizio della zecca
Ragioneria generale dello Stato"
Comitato liquidatore delle gestioni di guerra
Consiglio di amministrazione della ragioneria generale dello Stato
Ufficio danni di guerra212
Ispettorato generale di finanza, Ufficio di collegamento CIAF"
Ispettorato generale di finanza, Aeroporto internazionale di Fiumicino"
Ispettorato generale di finanza, Ufficio regionale di riscontro per il Lazio "
Registri di contabilità e dei pagamenti
Ufficio liquidazioni"
Direzione generale cassa depositi e prestiti e gestioni annesse
Decreti reali213
Cassa depositi e prestiti"
Consiglio permanente di amministrazione
Direzione generale per i danni di guerra
Affari diversi"
TRASPORTI E AVIAZIONE CIVILE (p.c.)
Nota introduttiva
Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione 214
Servizio secondo215
Servizio terzo"
Servizio sesto"
Servizio settimo"
Servizio nono"
Metropolitana di Roma216
Protocolli"
TURISMO E SPETTACOLO (p.c.)
Nota introduttiva
Ufficio stampa216
Ragioneria centrale
CORTE DI CASSAZIONE DI ROMA (g.c.)
Nota introduttiva217
Presidenza
Sezioni unite
Sezione civile
Sezione penale
Commissione di gratuito patrocinio218
Cancelleria
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
Nota introduttiva (g.c.)
Presidenza (g.c.)
Segreteria (g.c.)
Personale (g.c.)
Sezioni civili (g.c.)219
Sezioni penali (g.c.)"
Commissione di gratuito patrocinio (g.c.)
Cancelleria (g.c.)
Sezione speciale per le nuove province (g.c.)
Sezione speciale per gli affari civili di Fiume (g.c.)220
Corte suprema di cassazione della repubblica sociale italiana (p.c.)"
Sezione speciale di Milano per i reati politici (g.c.)"
Referendum sulla forma istituzionale dello stato (g.c.)"
Elezioni politiche del 1948 (p.c.)
Referendum abrogativo della legge sul divorzio (p.c.)
Collegio arbitrale d'appello per le indennità del terremoto calabro-siculo (p.c.) "
Comitato giurisdizionale per le requisizioni e gli approvvigionamenti (p.c.) "
Collegio arbitrale per la sistemazione dei contratti di guerra (p.c.)221
Collegio arbitrale per il recupero delle spese di guerra (p.c.)"
ALTA CORTE PER LA REGIONE SICILIANA (p.c.)"
Archivio generale222
TRIBUNALI MILITARI
Nota introduttiva (l.p.)222
Tribunale supremo militare (l.p.)223
Tribunali militari di guerra divisionali (l.p.)"
Tribunali militari di guerra del quarto e quinto corpo d'armata (l.p.)"
Tribunali militari di guerra di Palermo (l.p.)"
Tribunali militari di guerra di Palermo, Messina, Catania, Catanzaro (l.p.)
Tribunali militari di guerra per la repressione del brigantaggio nelle province meridionali
(l.p.)
Tribunali militari di guerra (campagna 1866) (l.p.)
Tribunali militari di guerra del corpo volontari italiani (campagna 1866) (l.p.) 224
Tribunali militari del corpo di esercito di osservazione nell'Italia centrale (l.p.) "
Tribunali militari territoriali di guerra (p.c.)"
Tribunali militari di guerra (p.c.)225
Tribunale militare straordinario di guerra (p.c.)228
Tribunali militari di guerra in Libia (p.c.)
Tribunale militare di guerra del comando superiore delle forze armate di Grecia (p.c.)
Tribunale militare di guerra di Agrinion (Grecia) (p.c.)"
Tribunale militare di guerra di Corfù (p.c.)"
Tribunale militare di guerra di Creta (p.c.)"
Tribunale militare di guerra di Tripolis (Grecia) (p.c.)
Tribunale militare di Guerra dell'XI armata in Grecia (p.c.)"
COMMISSIONE ITALIANA DI ARMISTIZIO CON LA FRANCIA (p.c.)229
Commissariato civile di Mentone e ufficio informazioni
COMMISSIONE ITALO-JUGOSLAVA PER LA RIPARTIZIONE DEGLI ARCHIVI (p.c.) "
Carteggio
AMMINISTRAZlONE FIDUCIARIA DELLA SOMALIA (p.c.)
Ufficio del magistrato ai conti"
ARCHIVI FASCISTI"
Segreteria particolare del duce (p.c.)230
Carteggio riservato231
Carteggio ordinario232
Bollettini e informazioni233
Carte degli uffici
Repubblica sociale italiana, Carteggio riservato"
Repubblica sociale italiana, Carteggio ordinario
Carte della cassetta di zinco234
Carte della valigia"
Manoscritti autografi delle memorie del duce
Milizia volontaria per la sicurezza nazionale (p.c.)"
XV Legione territoriale di Brescia"
Partito nazionale fascista (p.c.)
Direttorio nazionale235
Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati236
Federazione dei fasci di combattimento di Catania
Federazione dei fasci di combattimento di Lucca
Federazione dei fasci di combattimento di Palermo
Gruppi universitari fascisti di Ragusa e Siracusa
Miscellanea della repubblica sociale italiana (e.g. e p.c.)237
Raccolta originale delle leggi e decreti della RSI
Presidenza del consiglio dei ministri"
Ministero degli affari esteri
Ministero della cultura popolare"
Ministero della difesa nazionale, poi delle forze armate238
Ministero di grazia e giustizia, poi della giustizia"
Ministero dell'interno"
Ministero dell'economia corporativa, poi della produzione industriale"
Tribunale speciale straordinario"
Tribunali militari di guerra
Guardia nazionale repubblicana"
X flottiglia MAS
Legione autonoma " Ettore Muti"
Brigata nera " Enrico Tognù "
Uffici diversi
Corpo equipaggi marittimi (CEM)239
Prefettura di Milano
Partito fascista repubblicano
Partito fascista repubblicano, Federazione provinciale di Brescia"
Partito fascista repubblicano, Federazione provinciale di Milano"
Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia (UNUCI)
Mostra della rivoluzione fascista (p.c.)
Raccolta di documenti240
Fotografie dell'ufficio propaganda del partito nazionale fascista241
Fotografie dell'istituto LUCE"
Negativi fotografici
Cimeli coevi agli episodi illustrati
COMITATO CENTRALE DI LIBERAZIONE NAZIONALE (e.g.)242
Archivio generale
ARCHIVI DIVERSI RECUPERATI ALLA FINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE
(p.c.) 242
Miscellanea di documenti inglesi"
Ambasciata tedesca a Roma"
Trattato italo-greco
Comando anglo-americano
Uffici dell'esercito tedesco
51° Field security section di Palermo e Port security section di Catania"
Polizia militare di sicurezza243
ARCHIVI DI FAMIGLIE E DI PERSONE (p.c., e.g., m.m., l.p.)"
ARCHIVI DIVERSI (p.c.). 259
Congressi operai
Comitato centrale esecutivo per il pellegrinaggio nazionale alla tomba di Vittorio
Emanuele II"
Inchiesta sulla società contro l'accattonaggio di Roma"
Comitato parlamentare veneto per l'assistenza ai profughi di guerra
Ufficio per le notizie alle famiglie dei militari di terra e di mare
Opera nazionale per gli invalidi di guerra (ONIG)"
Istituto nazionale rinascimento opera massima artistica (ROMA)260
Agenzia Stefani
Istituto per la ricostruzione industriale (IRI)
Ente nazionale distillazione materie vinose (ENADISTIL)"
Ente naziotiale industrie turistiche e alberghiere (ENITEA)261
Ente nazionale importazioni pellicole estere (ENAIPE)"
Ente nazionale metano"
Associazione nazionale consorzi provinciali tra macellai (CONSOCARNI)
Enti economici dell'agricoltura"
Ente stampa e aziende giornalistiche del soppresso partito nazionale fascista "
Gestione raggruppamento autocarri (GRA)"
Unione nazionale amici degli archivi (UNADA)"
Opera assistenza profughi giuliani e dalmati262
Agenzia per lo sviluppo economico della Somalia (ASES)
Istituto per lo sviluppo dell'edilizia sociale (ISES)
RACCOLTE E MISCELLANEE (p.c."
Collezione Duilio Susmel
Petizione di privati ai ministri e ai deputati per la ricostruzione della provincia di
Vercelli262
Raccolta di scritti su Mazzini in occasione del centenario della nascita
Raccolta di manifesti elettorali
Raccoita di ritagli di stampa e fotoriproduzioni di documenti relativi a fascisti
inglesi"
Miscellanea di monete, medaglie, calchi, matrici di monete
Raccolta di carta-moneta tedesca"
Dischi del discorso di Costanzo Ciano pronunciato alla camera il 4 maggio 1936
Dischi del discorso del duce alle gerarchie romane
ARCHIVI FOTOGRAFICI (p.c.)263
ARCHIVI IN FOTOCOPIA E MICROFILN (p.c.)
INVENTARI DEGLI ARCHIVI DEGLI ENTI PUBBLICI (p.c.)266
Inventari degli archivi comunali
Indice de fondi267

1. Nel primo decennio successivo all'unificazione del regno d'Italia fu affrontato il problema di dare un ordinamento organico agli archivi sui quali avevano competenza, all'epoca, il ministero dell'interno, il ministero della pubblica istruzione, il ministero delle finanze, il ministero di grazia giustizia e culti e gli enti locali, a seconda cioe' della organizzazione esistente negli Stati preunitari. Si susseguirono vari schemi di legge nei quali si riflettevano le diverse fasi del dibattito sulla natura degli archivi, sui progetti di un'organizzazione decentrata o centralizzata, sull'eventuale distinzione tra archivi storici e archivi amministrativi, che introduceva la possibilità di riconoscere una sfera di competenza al ministero della pubblica istruzione e un'altra al ministero dell'interno 1 Parallelamente al problema dell'organizzazione del servizio archivistico, si andava delineando, ma in termini piuttosto generici, il problema della conservazione dei documenti degli uffici del nuovo regno. La commissione presieduta dal senatore Luigi Cibrario 2 istituita con d.m. 15 mar. 1870 per lo studio organico dei problemi inerenti agli archivi, non si espresse esplicitamente sull'opportunità di creare un'apposito Archivio per la conservazione dei documenti degli organi centrali dello Stato, ma enunciò due importanti principi: la pubblicità come caratteristica fondamentale degli archivi (fatte salve alcune esigenze di riservatezza) e il versamento periodico - ogni quinquennio - della documentazione degli uffici centrali e periferici dello Stato negli Archivi esistenti.
Negli anni che videro il trasferimento della capitale da Torino a Firenze e da Firenze a Roma, i documenti dei dicasteri centrali erano ancora conservati presso i ministeri stessi. Il nucleo intorno al quale si sarebbe poi costituito un Archivio per la conservazione dei documenti degli organi centrali dello stato era costituito dalla serie degli originali delle leggi e dei decreti: in base alla 1.23 giu. 1854, n. 1731, del regno di Sardegna, le leggi, i decreti e i regolamenti " che interessino la generalità dello Stato " dovevano essere inseriti nella Raccolta degli atti di governo 3 mentre gli originali, a cura del guardasigilli, dovevano essere consegnati all'Archivio generale del regno in Torino. In seguito alla soppressione della direzione generale degli Archivi di Stato di Torino (r.d. 11 dic. 1870, n. 6133) gli originali delle leggi e decreti dovevano essere trasmessi al ministro dell'interno che doveva curarne la " classificazione " in apposito Archivio. Con r.d. 30 dic. 1871, n. 605, fu istituito in Roma - alle dipendenze del ministero dell'interno - un Archivio di Stato per la conservazione degli atti delle cessate amministrazioni dello Stato pontificio: in esso dovevano inoltre essere conservati " gli originali delle leggi e decreti ", " lo stato civile di casa Savoia " e il " registro araldico ". Soltanto con il r.d. 27 mag. 1875, n. 2552 (Ordinamento organico degli Archivi di Stato), fu istituito l'Archivio del regno, che però rimase per lungo tempo un'istituzione priva di vita autonoma: la sede e la gestione dei documenti erano in comune con l'Archivio di Stato di Roma (vedi AS Roma, Introduzione). Anche quando ormai vi confluivano - sia pure senza troppa regolarità - i documenti degli organi centrali dello Stato, l'Archivio del regno rimase in posizione subalterna fino a divenire di fatto una sezione dell'Archivio di Stato di Roma. Solo nel 1953 (1. 13 aprile, n. 340) quando la denominazione dell'istituto fu mutata in quella attuale, si operò la distinzione dall'Archivio di Stato di Roma e fu posto alla direzione dell'Archivio centrale dello Stato il funzionario con il grado più elevato dell'amministrazione archivistica. Il trasferimento nella sede dell'EUR avvenne nel 1960.
2. Nel 1910 1 a trentacinque anni dall'istituzione dell'Archivio del Regno, erano stati versati pareri e sentenze del consiglio di Stato fino al 1870, registri della corte dei conti fino al 1880, serie organiche e spezzoni d'archivio - le cui date terminali oscillavano tra il 1876 e il 1895- dei diversi ministeri. Si ebbero nel corso degli anni successivi versamenti organici di serie archivistiche della corte di cassazione, del ministero dei lavori pubblici, del ministero di grazia e giustizia, del ministero delle comunicazioni, del ministero dell'agricoltura industria e commercio e del ministero della pubblica istruzione con documenti che arrivavano in diversi casi al decennio compreso fra il 1920 e il 1930. Ulteriori incrementi di rilievo riguardarono il ministero dell'interno, il ministero della guerra, quello delle armi e munizioni, i tribunali militari e altra documentazione sulla prima guerra mondiale prodotta da organismi diversi; cominciò anche l'acquisizione di importanti carteggi di personalità quali Crispi, Depretis, Giolitti, Ricasoli 2 Solo nel 1942 fu effettuato il primo consistente versamento della presidenza del consiglio dei ministri.
Intorno agli anni cinquanta rilevanti archivi, recuperati dal Nord alla fine della guerra, confluirono nell'Archivio centrale dello Stato. Gli organi centrali erano stati infatti trasferiti nell'Italia settentrionale dopo l'armistizio (8 settembre 1943) con il personale e la parte degli archivi ritenuta necessaria al funzionamento della repubblica sociale italiana, mentre a Roma rimanevano uffici. stralcio degli organi dello Stato operanti nella RSI. Parallelamente, nel settembre 1943 si costituiva nell'Italia meridionale un ufficio affari civili che si occupava di tutta l'amministrazione pubblica dell'Italia liberata: dalla metà di novembre dello stesso anno, in seguito alla formazione del cosiddetto " governo dei sottosegretari ", si ricostituirono i ministeri che riproducevano nelle linee essenziali la precedente struttura amministrativa del paese. La documentazione del governo del sud (Brindisi, poi Salerno) conservata nell'Archivio centrale dello Stato e' assai scarsa, mentre sono conservate serie archivistiche rilevanti a partire dal giugno 1944 quando, dopo la liberazione di Roma, il governo tornò nella capitale. Nel luglio del 1944, con una iniziativa analoga ad altra già delineata nella primavera dei 1944 dal governo di Salerno, il governo Bonomi promuoveva un'indagine sulla consistenza e dislocazione dei documenti delle amministrazioni centrali che si trovavano al nord. L'iniziativa si collegava all'azione svolta in collaborazione con le autorità italiane dalla sottocommissione alleata per i monumenti, le belle arti e gli archivi. 1
Con la fine della RSI, in seguito alla liberazione dell'Italia settentrionale 2 (aprile 1945), gli archivi che erano stati trasferiti al Nord furono riportati a Roma, ove parte della documentazione rimase a disposizione degli alleati che ne microfilmarono alcune serie, poi restituite al governo italiano 3 Alcuni di questi archivi ebbero vicende fortunose che si conclusero in certi casi con il recupero, in altri con la totale o parziale dispersione delle carte 4 Tuttavia, nonostante le inevitabili distruzioni volontarie e accidentali subite dai documenti, la parte più consistente degli archivi trasferiti al Nord tornò nei rispettivi ministeri senza aver subito molti danni. Ulteriori e più gravi dispersioni si ebbero piuttosto a Roma, dopo la fine della guerra. Dei documenti ricondotti a Roma solo una parte fu versata subito e direttamente all'Archivio centrale dello Stato (vedi Archivi fascisti, p. 229, Ministero dell'interno, p. 134, Ministero della cultura popolare, p. 106); la maggior parte fu restituita ai ministeri e i fascicoli indispensabili per la ripresa dell'attività amministrativa o per garantire la continuità di situazioni giuridiche preesistenti furono talora reinseriti nei ricostituiti archivi correnti dei ministeri stessi. Di questa documentazione si sono avuti versamenti parziali all'Archivio centrale dello Stato in epoche più recenti.
La frattura tra regno e RSI si rileva chiaramente soltanto per alcune serie archivistiche.
In questi casi si hanno due serie parzialmente parallele di uno stesso ufficio: una continua la serie preesistente alla formazione della RSI e copre tutto l'arco di vita della stessa RSI; l'altra, per gli affari attinenti alle province liberate, parte con regolarità dal ritorno del governo da Salerno a Roma (giugno 1944) e prosegue fino al versamento più recente. E ovvio che nel periodo compreso tra il settembre 1943 e l'aprile 1945 i documenti relativi ad affari delle province della parte d'Italia occupata dai tedeschi si trovano nelle serie archivistiche della RSI; mentre a partire dalla data di liberazione di ciascuna città, i documenti si trovano tra le serie dell'Italia liberata. La documentazione del periodo dei " quarantacinque giorni " (25 luglio-9 settembre 1943) fu in genere trasferita al Nord; pertanto e' possibile trovarla frammista a fascicoli della RSI3. Fin quando la documentazione degli organi centrali dello Stato rimase unita a quella dell'Archivio di Stato di Roma, non esisteva un quadro dettagliato della sua consistenza 1 In vista del trasferimento nella nuova sede fu eseguita nel 1957-1958 una ricognizione generale dei fondi: furono fatti schedoni per ciascuna serie o spezzone d'archivio con l'indicazione delle date, della consistenza e della collocazione.
Gli schedoni furono ordinati per ufficio di provenienza e trascritti in modo da delineare un progetto di riordinamento dell'Archivio centrale dello Stato 2 All'inizio del trasferimento, nel marzo del 1959, la documentazione schedata risultava così suddivisa: 8.500 pezzi si trovavano alla Sapienza 44.100 al Gonfalone, 16.700 a Campo Marzio, 59.600 al S. Michele, 21.100 nella nuova sede dell'EUR. Erano state infatti già portate all'EUR alcune serie della Sapienza e del S. Michele per esigenze di spazio e di stabilità dei due edifici. A tale consistenza doveva aggiungersi qualche serie sfuggita durante le operazioni di schedatura. Man mano che le serie affluirono all'EUR, venivano ricostituiti organicamente i fondi nei depositi.
Contemporaneamente venivano effettuati nuovi versamenti da diverse amministrazioni statali (gabinetto e consulta araldica dalla presidenza del consiglio, archivi della pubblica sicurezza dal ministero dell'interno, cassa depositi e prestiti dal ministero del tesoro, brevetti dal ministero dell'industria e del commercio, archivio del disciolto partito nazionale fascista) che portarono la consistenza della documentazione all'inizio del 1960 a circa 200.000 pezzi.
Il trasferimento 3 fu ultimato con anticipo sui tempi previsti e il 1° marzo del 1960 fu aperta la sala di studio della nuova sede.
4. Il trasferimento nella nuova sede avvenne in un momento in cui stava diventando particolarmente vivo l'interesse dei ricercatori per la storia contemporanea 4 venne a coincidere con la nomina a sovrintendente all'Archivio centrale dello Stato di L. Sandri, la cui direzione, improntata a criteri di equilibrio e di liberalità, fu determinante per far assumere immediatamente all'istituto una funzione culturale di prestigio. Soprattutto dopo il trasferimento nella nuova sede, l'Archivio centrale dello Stato ha favorito l'acquisizione di archivi recenti, accogliendo con frequenza versamenti anticipati rispetto ai termini previsti dalla legge (40 anni dall'esaurimento degli affari) 1 per sottrarli al pericolo di danneggiamento e di dispersione cui sono spesso sottoposti, per carenza di spazio e di adeguate strutture per la conservazione, nonché di personale specializzato, nei depositi dei ministeri.
Va comunque rilevato che gli obblighi inerenti al periodico versamento dei documenti degli uffici statali, sia centrali che periferici, nei competenti Archivi di Stato, non hanno mai avuto un'applicazione costante nel regno d'ltalia, ne' dopo la proclamazione della repubblica. Ne consegue che non tutte le serie archivistiche anteriori all'ultimo quarantennio sono conservate nell'Archivio centrale dello Stato: in alcuni casi esse possono trovarsi ancora presso gli archivi dei ministeri e degli altri organi centrali, integralmente o già sottoposte a operazioni di scarto (nelle forme prescritte dalla legge o abusivamente), in altri casi sono andate distrutte o disperse per motivi diversi. Per contro si trova invece nell'Archivio centrale dello Stato -come già si e' accennato - consistente documentazione di data più recente.
Esistono così serie organiche e continue fin dalla loro costituzione (come ad esempio il gabinetto della presidenza del consiglio e le sentenze della corte di cassazione) ma e' più frequente il caso che le serie siano organiche fino a una certa data o a partire da una certa data, o comunque soltanto per un un periodo limitato. Non sempre del motivo di queste lacune si trova notizia nelle pratiche relative allo scarto e al versamento. In alcuni casi manca prevalentemente la documentazione del sec. XIX, come ad esempio avviene per gli archivi della polizia, che costituiscono peraltro il fondo più consistente dell'Archivio centrale dello Stato, assai ricco soprattutto per il periodo fascista; altre volte invece e' più scarsa e frammentaria proprio la documentazione del sec. XX, come può constatarsi in particolare per alcune serie dei ministeri economici.
Alcune serie hanno documenti di data anteriore all'unificazione italiana, che provengono dal regno sardo 2 (vedi AS Torino), con un'unica eccezione che riguarda una serie relativa a opere di bonifica provenienti dal regno delle Due Sicilie (vedi Ministero dei lavori pubblici; p. 165)In deroga al principio fondamentale di concentrare i documenti degli organi centrali in un unico istituto 3 il ministero degli affari esteri ha un proprio Archivio storico che comprende anche le carte del ministero dell'Africa italiana, di cui solo alcune buste si conservano presso l'Archivio centrale dello Stato. Nel 1971 (l. 3 febbraio, n. 147) e' stata prevista l'istituzione di separati archivi storici per gli organi del potere legislativo: finora e' stato organizzato soltanto l'Archivio storico della camera dei deputati. E invece un po' diversa la situazione del ministero della difesa che versa i propri archivi all'Archivio centrale dello Stato così come - prima dellasua costituzione - avveniva per i ministeri della guerra, della marina e dell'aeronautica; peraltro alcune serie di carattere militare sono conservate presso gli uffici storici dello stato maggiore dell'esercito, dello stato maggiore della marina e dello stato maggiore dell'aeronautica. Esiste inoltre in Roma il museo storico dell'arma dei carabinieri, che conserva anche documenti d'archivio
5. Nel corso del primo secolo di vita unitaria, la costituzione e l'organizzazione interna dei ministeri e' stata affidata alternativamente al potere esecutivo e al potere legislativo. L'art. 65 dello statuto albertino stabiliva che il re nomina e revoca i ministri, ma non ne stabiliva il numero e neanche ne determinava le attribuzioni.
Le attribuzioni dei ministeri furono regolate con r.d. 21 dic. 1850 1 Con 1. 23 mar. 1853 2 e successivo regolamento approvato con r.d. 23 ott. 1853 3 promossi da Cavour, furono fissate le gerarchie degli uffici e i quadri del personale. La legge prevedeva un ordinamento uniforme per tutti i ministeri: segretariato generale, gabinetto del ministro, direzioni generali, divisioni, sezioni.
Il regolamento disciplinava in modo completo e organico l'ordinamento gerarchico, la ripartizione degli uffici e l'attribuzione degli affari ai singoli uffici di ciascun ministero. Con r.d. 13 nov. 1859 4 in virtù della legge dello stesso anno, n. 3345, furono approvate disposizioni generali sull'ordinamento dell'amministrazione centrale che recavano lievi modifiche all'assetto precedente e disposizioni transitorie per le annessioni. Le annessioni degli Stati preunitari posero complessi problemi, connessi al passaggio dagli ordinamenti centrali preesistenti all'introduzione delle norme sabaude, che vennero risolti con soluzioni differenziate e transitorie.
Con 1.20 mar. 1865, n. 2248, si perveniva all'unificazione amministrativa del regno e con r.d. 6 dic. 1865, n. 2626, veniva approvato l'ordinamento giudiziario. Con 1. 28 giti. 1866, n. 2987, fu attribuita al governo la facoltà di provvedere con decreti reali a riforme dell'ordinamento interno dei ministeri. Ne seguì il r.d. 24 ott. 1866, n. 3306, che approvava il riordinamento degli uffici dell'amministrazione centrale.
L'orientamento favorevole ad attribuire le competenze in questo settore al potere esecutivo trovò piena attuazione con la 1.12 febbr. 1888, n. 5195 che all'art. 1 dichiarava " il numero e le attribuzioni dei ministeri sono determinati con decreto reale ". La stessa legge istituiva i sottosegretari di Stato le cui attribuzioni amministrative furono fissate dal r.d. 1° mar. 1888, n. 5247, che aboliva l'ufficio del segretario generale (istituito nel 1853). Tuttavia con r.d. 9 febbr. 1891, n. 50, veniva creato un segretario generale presso il ministero degli affari esteri (soppresso poi dal r.d. 25 ag. 1932, n. 1086) e con r.d. 4 mag. 1893, n. 250, veniva istituito il segretario generale presso il ministero della marina. Dai nove ministeri del 1861 - interno, affari esteri, grazia giustizia e culti, finanza, istruzione pubblica (istituito nel 1847), guerra, marina (staccatosi dal ministero della guerra nel 1859), lavori pubblici (istituito nel 1847), agricoltura industria e commercio (istituito nel 1848, soppresso nel 1852 e ricostituito nel 1860) - si passò a undici ministeri nel 1889: nel 1877 era stata disposta l'istituzione del ministero del tesoro, separando alcune competenze dal ministero delle finanze, e nel 1889 veniva istituito il ministero per le poste e telegrafi. Questa ripartizione dei ministeri rimase a lungo immutata, anche se all'interno di essa si susseguirono diverse ristrutturazioni il trasferimento di funzioni doveva avvenire con decreto reale, l'organizzazione interna con decreto ministeriale. 1 ministeri erano suddivisi in direzioni generali, a loro volta ripartite in divisioni: ma esistevano anche fin dall'unificazione del regno divisioni in posizione autonoma la cui attività venne coordinata fino al 1888 dall'ufficio del segretario generale.
La 1. 11 lu. 1904, n. 372 dispose che il numero e le attribuzioni dei ministeri dovevano essere stabiliti con legge. All'inizio della prima guerra mondiale i ministeri erano dodici: interno, affari esteri, agricoltura industria e commercio, colonie (istituito nel 1912), finanze, grazia giustizia e culti, guerra, lavori pubblici, marina, poste e telegrafi, pubblica istruzione, tesoro. Nel 1916 il ministero dell'agricoltura industria e commercio fu diviso in ministero dell'agricoltura (vedi p. 93) e in ministero dell'industria commercio e lavoro (vedi p. 133). Nello stesso anno fu istituito il ministero per i trasporti marittimi e ferroviari e nel 1917 quello delle armi e munizioni (vedi p. 100) e quello per l'assistenza militare e pensioni di guerra. Nel 1918 il ministero delle armi e munizioni fu soppresso e le sue attribuzioni passarono al ministero dei trasporti marittimi e ferroviari che per due mesi assunse la denominazione di ministero per le armi e i trasporti. Sempre nel 1918 fu istituito il ministero per gli approvvigionamenti e i consumi alimentari. Nel 1919 fu istituito il ministero delle terre liberate dal nemico (vedi p. 209). Nello stesso anno furono soppressi il ministero per l'assistenza militare e pensioni di guerra e quello per gli approvvigionamenti e consumi alimentari. Nel 1920 fu soppresso il ministero dei trasporti marittimi e ferroviari. Sempre nel 1920 il ministero dell'industria commercio e lavoro divenne ministero dell'industria e commercio (vedi p. 126) mentre veniva istituito il ministero del lavoro e previdenza sociale. Pertanto nell'ottobre 1922 i ministeri erano quindici: affari esteri, interno, colonie, guerra, giustizia e affari di culto, finanze, tesoro, pubblica istruzione, marina, lavori pubblici, agricoltura, industria e commercio, lavoro e previdenza sociale, poste e telegrafi, terre liberate dal nemico. Nel 1922 (1. 3 dicembre, n. 1601 e r.d. 31 dicembre, n. 1809) venivano conferiti pieni poteri al governo per la riforma della pubblica amministrazione 1 Successivamente, in base alla 1. 24 dic. 1925, n. 2263, sulle " attribuzioni e prerogative del capo del governo ", il numero, la costituzione e attribuzioni dei ministeri dovevano essere stabiliti con decreto reale su proposta dei capo del governo.
Nel 1926 veniva approvata la 1. 31 gennaio, n. 100, sulla facoltà del potere esecutivo di emanare norme giuridiche; il r.d.l. 16 agosto, n. 1387, dello stesso anno disponeva che i singoli ministeri procedessero alla propria riorganizzazione, sentito il ministero delle finanze. Nel periodo compreso tra il 31 ottobre 1922 e il 25 luglio 1943 (ministero Mussolini) si verificarono le seguenti trasformazioni: nel 1922 fu soppresso il ministero del tesoro e nel 1923 quello delle terre liberate dal nemico. Sempre nel 1923 fu soppresso il ministero del lavoro e della previdenza sociale; nello stesso anno il ministero dell'agricoltura e quello dell'industria commercio e lavoro confluirono nel ministero dell'economia nazionale. Nel 1926 fu istituito il ministero delle corporazioni (vedi p. 106) con funzione di organizzazione, coordinamento e controllo dell'ordinamento sindacale. Ad esso passarono successivamente le competenze inerenti alla politica economica, all'industria, al commercio e alle miniere già spettanti al ministero dell'economia nazionale, al quale subentrò nel 1929 il ministero dell'agricoltura e foreste (vedi p. 94). Nel 1924 fu soppresso il ministero delle poste e telegrafi (vedi p. 193) e istituito il ministero delle comunicazioni (vedi p. 104). Nel 1925 fu istituito il ministero dell'aeronautica (vedi p. 89), mentre nel 1929 il ministero della pubblica istruzione assunse la denominazione di ministero dell'educazione nazionale. Nel 1935 fu istituito il ministero della stampa e propaganda che divenne nel 1937 ministero della cultura popolare (vedi p. 106). Nello stesso anno il ministero delle colonie divenne ministero dell'Africa italiana (vedi p. 92) e veniva istituito il ministero per gli scambi e valute. Nel 1943 infine fu istituito il ministero per la produzione bellica (vedi p. 194). Nel periodo compreso tra il 26 luglio 1943 (primo ministero Badoglio) e il 18 giugno 1944 (primo ministero Bonomi) il ministero delle corporazioni riassunse la denominazione di ministero dell'industria, commercio e lavoro; furono soppressi il ministero della produzione bellica, il ministero della cultura popolare e quello degli scambi e valute; venne riattribuita al ministero dell'educazione nazionale la denominazione di ministero della pubblica istruzione. Successivamente al 18 giugno del 1944 fu ricostituito il ministero del tesoro, quindi riunito al ministero delle finanze e definitivamente distinto da quest'ultimo nel 1947; sempre nel 1944 al ministero delle comunicazioni subentrarono due ministeri, quello dei trasporti (poi trasporti e aviazione civile, poi di nuovo soltanto trasporti, vedi p. 213) e quello delle poste e telecomunicazioni; fu istituito il ministero dell'Italia occupata, le cui attribuzioni, dopo la soppressione nel 1945, passarono al ministero dell'assistenza postbellica (vedi p. 102). Nel 1945 al ministero dell'industria commercio e lavoro subentrarono il ministero dell'industria e commercio (poi ministero dell'industria commercio e artigianato, vedi p. 127) e il ministero del lavoro e della previdenza sociale (vedi p. 175). Furono istituiti nel 1945 il ministero per l'alimentazione e quello per la ricostruzione. Nel luglio dello stesso anno vennero altresì istituiti il ministero della costituente e il ministero della consulta nazionale; le attribuzioni di quest'ultimo passarono nel mese di dicembre all'ufficio per le relazioni con la consulta nazionale presso la presidenza del consiglio. Nel dicembre 1945 fu soppresso il ministero della ricostruzione e fu istituito il ministero del commercio con l'estero (vedi p. 103). Con d.l. lgt. 8 febbr. 1946, n. 49, si aveva la cessazione dello stato di guerra e il passaggio dalla legislazione di guerra a quella di pace.
Nel luglio 1946 veniva istituito il ministero della marina mercantile (vedi p. 192), i cui servizi nell'aprile dello stesso anno erano temporaneamente passati al ministero della marina. In agosto fu soppresso il ministero per la costituente e istituito un ufficio stralcio presso la presidenza del consiglio. Nel febbraio del 1947 i ministeri della guerra, della marina e dell'aeronautica furono riuniti nel ministero della difesa e nel giugno fu istituito il ministero del bilancio (poi bilancio e programmazione economica, vedi p. 102).
L'art. 95 della costituzione repubblicana - entrata in vigore il primo gennaio 1948 stabilisce al terzo comma che il numero, le attribuzioni e l'organizzazione dei ministeri vanno stabiliti con legge. Successivamente all'entrata in vigore della costituzione sono stati istituiti i ministeri delle partecipazioni statali (1. 22 dic. 1956, n. 1589), della sanità (1. 13 mar. 1958, n. 296), del turismo e spettacolo (1. 31 lu 1959, n. 617), dei beni culturali e ambientali (d.l. 14 dic. 1974, n. 657, convertito in 1.29 genn. 1975, n. 5)Con d.p.r. 24 lu. 1977, n. 617, a seguito della 1.22 lu. 1975, n. 382, sull'ordinamento regionale e sull'organizzazione della pubblica amministrazione e successiva 1. 27 nov. 1976, n. 894, sono stati invece soppressi alcuni uffici centrali dei ministeri dell'interno, della pubblica istruzione, dei lavori pubblici, dell'agricoltura e foreste, dei trasporti, del lavoro e previdenza sociale, della sanità, dell'industria commercio e artigianato, del turismo e spettacolo6. Le norme sull'organizzazione della segreteria particolare dei sottosegretari di Stato e del gabinetto dei ministeri (poi anche della presidenza del consiglio) ebbero una prima formulazione nella citata legge n. 1483 del 1853, cui fecero seguito il r.d. l° mar. 1888, n. 5247, la 1. 8 apr. 1906, n. 109, il r.d. 10 lu. 1924, n. 1100 modificato con d.l. 3 genn. 1926, n. 60, il d.l. lgt. 3 ag. 1944, n. 171, il d.l. lgt. 17 nov. 1944, n. 335, il d.l.c.p.s. 14 sett. 1946, n. 112 e infine il d.l.c.p.s. 22 lu. 1947, n. 735Con r.d. 22 apr. 1869, n. 5026 furono istituite le ragionerie dei ministeri come uffici tecnico-contabili che corrispondevano con la ragioneria generale dello Stato istituita presso il ministero delle finanze e trasferita nel 1889 al ministero del tesoro.
Con 1. 3 dic. 1922, n. 1601, gli uffici di ragioneria delle amministrazioni centrali passavano alle dirette dipendenze del ministero delle finanze (che all'epoca aveva assorbito le funzioni del ministero del tesoro). Con successivo r.d. 28 genn. 1923, n. 126, ebbe inizio il sistema tuttora vigente delle ragionerie centrali presso i ministeri (ma non presso la presidenza del consiglio) quali organi decentrati della ragioneria generale dello Stato, presso il Ministero del tesoro (vedi p. 211)Notizie sui consigli superiori e altri eventuali organi collegiali e sulla ripartizione degli uffici dei ministeri di cui si conservano carte sono date nelle singole parti ad essi dedicate.
La legge delega per il riordinamento dell'amministrazione dello Stato, decentramento delle funzioni e riassetto delle carriere (1. 18 mar. 1968, n. 249) e la successiva 1.28 ott. 1970, n. 775, mantengono l'organizzazione degli uffici ripartiti in direzioni generali (o uffici assimilabili), divisioni e sezioni, precisando anche le funzioni dei servizi ispettivi. Tuttavia, a partire dal secondo dopoguerra, l'organizzazione interna dei ministeri e' diventata sempre più complessa per il sorgete continuo di ispettorati e servizi non inquadrati nell'ambito delle direzioni generali, e per la tendenza, connessa più a ragioni politiche che amministrative, all'aumento del numero dei sottosegretari e quindi a quello di segreterie e uffici di coordinamento, ampliarsi delle competenze e della struttura interna del gabinetto e delle segreterie particolari.
Si e' ormai stabilizzata nell'ordinamento politico costituzionale anche la figura del ministro senza portafoglio prevista per l'assolvimento di incarichi specifici (quali i rapporti con il parlamento, lo sviluppo economico del mezzogiorno e aree depresse, la riforma della pubblica amministrazione), che svolge le sue mansioni senza un apposito apparato burocratico, ma solo mediante un gabinetto e una segreteria o uffici comunque costituiti attorno alla persona titolare del dicastero e in ogni caso senza propri capitoli di bilancio. Un'ulteriore tendenza innovativa si verifica in ordine al progressivo ampliamento della sfera di rilevanza esterna di uffici del ministero (d.p.r 10 genn. 957, n. 3, e d.p.r. 30 giu. 972, n. 748). Anteriormente le direzioni generali e le divisioni avevano solo rilevanza interna, tranne casi determinati in cui il direttore generale poteva firmare " d'ordine del ministro "
7. E tuttora in vigore il regolamento per gli uffici di registratura e gli archivi delle amministrazioni centrali dello Stato approvato con r.d. 25 genn. 1900, n. 35, con il quale veniva abolito il protocollo generale dei ministeri e venivano fissate le norme per i protocolli e la formazione delle serie archivistiche dei diversi rami della pubblica amministrazione. Tuttavia, né anteriormente né successivamente all'approvazione del regolamento gli archivi delle amministrazioni centrali dello Stato sono stati tenuti con criteri omogenei, e va rilevato che in genere gli archivi degli organi centrali dello Stato non sono tenuti in maniera soddisfacente.
8. Come in tutta la Guida generale, le notizie storico-istituzionali sui singoli uffici che hanno versato le loro carte sono state fornite per tutto l'arco temporale rappresentato nelle carte stesse. Tuttavia poiché per l'Archivio centrale dello stato larga parte degli uffici sono tuttora in funzione e, in base alla legge, debbono versare le loro carte di data anteriore all'ultimo quarantennio, si e' ritenuto utile dare comunque per tutti un'informazione storico-istituzionale per l'intero periodo compreso tra l'istituzione dell'ufficio, o l'approvazione dei suo primo ordinamento nel regno d'Italia, e l'ordinamento vigente; in particolare per i ministeri, le notizie sono state fornite fino al 1977, quando, a seguito delle norme sul decentramento regionale, sono stati soppressi numerosi uffici centrali 1 Sono segnalati nella Guida tutti i fondi conservati fino ai versamenti effettuati alla data del 31 dicembre 1980L'indicazione delle notizie storico-istituzionali per uffici le cui carte non sono state versate o non esistono più, rende inoltre possibile far rilevare l'entità delle lacune della documentazione effettivamente conservataLa struttura degli archivi, anche nei casi in cui e' stato possibile darne una descrizione analitica, si presenta in genere in maniera più semplificata rispetto alla struttura istituzionale dei corrispondenti uffici. Infatti la documentazione e' in genere classificata in modo da riflettere competenze che mantengono una certa continuità nel corso degli anni, anche se gli uffici che esercitavano queste competenze mutavano spesso denominazione e attribuzioni.
Gli archivi sono indicati con il nome che gli uffici avevano alla data del documento più recente 2 anche quando sono il frutto del raggruppamento di carte versate in momenti diversi. Solo nei casi in cui i diversi versamenti si riferiscono a uffici per i quali permanevano dubbi sui cambiamenti di denominazione e di competenze, a causa dello stato di disordine delle carte e dell'insufficienza dei mezzi di corredo (come ad esempio nel caso dei ministeri che ebbero competenza sull'industria e l'agricoltura o nel caso del ministero dei lavori pubblici), sono stati indicati, versamento per versamento, i diversi nomi assunti di volta in volta dall'ufficio - sempre alla data del documento più recente di ciascun versamento - stabilendo ove possibile opportuni collegamenti tra i vati fondi mediante rinvii. La distribuzione degli uffici all'interno di ciascun grande ramo dell'amministrazione segue dunque un criterio misto sistematico-cronologico, determinato dalle caratteristiche proprie di ciascuno dei complessi archivistici considerati 1 I fondi sono stati comunque ricondotti tutti agli organi di provenienza e sono stati disposti secondo questo criterio: leggi e decreti, archivi degli organi del potere legislativo, archivi degli organi consultivi e di controllo, archivi degli organi del potere esecutivo, archivi degli organi del potere giudiziario, tribunali militari, commissione italiana di armistizio con la Francia, commissione italo-jugoslava per la ripartizione degli archivi, amministrazione fiduciaria della Somalia. Seguono gli archivi fascisti e quelli del comitato centrale di liberazione nazionale, archivi diversi recuperati alla fine della seconda guerra mondiale, gli archivi di famiglie e persone, gli archivi degli enti pubblici e privati (elencati, per uniformità redazionale, sotto la voce Archivi diversi), le raccolte e miscellanee, gli archivi fotografici e infine gli archivi conservati in copia e gli inventari degli archivi comunali.
In particolare, per quanto si riferisce agli organi del potere esecutivo e' stata posta all'inizio l'amministrazione della real casa e quella del segretariato generale della presidenza della repubblica che ad essa subentra; segue la presidenza del consiglio alla quale sono stati ricondotti, oltre ai verbali del consiglio dei ministri, istituzionalmente conservati dalla presidenza, anche gli archivi di uffici inquadrati nell'organizzazione della presidenza del consiglio con varia posizione giuridica. 1 ministeri sono stati collocati secondo l'ordine alfabetico dei loro nomi, che e' risultato più funzionale e meno arbitrario rispetto a tentativi di collocazione in ordine logico e in ordine cronologico. Un cenno particolare meritano gli archivi degli enti pubblici non territoriali con competenza su tutto il territorio nazionale, i quali pur perseguendo finalità pubbliche e svolgendo comunque funzioni assai rilevanti, non versano i loro archivi all'Archivio centrale dello Stato ma sono tenuti a istituire separate sezioni di archivio 2 fino ad oggi create solo in pochi casi. Gli enti pubblici sono soggetti alla vigilanza delle soprintendenze archivistiche e solo nel caso di soppressione dell'ente la legge prevede il versamento delle carte nei competenti Archivi di Stato. Gli enti pubblici possono comunque depositare le loro carte presso gli Archivi di Stato9. Presso l'Archivio centrale dello Stato si e' costituita una biblioteca che raccolse in un primo momento libri provenienti dall'AS Roma e dal ministero dell'interno.
Ha subito nel corso degli anni notevoli incrementi nel settore della storia contemporanea e della storia della pubblica amministrazione. Conserva importanti raccolte di quotidiani (160 testate) e riviste (1.350 testate) e una consistente raccolta di opuscoli. Tra le collezioni speciali vanno segnalate la collezione Mussolini, la collezione Bixio, la collezione del Consiglio superiore di beneficenza e una cospicua raccolta di giornali e opuscoli dell'emigrazione antifascista. La biblioteca conserva inoltre, per un complesso di circa 24.000 pezzi, raccolte a stampa, complete o parziali, delle leggi e dei decreti degli Stati preunitari, delle leggi e dei decreti italiani, della Gazzetta ufficiale, degli atti parlamentari, del Calendario del regno, nonché altre pubblicazioni ufficiali a cura dei ministeri e di altri organi dello Stato 1 che costituiscono un indispensabile complemento alla documentazione conservata. Si fa qui un unico rinvio al Catalogo generale delle pubblicazioni edite dallo Stato o col suo concorso 2 senza riportare nella bibliografia dei singoli fondi conservati le relative pubblicazioni a cura dello Stato
10. Per la composizione dei governi dei regno e per i titolari di alcune tra le più alte cariche dello Stato esiste il repertorio del Missori 3 Una notevole mole di pubblicazioni 4 e' disponibile sul tema dell'unificazione amministrativa e sul problema del decentramento; monografie e studi particolari - per lo più relativi al periodo compreso tra l'unificazione del regno e i primi anni del sec. XX - sono frequenti in particolare per il ministero dell'agricoltura industria e commercio, per i ministeri delle finanze e del tesoro e per settori del ministero dei lavori pubblici. Per altri settori della pubblica amministrazione, quali ad esempio la pubblica sicurezza o l'istruzione pubblica, prevalgono studi sulle leggi di pubblica sicurezza e sull'ordinamento scolastico rispetto a studi sull'organizzazione degli uffici preposti a tali compiti.
In linea di massima monografie su organi centrali dello Stato, che mettano in evidenza le trasformazioni nell'organizzazione degli uffici e dei servizi sono assai rare: nelle segnalazioni bibliografiche relative agli uffici di cui si conservano le carte si e' ritenuto opportuno indicare in prevalenza queste ultime, evitando la bibliografia di carattere giuridico e politico. Analogamente, per la bibliografia sugli archivi conservati ci si e' limitati - secondo i criteri generali della Guida agli inventari a stampa, alle edizioni di fonti e a studi fondati sulla pubblicazione sistematica di dati desunti da serie archivistiche, tralasciando ovviamente le opere storiografiche 1 anche quando comprendono in appendice consistenti selezioni di documenti. In particolare per gli archivi di famiglie e persone - che nell'Archivio centrale dello Stato sono prevalentemente archivi di personalità politiche - mentre sono state segnalate le edizioni di carteggi e, per le personalità di maggior rilievo, memorie o scritti connessi alle carte conservate, e' apparsa superflua l'indicazione della pubblicazione dei discorsi parlamentari.


BIBL.: Relazione 1883, pp. 298-299; Notizie 1906, pp. 130-131; Ordinamento 1910, p. 229; Archivi 1944, pp. 374-378; COMMISSIONE ALLEATA, pp. 31-37 passim; Archivi 1952, pp. 38-42 e 343-348A. LODOLINI, Indice sommario dell'Archivio di Stato in Roma e dell'Archivio del regno, in Annales Institutorum, 111 (1930-1931), pp. 197-217; ID., L'Archivio di Stato in Roma e l'Archivio del regno d'Italia. Indice generale storico descrittivo ed analitico, Roma, 1932, pp. 255-244;. RE, Gli archivi italiani durante la guerra, in Archivio della Deputazione romana di storia patria, n.s. XII (1946), I-IV; ID., Per un Archivio centrale dello Stalo, in NAS, VIII (1948), pp. 11-15; A. LODOLINI, L'archivio centrale dello Stato e gli archivi delle amministrazioni centrali, ibid., IX (1949), pp. 4-10; ID., L'organizzazione archivistica centrale, ibid., X (1950), pp. 64-67; ID., La fondazione deI " Tabularium maximum " di Roma all'E 42, in Bollettino dell'Istituto di patologia del libro, X (195), pp. 127-143; ID., Formazione dell'archivio dello Stato italiano, in Archivio storico italiano, CX (1952), pp. 296-310; ID., La sede dell'archivio nazionale in Roma, in Studi romani, I (1953), pp. 329-333; ID., L'archivio centrale dello Stato nel quadro della riforma della pubblica amministrazione, in L'organizzazione tecnica della pubblica amministrazione, I (1954), pp. 223-228; ID., Il nuovo grande archivio nazionale d'Italia, in Archivum, IV (1954), pp. 213-215; ID., La creazione di un grande archivio (L'archivio nazionale d'Italia all'EUR), in RAS, XV (1955), pp. 229-250; ID., La mostra dell'Archivio di Stato di Roma e dell'Archivio centrale dello Stato, ibid., XV (1955), pp. 32-64; ID., L'installazione dello Archivio centrale dello Stato italiano, ibid.: XVI (1956), pp. 275-281; E. CALIFANO, Gli archivi correnti dei ministeri, in Amministrazione civile, V, nn. 47-51 (apr.-ag. 1961), pp. 433-459; R. GRISPO, La biblioteca dell'Archivio centrale dello Stato. Storia, funzioni, organizzazione, ibid., XXII (1962), pp. 32-46; V. STELLA, La biblioteca dell'Archivio centrale dello Stato. Natura e prospettive di sviluppo, ibid., XXII (1962), pp. 47-61; L. SANDRI, Gli archivi e la storia militare, ibid., XXIX 1969), pp337-359; C. CASUCCI, Saggio di bibliografia dell'Archivio centrale dello Stato (1953-1968), ibid., XXXI (1971), pp. 337-399; R. GUEZE, Archivio centrale dello Stato, in Guida alle fonti per la storia dell'Africa a sud del Sahara esistenti in Italia, a cura di C. GIGLIO e E. LODOLINI [sotto gli auspici dell'UNESCO],1, lug 1972, pp. 85-99; H. Mc GAW SMITH, Gli archivi civili e militari italiani conservati in microfilm a Washington, in Storia contemporanea, IV (1972), pp. 969-987; R. GUEZE, M. PIACENZA, Archivio centrale dello Stato, in DIREZIONE GENERALE DEGLI ARCHIVI DI STATO, Guida delle fonti per la storia dell'America latina,I, a cura di E. LODOLINI, Roma 1976 (PAS, LXXXVIII), pp. 3-24; ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO, Giacomo Matteotti, mostra storico-documentaria, Guida e catalogo a cura di M. MISSORI, M. P. RINALD ARIANI, L. SALVATORI PRINCIPE, Correggio Emilia 1977; P. CARUCCI, V. SPARVOLI, Guida alle fonti archivistiche del Lazio durante la seconda guerra mondiale (1940-1945), in Quaderni de a resistenza laziale, n. 5(1977), ppE. GENCARELLI, Gli archivi italiani durante la seconda guerra mondiale, Roma 1979 (QRAS,50); P. CARUCCI, Sources pour l'histoire de l'intégration européenne (1945-1955) dans d'autres archives en Italie, in Sources pour l'histoire de l'intégration européenne (1945-i955), Firenze 1980, pp. 71-82; P. CARUCCI, Versamenti e ordinamento degli archivi degli organi centrali dello Stato, in RAS, XXXVIII (1978), pp. 52-76; ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO E ISTITUTO DI STUDI UGO LA MALFA, Ugo La Malfa, mostra storico-documentaria, catalogo a cura di L. LA MALFA e A.G. RICCl, Roma 1981.

INDICE DEI FONDI
Acciaierie di Terni, vedi Ministero della marina, Direzione generale de le costruzioni navali.
Acque, vedi Ministero dei lavori pubblici, Direzione generale ponti, acque e strade.
Adunanza generale del consiglio di Stato, vedi Consiglio di Stato.
Affari diversi, vedi Ministero del tesoro, Direzione generale per i danni di guerra.
Affari generali, vedi Ministero dei lavori pubblici, Direzione generale affari generali.
Affari generali, strade, porti e fari, vedi Ministero dei lavori pubblici, Ufficio stralcio degli archivi dei lavori pubblici.
Agenzia per lo sviluppo economico della Somalia (ASES), vedi Archivi diversi.
Agenzia Stefani, vedi Archivi diversi.
Alta corte per la regione siciliana, 221-222: Archivio generale.
Alto commissariato dell'alimentazione, vedi Ministero dell'agricoltura e delle foreste.
Alto commissariato per le sanzioni contro il fascismo, vedi Presidenza del consiglio dei ministri.
Altri documenti microfilmati dalla Joint Allied Intelligence Agency, vedi Archiviin fotocopia e microfilm.
Ambasciata tedesca a Roma, vedi Archivi diversi recuperati alla fine della seconda guerra mondiale.
Amministrazione fiduciaria della Somalia, 229: Ufficio del magistrato ai conti.
Archivi di famiglie e di persone, 243-259: Agnoli Mario; Albertini Luigi; Alfieri Edoardo Dino; Ameglio Giovanni; Antonucci Antonio; Badoglio Pietro; Bardari Domenico; Barzilai Salvatore; Bergamasco Eugenio; Bertone Giovanni Battista; Bianchi Leonardo; Bianchi Michele; Bissolati Leonida; Bodrero Emilio; Boilati Riccardo; Borgatti Francesco; Boselli Paolo; Brin Benedetto; Brusati Ugo, vedi anche Archivi fotografici; Capello Luigi; Casati Alessandro; Cassandro Giovanni; Cianetti Tullio; Coselschi Eugenio; Costa Giacomo Giuseppe; Credaro Luigi; Crispi Francesco, vedi anche Archivi in fotocopia e microfilm; D'Adamo Agostino; Damiani Abele; D'Annunzio Gabriele; De Bono Emilio; Del Bono Alberto; Dello Sbarba Arnaldo; De Marinis Alberto; Depretis Agostino e famiglia; Di Marzio Cornelio; Dossi Carlo, vedi Pisani Dossi Alberto Carlo; Fabrizi Nicola; Fambri Paulo; Fanti Manfredo; Farinacci Roberto; Farini Luigi Carlo; Fiorentino Vincenzo; Fragnito Giorgio; Gallenga Romeo; Garibaldi Giuseppe; Gavotti, famiglia, vedi Giannini Amedeo; Giannini Amedeo; Giolitti Giovanni; Gonetta Giuseppe; Gorrini Giacomo; Grandi Dino, vedi anche Raccolte e miscellanee, Collezione Susmel; Grandi Domenico; Gravelli Asvero; Graziani Rodolfo, vedi anche Archivi fotografici; Grazzini Umberto; Gualterio Filippo; La Malfa Ugo; Luzzatti Luigi; Martini Ferdinando; Mascagni Pietro, vedi Archivi in fotocopia e microfilm; Messina Salvatore; Miani Michele; Modigliani Giuseppe Ennanuele, vedi ancne Archivi fotografici; Monti Giuseppe; Morgagni Manlio, vedi anche Archivi diversi, Agenzia Stefani; Morgari Oddino; Nitti Francesco Saverio; Oriando Vittorio Emanuele; Palumbo Carde la Giuseppe; Pantaieoni Maffeo; Paratore Giuseppe; Pareto Raffaele e Vilfredo; Parini Pietro; Peano Camillo; Pellion Cario, vedi Persano Carlo Pellion; Pelloux Luigi Girolamo, vedi anche Archivi in fotocopia e microfim; Perrone Pio; Persano Carlo Pellion conte di; Petacci Clara; Pilo Rosalino; Pinelli Giuseppe; Pini Giorgio; Pisani Dossi Alberto Carlo (Carlo Dossi); Porro Carlo; Raineri Giovanni; Raybaudi Massiglia Annibale; Re Emilio; Ricasoli Bettino; Ricci Renato; Riccio Vincenzo; Salandra Antonio; Salmi Mario; Salvarezza Cesare; Sauro Nazario; Savoia Carlo; Scassellati Sforzolini Francesco; Schanzer Carlo; Sforza Carlo; Sillani Tommaso; Sonnino Sidney, vedi anche Archivi in fotocopia e microfilm; Tomasi della Torretta Pietro; Torre Andrea; Verratti Silvio; Visconti Venosta Emilio; Volpi di Misurata Giuseppe; Zanibon Paolo; Miscellanea personali.
Archivi di Stato, vedi Ministero della pubblica istruzione, Divisione biblioteche e affari generali.
Archivi diversi, 259-262: Agenzia per lo sviluppo economico deila Somalia (ASES), 262; Agenzia Stefani, 260; Associazione nazionale consorzi provinciali tra macellai (CONSOCARNI), 261; Comitato centrale esecutivo per il pellegrinaggio nazionale alla tomba di Vittorio Emanuele II, 259; Comitato parlamentare veneto per l'assistenza ai profughi di guerra, 259; Congressi operai, 259; Ente nazionale distillazione materie vinose (ENADISTIL), 260; Ente nazionale importazioni pellicole estere (ENAIPE), 261; Ente nazionale industrie turistiche e alberghiere (ENITEA), 261; Ente nazionale metano, 261; Ente stampa e aziende giornalistiche del soppresso partito nazionale fascista, 261;. Enti economici dell'agricoltura, 261; Gestione raggruppamento autocarri (GRA), 261; Inchiesta sulla società contro l'accattonaggio di Roma, 259; Istituto nazionale rinascimento opera massima artistica (ROMA), 260; Istituto per la ricostruzione industriale (lRI), 260; Istituto per lo sviluppo dell'edilizia sociale (ISES), 262; Opera assistenza profughi giuliani e dalmati, 262; Opera nazionale per gli invalidi di guerra (ONIG), 259-260; Ufficio per le notizie alle famiglie dei militari di terra e di mare, 259; Unione nazionale amici degli archivi (UNADA), 261.
Archivi diversi recuperati alla fine della seconda guerra mondiale, 242-243: Ambasciata tedesca a Roma, 242;510 Field Security Section di Palermo e Port Security Section di Catania, 242-243; Comando anglo-americano. 242: Miscellanea di documenti inglesi, 242; Polizia militare di sicurezza, 243; Trattato italo-greco, 242; Uffici dell'esercito tedesco, 242.
Archivi fascisti, 229-241: Milizia volontaria per la sicurezza nazionale (XV Legione territoriale di Brescia), 234; Miscellanea della repubblica sociale italiana (Brigata nera " Enrico Tognù "; Corpo equipaggi marittimi - CEM; X Flottiglia MAS; Guardia nazionale repubblicana; Legione autonoma " Ettore Muti "; Ministero degli affari esteri; Ministero della cultura popolare; Ministero della difesa nazionale, poi delle forze armate; Ministero dell'economia corporativa poi della produzione industriale, Ministero di grazia e giustizia poi della giustizia; Ministero dell'interno; Partito fascista repubblicano; Idem, Federazione provinciale di Brescia; Idem, Federazione provinciale di Milano; Prefettura di Milano; Presidenza dei consiglio dei ministri; Raccolta originale delle leggi e decreti della repubblica sociale italiana; Tribunale speciale straordinario; Tribunali militari di guerra; Uffici diversi; Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia), 237-239; Mostra della rivoluzione fascista (Cimeli coevi agli episodi illustrati; Fotografie dell'istituto LUCE; Fotografie dell'ufficio propaganda del partito nazionale fascista; Negativi fotografici; Raccolta di documenti), 239-241; Partito nazionale fascista (Direttorio nazionale; Federazione dei fasci di combattimento di Catania; Idem di Lucca; Idem di Palermo; Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati; Gruppi universitari fascisti di Ragusa e Siracusa), 234-236; Segreteria particolare del duce (Bollettini e informazioni; Carte degli uffici; Carte della cassetta di zinco; Carte della valigia; Carteggio ordinario; Carteggio riservato; Manoscritti autografi delle memorie del duce; Repubblica sociale italiana, Carteggio ordinario; Idem, Carteggio riservato), 230-234.
Archivi fotografici, 263: Archivio fotografico italiano (fondo Crescente), 263; Brusati Ugo, 263, vedi anche Archivi di famiglie e di persone; Graziani Rodolfo, 263, vedi anche Archivi di famiglie e di persone; Istituto nazionale LUCE, 263; Istituto professionale mutilati delle regioni colpite dal terremoto del 1908,263; Modigliani Giuseppe Emanuele, 263, vedi anche Archivi di famiglie e di persone; Mostra della rivoluzione fascista, 263; Presidenza della repubblica (Fondo Gronchi), p. 263.
Archivi in fotocopia e microfilm, 263-266: Altri documenti microfilmati della Joint Allied Intelligence Agency, 265; British Broadcasting Corporation (BBC), 265-266; Centro studi Piero Gobetti, 265; Collection of italian military records, 265; Crispi Francesco, 264, vedi anche Archivi di famiglie e di persone; Department of State, serie varie, 266; Foreign Office, serie varie, 265; Giuramento dei ministri, 263; Mascagni Pietro, 264; Ministero delle armi e munizioni, 263; Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, 264; Papers of count Ciano received from Department of State, 264; Pelloux Luigi Gerolamo, 264, vedi anche Archivi di famiglie e di persone; Periodici dell'emigrazione, 265; Personal papers of Benito Mussolini, 264-265; Presidenza del consiglio dei ministri, 263; Questura di Brescia, 264; Sonnino Sidney, 264. vedi anche Archivi di famiglie e di persone. Ufficio di revisione sulla stampa in Roma, 264.
Archivio del ministro Guido Baccelli, vedi Ministero della pubbiica istruzione, Gabinetto.
Archivio del ministro Ivanoe Bonomi, vedi Ministero dell'interno, Gabinetto.
Archivio del sottosegretario Guido Buffarini Guidi, vedi Ministero dell'interno, Gabi net t o.
Archivio del sottosegretario Aldo Finzi, vedi Ministero dell'interno, Gabinetto.
Archivio fotografico italiano (fondo Crescente), vedi Archivi fotografici.
Archivio generale, vedi: Alta corte per la regione siciliana; Comitato centrale di liberazione nazionale; Ministero dei lavori pubblici, Direzione generale delle strade ferrate; Idem, Ragioneria centrale; Ministero dell'aeronautica, Gabinetto poi Segretariato generale; Idem, Ispettorato di sanità; Ministero dell'agricoltura e delle foreste, Alto commissariato dell'alimentazione; Idem, Azienda di Stato per le foreste demaniali; Idem, Ragioneria centrale; Ministero dell'agricoltura, dell'industria e del commercio, Direzione generale dell'agricoltura; Idem, Direzione generale del credito e della previdenza; Ministero della marina, Gabinetto; Ministero della pubblica istruzione, Direzione generale antichità e belle arti; Idem, Direzione generale istruzione primaria e popolare; Idem, Direzione generale per l'istruzione media; Idem, Direzione generale per l'istruzione superiore; Idem, Gabinetto; Idem, Ragioneria; Ministero del lavoro e della previdenza sociale, Direzione generale per il collocamento della mano d'opera; Ministero delle comunicazioni, Direzione generale delle poste e telegrafi; Ministero delle finanze, Ufficio per il coordinamento tributario; Ministero delle poste e telegrafi; Ministero delle terre liberate dal nemico; Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato, Direzione generale degli affari generali; Idem, Direzione generale delle miniere; Ministero dell'interno, Direzione generale degli affari di culto; Idem, Direzione generale degli Archivi di Stato; Idem, Direzione generale dei servizi di guerra; Idem, Direzione generale della sanità pubblica; Idem, Direzione generale delle carceri e dei riformatori; Idem, Divisione prima; Idem, Gabinetto; Idem, Intendenza sede nord e commissario straordinario del comitato di liberazione nazionale presso l'ex-intendenza del ministero dell'interno Ministero del tesoro, Gabinetto; Ministero di grazia e giustizia, Direzione generale degli istituti di prevenzione e pena; Idem, Gabinetto; Ministero per il commercio con l'estero, Direzione generale per lo sviluppo degli scambi.
Archivio segreto, vedi Ministero dell'Africa italiana, Direzione generale affari politici.
Asse ecclesiastico, vedi Ministero delle finanze, Direzione generale del demanio.
Associazione nazionale consorzi provinciali tra macellai (CONSOCARNI), vedi Archivi diversi.
Atti di governo, vedi Corte dei conti.
Azienda di Stato per le foreste demaniali, vedi Ministero dell'agricoltura e delle foreste.
Azienda monopolio banane, vedi Ministero delle finanze, Gabinetto.
Bilanci divisionali d'acque e strade, vedi Ministero dei lavori pubblici, Direzione generale ponti, acque e strade.
Bollettini e informazioni, vedi Archivi fascisti, Segreteria particolare del duce.
Bonifiche (1823-1870), vedi Ministero dei lavori pubblici, Direzione generale opere idrauliche.
Bonifiche (1861-1900), vedi Ministero dei lavori pubblici, Direzione generale opere idrauliche.
Brigata nera " Enrico Tognù ", vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.
British Broadcasting Corporation (BBC), vedi Archivi in fotocopia e microfilm.
Cancelleria, vedi Corte di cassazione di Roma; Corte suprema di cassazione.
Carte degli uffici, vedi Archivi fascisti, Segreteria particolare del duce.
Carte della cassetta di zinco, vedi Archivi fascisti, Segreteria particolare del duce.
Carte della valigia, vedi Archivi fascisti, Segreteria particolare del duce.
Carte geografiche, vedi Ministero della guerra, Istituto geografico militare.
Carteggio, vedi Commissione italo-jugosiava per la ripartizione degli archivi.
Carteggio della repubblica sociale italiana, vedi Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato, Direzione generale degli affari generali.
Carteggio ordinario, vedi Archivi fascisti, Segreteria particolare del duce.
Carteggio riservato, vedi Archivi fascisti, Segreteria particolare del duce.
Casa di S.M. la regina Margherita e di S.M. la regina madre, vedi Real casa.
Cassa depositi e prestiti, vedi Ministero del tesoro, Direzione generaie cassa depositi e prestiti e gestioni annesse.
Centro consultivo di studi e ricerche, vedi Ministero dell'aeronautica.
Centro nazionale di coordinamento delle operazioni di polizia criminale, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Centro studi Piero Gobetti, vedi Archivi in fotocopia e microfilm.
Cimeli coevi agli episodi illustrati, vedi Archivi fascisti, Mostra della rivoluzione fascista.
51 Field Security Section di Palermo e Port Security Section di Catania, vedi Archivi.
diversi recuperati alla fine della seconda guerra mondiale.
Circolari, vedi Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato, Gabinetto; Ministero dell'interno, Gabinetto.
Codici, vedi Leggi dello Stato.
Collection of italian military records, vedi Archivi in fotocopia e microfilm.
Collegio arbitrale d'appello per le indennità del terremoto calabro-siculo, vedi Corte suprema di cassazione.
Collegio arbitrale per il recupero delle spese di guerra, vedi Corte suprema di cassazione. Collegio arbitrale per la sistemazione dei contratti di guerra, vedi Corte suprema di
cassazione.
Collezione Duilio Susmel, vedi Raccolte e miscellanee.
Comando anglo-americano, vedi Archivi diversi recuperati alla fine della seconda guerra
mondiale.
Comando generale dei carabinieri, vedi Ministero della guerra.
Comando supremo, vedi Ministero della guerra.
Comitati e commissioni reali e speciali, vedi Ministero dell'interno.
Comitato carboni, vedi Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato.
Comitato centrale di liberazione nazionale, 242: Archivio generale.
Comitato centrale di soccorso per i danneggiati dal terremoto della Calabria e della
Sicilia, vedi Ministero dell'interno, Comitati e commissioni reali e speciali.
Comitato centrale esecutivo per il pellegrinaggio nazionale alla tomba di Vittorio Emanuele
II, vedi Archivi diversi
Comitato centrale per la mobilitazione industriale, vedi Ministero delle armi e munizioni.
Comitato di liberazione nazionale per l'Alta Italia, Decreti registrati, vedi Corte dei
conti.
Comitato di soccorso ai danneggiati del terremoto in Abruzzo, vedi Ministero dell'interno, Comitati e commissioni reali e speciali.
Comitato giurisdizionale centrale per la decisione delle controversie in materia di requisizioni,
vedi Presidenza del consiglio dei ministri.
Comitato giurisdizionale per le requisizioni e gli approvvigionamenti, vedi Corte suprema
di cassazione.
Comitato liquidatore delle gestioni di guerra, vedi Ministero del tesoro, Ragioneria
generale dello Stato.
Comitato nazionale per la storia del risorgimento, vedi Ministero della pubblica istruzione.
Comitato parlamentare veneto per l'assistenza ai profughi di guerra, vedi Archivi diversi.
Comitato per l'epurazione, vedi Ministero de l'industria del commercio e dell'artigianato.
Comitato per l'esecuzione della legge 10 luglio 1910, n. 417, vedi Ministero della pubblica
istruzione.
Comitato superiore dell'aeronautica, vedi Ministero dell'aeronautica, Gabinetto poi
Segretariato generale.
Commissariato civile di Mentone e ufficio informazioni, vedi Commissione italiana di armistizio con la Francia.
Commissariato civile per la Sicilia, vedi Ministero dell'interno.
Commissariato generale per i carboni e combustibili nazionali, vedi Presidenza del consiglio dei ministri.
Commissariato generale per l'assistenza civile e la propaganda interna, vedi Presidenza del consiglio dei ministri.
Commissariato per i servizi della marina mercantile, vedi Ministero delle comunicazioni.
Commissariato per la colonizzazione e le migrazioni interne, vedi Presidenza del consiglio dei ministri.
Commissario del re presso la consulta araldica, vedi Presidenza del consiglio dei ministri. Commissione arbitrale centrale per gli infortuni sul lavoro agricolo, vedi Ministero del
lavoro e della previdenza sociale.
Commissione centrale industria, Sottocommissione Alta Italia, vedi Ministero dell'industria
del commercio e dell'artigianato.
Commissione centrale per gli esoneri, vedi Presidenza del consiglio dei ministri.
Commissione centrale per la finanza locale, vedi Ministero dell'interno, Comitati e commissioni reali e speciali.
Commissione consultiva, vedi Ministero della guerra, Segretariato generale.
Commissione di gratuito patrocinio, vedi Corte di cassazione di Roma; Corte suprema
di cassazione.
Commissione d'inchiesta sulle istituzioni di pubblica beneficenza e sui manicomi provinciali
di Napoli, vedi Ministero dell'interno, Comitati e commissioni reali e
speciali.
Commissione di indagine sulle carceri, vedi Ministero di grazia e giustizia.
Commissione incaricata degli studi per l'assetto definitivo degli Ospedali riuniti di Roma, vedi Ministero dell'Interno, Comitati e commissioni reali e speciali.
Commissione italiana di armistizio con la Francia, vedi Ministero dell'aeronautica,
Gabinetto poi Segretario generale.
Commissione italiana di armistizio con la Francia, 229: Commissariato civile di Mentone e ufficio informazioni.
Commissione italo-jugoslava per la ripartizione degli archivi, 229: Carteggio.
Commissione parlamentare d'inchiesta sulle condizioni della marina mercantile, vedi Ministero della marina, Direzione generale della marina mercantile, Miscellanea
di uffici diversi.
Commissione parlamentare d'inchiesta sulle spese di guerra, vedi Inchieste parlamentari.
Commissione per i prigionieri di guerra, vedi Ministero della guerra.
Commissione per la circoscrizione territoriale della Sardegna, vedi Ministero dell'interno,
Comitati e commissioni reali e speciali.
Commissione per le riforme dell'Ente autonomo Volturno, vedi Ministero dell'interno,
Comitati e commissioni reali e speciali.
Commissione reale d'inchiesta per Napoli, vedi Ministero dell'interno, Comitati e commissioni
reali e speciali.
Commissione reale d'inchiesta sulle violazioni del diritto delle genti commesse dal nemico,
vedi Presidenza del consiglio dei ministri.
Commissione reale per i danneggiati delle inondazioni del 1889, vedi Ministero dell'interno, Comitati e commissioni reali e speciali.
Commissione reale per i danneggiati del terremoto in Liguria, vedi Ministero dell'interno, Comitati e commissioni reali e speciali.
Commissione reale per il credito comunale e provinciale e per la municipalizzazione dei pubblici servizi, vedi Ministero dell'interno, Comitati e commissioni reali e speciali.
Commissione reale per il monumento ai caduti della battaglia di Calatafimi, vedi Presidenza del consiglio dei Ministri.
Commissione reale per il monumento a Marco Minghetti, vedi Presidenza del consiglio dei ministri.
Commissione reale per il monumento a Quintino Sella, vedi Presidenza del consiglio dei ministri.
Commissione reale per il monumento a Vittorio Emanuele II, vedi Presidenza del consiglio dei ministri.
Commissione reale per il monumento nazionale a Garibaldi, vedi Presidenza del consiglio dei ministri.
Commissione reale per la costruzione del palazzo del parlamento, vedi Presidenza del consiglio dei ministri.
Commissione reale per la riforma penitenziaria, vedi Ministero di grazia e giustizia.
Commissione reale per le benemerenze in occasione del terremoto calabro-siculo, vedi Ministero dell'interno, Comitati e commissioni reali e speciali.
Commissione reale per l'incremento industriale della città di Napoli, vedi Ministero dell'interno, Comitati e commissioni reali e speciali.
Commissione speciale per la Sardegna, vedi Ministero dell'interno, Comitati e commissioni reali e speciali: Commissione superiore del saggio e marchio dei metalli preziosi, dei pesi e delle misure, vedi Ministero dell'agricoltura dell'industria e del commercio.
Commissione tributaria centrale, vedi Ministero delle finanze.
Commissioni speciali, vedi Consiglio di Stato.
Concorso per il monumento all'aviatore, vedi Ministero dell'aeronautica.
Congressi operai, vedi Archivi diversi.
Consiglio dei ministri, vedi Presidenza del consiglio dei ministri.
Consiglio di amministrazione della ragioneria generale dello Stato, vedi Ministero del tesoro, Ragioneria generale dello Stato.
Consiglio di Stato, 72-75: Adunanza generale, 74; Commissioni speciali, 75; Presidenza, 73-74; Raccolta dei massimari del consiglio di Stato, 75; Sezione speciale per l'epurazione, 75; Sezioni prima, seconda, terza, quarta, quinta 74-75; Supremo consiglio amministrativo per le province napoletane, 75.
Consiglio nazionale delle ricerche, vedi Presidenza del consiglio dei ministri.
Consiglio permanente di amministrazione, vedi Ministero del tesoro, Direzione generale cassa depositi e prestiti e gestioni annesse.
Consiglio superiore degli archivi, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale degli Archivi di Stato.
Consiglio superiore dei lavori pubblici, vedi Ministero dei lavori pubblici.
Consiglio superiore della pubblica istruzione, vedi Ministero della pubblica istruzione.
Consiglio superiore di beneficenza, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale dell'amministrazione civile.
Consulta araldica, vedi Presidenza del consiglio dei ministri.
Contratti, vedi Ministero dei lavori pubblici, Direzione generale opere idrauliche.
Contratti originali, vedi Corte dei conti.
Corpo equipaggi marittimi (CEM), vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.
Corpo reale del genio civile, vedi Ministero dei lavori pubblici.
Corte dei conti, 75-78: Atti di governo, 76; Comitato di liberazione nazionale per l'Alta Italia, Decreti registrati, 78; Contratti originali, 78; Decreti registrati, 76-78; Delegazione regionale in Venezia, 78; Liquidazione pensioni, 78; Miscellanea di atti diversi, 78; Repubblica sociale italiana, Decreti registrati, 78.
Corte di cassazione di Roma, 217-218: Cancelleria, 218; Commissione di gratuito patrocinio, 218; Presidenza, 217; Sezione civile, 217; Sezione penale, 217-218; Sezioni unite, 217.
corte suprema di cassazione, 218-221: Cancelleria, 219; Collegio arbitrale d'appello per le indennità del terremoto calabro-siculo, 220; Collegio arbitrale per il recupero delle spese di guerra, p. 221; Collegio arbitrale per la sistemazione dei contratti di guerra, 221; Comitato giurisdizionale per le requisizioni e gli approvvigionamenti, 220-221; Commissione di gratuito patrocinio, 219; Corte suprema di cassazione della repubblica sociale italiana, 220; Elezioni politiche del 1948,220; Personale, 218; Presidenza, 218; Referendum abrogativo della legge sul divorzio, 220; Referendum sulla forma istituzionale dello Stato, 220; Segreteria, p. 218; Sezione speciale di Milano per i reati politici, p. 220; Sezione speciale per gli affari civili di Fiume, 220; Sezione speciale per le nuove province, 219; Sezioni civili, 219; Sezioni penali, 219.
Corte suprema di cassazione della repubblica sociale italiana, vedi Corte suprema di Cassazione.
Costituzione della repubblica italiana, vedi Leggi dello Stato.
Debito vitalizio dello Stato, vedi Ministero del tesoro, Direzione generale del tesoro.
X flottiglia MAS, vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.
Decreti e relazioni al re, vedi Ministero della marina, Direzione generale del personale e servizio militare.
Decreti ministeriali, vedi Ministero delle armi e munizioni; Ministero dei lavori pubblici, Segretariato generale.
Decreti reali, vedi Ministero del tesoro; Idem, Direzione generale cassa depositi e prestiti e gestioni annesse.
Decreti reali e circolari, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale dell'amministrazione civile.
Decreti reali e ministeriali, vedi: Ministero della guerra; Ministero dell'interno, Gabinetto; Ministero della marina, Direzione generale della marina mercantile; Ministero della pubblica istruzione.
Decreti registrati, vedi Corte dei conti.
Delegazione regionale in Venezia, vedi Corte dei conti.
Delegazione tecnica italiana a Washington, vedi Ministero del commercio con l'estero.
Department of State, serie varie, vedi Archivi in fotocopia e microfilm.
Direttorio nazionale, vedi Archivi fascisti, Partito nazionale fascista.
Direzione degli affari generali, vedi Ministero della guerra.
Direzione del servizio idrografico, vedi Ministero della Marina, Direzione generale della marina mercantile.
Direzione generale acque e impianti idroelettrici, vedi Ministero dei lavori pubblici.
Direzione generale affari civili e libere professioni, vedi Ministero di grazia e giustizia.
Direzione generale affari di culto, vedi Ministero dell'interno.
Direzione generale affari generali, vedi Ministero dei lavori pubblici; Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato.
Direzione generale affari generali e personale, vedi Ministero dell'interno; Ministero del tesoro.
Direzione generale affari penali grazie e casellario, vedi Ministero di grazia e giustizia.
Direzione generale affari politici, vedi Ministero dell'Africa italiana.
Direzione generale agricoltura, vedi Ministero dell'agricoltura dell'industria e del commercio. Direzione generale amministrazione civile, vedi Ministero dell'interno.
Direzione generale antichità e belle arti, vedi Ministero della pubblica istruzione.
Direzione generale Archivi di Stato, vedi Ministero dell'interno.
Direzione generale artiglieria, vedi Ministero della guerra.
Direzione generale artiglieria e armamenti, vedi Ministero della marina.
Direzione generale artiglieria e genio, vedi Ministero della guerra.
Direzione generale carceri e riformatori, vedi Ministero dell'interno.
Direzione generale cassa depositi e prestiti e gestioni annesse, vedi Ministero del tesoro.
Direzione generale catasto e servizi tecnici erariali, vedi Ministero delle finanze.
Direzione generale collocamento della manodopera, vedi Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
Direzione generale commercio interno e consumi industriali, vedi Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato.
Direzione generale commissariato militare marittimo, vedi Ministero della marina.
Direzione generale coordinamento tributario affari generali e personale, vedi Ministero delle finanze.
Direzione generale costruzione e approvvigionamenti, vedi Ministero dell'aeronautica.
Direzione generale costruzioni navali, vedi Ministero della marina.
Direzione generale credito cooperazione e assicurazioni private, vedi Ministero dell'industria del commercio e del lavoro.
Direzione generale credito e previdenza, vedi Ministero dell'agricoltura dell'industria e del commercio.
Direzione generale danni di guerra, vedi Ministero del tesoro.
Direzione generale demanio, vedi Ministero delle finanze.
Direzione generale demanio aeronautico, vedi Ministero dell'aeronautica.
Direzione generale demografia e razza, vedi Ministero dell'interno.
Direzione generale edilizia e porti, vedi ministero dei lavori pubblici.
Direzione generale fonti di energia e industrie di base, vedi Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato.
Direzione generale foreste, vedi Ministero dell'agricoltura dell'industria e del commercio.
Direzione generale gabelle, vedi Ministero delle finanze.
Direzione generale genio, vedi Ministero della guerra.
Direzione generale istituti di prevenzione e pena, vedi Ministero di grazia e giustizia.
Direzione generale istruzione media, vedi Ministero della pubblica istruzione.
Direzione generale istruzione primaria e popolare, vedi Ministero della pubblica istruzione. Direzione generale istruzione superiore, vedi Ministero della pubblica istruzione.
Direzione generale lavoro e previdenza sociale, vedi Ministero dell'industria del commercio e del lavoro.
Direzione generale lavoro marittimo e portuale e dei porti, vedi Ministero della marina mercantile.
Direzione generale leve e truppa, vedi Ministero della guerra.
Direzione generale marina mercantile, vedi Ministero della marina.
Direzione generale miniere, vedi Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato.
Direzione generale occupazione e addestramento professionale, vedi Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
Direzione generale opere idrauliche, vedi Ministero dei lavori pubblici.
Direzione generale personale e affari generali, vedi Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
Direzione generale personale e servizio militare, vedi Ministero della marina.
Direzione generale personale militare, vedi Ministero dell'aeronautica.
Direzione generale personale ufficiali, vedi Ministero della guerra.
Direzione generale ponti acque e strade, vedi Ministero dei lavori pubblici.
Direzione generale ponti e strade, vedi Ministero dei lavori pubblici.
Direzione generale poste e telegrafi, vedi Ministero delle comunicazioni.
Direzione generale previdenza e assistenza sociale, vedi Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
Direzione generale produzione industriale, vedi Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato.
Direzione generale pubblica sicurezza, vedi Ministero dell'interno.
Direzione generale rapporti di lavoro, vedi Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
Direzione generale sanità pubblica, vedi Ministero dell'interno.
Direzione generale servizi amministrativi, vedi Ministero della guerra.
Direzione generale servizi amministrativi, vedi Ministero della marina.
Direzione generale servizi di guerra, vedi Ministero dell'interno.
Direzione generale strade ferrate, vedi Ministero dei lavori pubblici.
Direzione generale sviluppo degli scambi, vedi Ministero del commercio con l'estero.
Direzione generale tasse e imposte indirette sugli affari, vedi Ministero delle finanze.
Direzione generale teatro, vedi Ministero della cultura popolare.
Direzione generale tesoro, vedi Ministero del tesoro.
Direzione generale viabilità e porti, vedi Ministero dei lavori pubblici.
Dischi del discorso del duce alle gerarchie romane, vedi Raccolte e miscellanee.
Dischi del discorso di Costanzo Ciano pronunciato alla camera il 4 maggio 1936, vedi Raccolte e miscellanee.
Discussione dei bilanci, vedi Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato, Gabinetto.
Disegni, vedi Ministero della pubblica istruzione, Direzione generale antichità e belle arti.
Disegni e proposte di leggi di iniziativa parlamentare, vedi Ministero di grazia e giustizia, Gabinetto.
Divisione aeromobili, vedi Ministero dell'aeronautica, Direzione generale costruzione e approvvigionamenti.
Divisione affari amministrativi e contabili, vedi Ministero delle finanze, Direzione generale del catasto e dei servizi tecnici erariali.
Divisione affari del comune di Roma, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale dell'amministrazione civile.
Divisione affari generali, vedi Ministero del lavoro e della previdenza sociale, Direzione generale della previdenza e assistenza sociale; Ministero dell'interno, Direzione generale degli affari generali e del personale; idem, Direzione generale dell'amministrazione civile; idem Direzione generale della pubblica sicurezza.
Divisione affari generali e riservati, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Divisione affari legali, vedi Ministero della marina, Direzione generale dei servizi amministrativi. Divisione affari penali, vedi Ministero di grazia e giustizia, Direzione generale affari penali grazie e casellario.
Divisione amministrazioni comunali e provinciali, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale dell'amministrazione civile.
Divisione armamenti e difesa costiera, vedi Ministero della marina, Direzione generale d'artiglieria e armamenti.
Divisione armi ed esplosivi, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica
sicurezza.
Divisione armi subacquee e materiale elettrico, vedi Ministero della marina, Direzione generale di artiglieria e armamenti..
Divisione artiglieria e armamenti, vedi Ministero della marina, Direzione generale di artiglieria e armamenti.
Divisione associazioni sindacali, vedi Ministero del lavoro e della previdenza sociale,
Direzione generale dei rapporti di lavoro.
Divisione biblioteche e affari generali, vedi Ministero della pubblica istruzione.
Divisione cantieri di lavoro e rimboschimento, vedi Ministero del lavoro e della previdenza
sociale, Direzione generale dell'occupazione e dell'addestramento professionale.
Divisione cittadinanza, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale demografia e razza.
Divisione commercio interno, vedi Ministero dell'agricoltura dell'industria e del commercio,
Ispettorato generale del commercio.
Divisione contabilità artiglieria e armamenti, vedi Ministero della marina, Direzione generale d'artiglieria e armamenti.
Divisione contabilità dei corpi navi e viveri, vedi Ministero della marina, Direzione generale dei servizi amministrativi.
Divisione contabilità delle costruzioni navali, vedi Ministero della marina, Direzione generale delle costruzioni navali.
Divisione contabilità servizio militare, vedi Ministero della marina, Direzione generale del personale e servizio militare.
Divisione cooperazione e assicurazioni private, vedi Ministero dell'industria, del commercio e del lavoro, Direzione generale del credito della cooperazione e delle assicurazioni private.
Divisione corpi reali equipaggi, vedi Ministero della marina, Direzione generale del personale e servizio militare.
Divisione costruzioni navali, vedi Ministero della marina, Direzione generale delle costruzioni navali.
Divisione credito, vedi Ministero dell'industria del commercio e del lavoro, Direzione generale del credito della cooperazione e delle assicurazioni private.
Divisione demanio, vedi Ministero dell'aeronautica, Direzione generale del demanio.
Divisione esercizio delle macchine, vedi Ministero della marina, Direzione generale delle costruzioni navali.
Divisione fabbricati militari fortificazioni e contratti, vedi Ministero della guerra, Direzione generale del genio.
Divisione foreste miniere e legislazione agraria, vedi Ministero dell'agricoltura dell'industria e del commercio, Direzione generale dell'agricoltura.
Divisione forze armate di polizia, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Divisione gente di mare proprietà navale polizia della navigazione, vedi Ministero della marina, Direzione generale della marina mercantile.
Divisione gestione contratti e forniture, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Divisione giustizia scuole militari e personale sanitario, vedi Ministero della guerra, Segretariato generale.
Divisione industria e commercio, vedi Ministero dell'agricoltura dell'industria e del commercio, Sottosegretariato di Stato.
Divisione istituti vestiario e casermaggio, vedi Ministero della marina, Direzione generale dei servizi amministrativi.
Divisione lavori, vedi Ministero dell'aeronautica, Direzione generale del demanio.
Divisione leve, vedi Ministero della guerra, Direzione generale leve e truppa.
Divisione materiale, vedi Ministero della guerra, Direzione generale d'artiglieria e genio.
Divisione matricola, vedi Ministero della guerra, Direzione generale leve e truppa.
Divisione motorizzazione, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Divisione organizzazione e amministrazione degli uffici del lavoro e della massima occupazione, vedi Ministero del lavoro e della previdenza sociale, Direzione generale del personale e degli affari generali. Divisione organizzazione e amministrazione dell'ispettorato del lavoro, vedi Ministero del lavoro e della previdenza sociale, Direzione generale del personale e degli affari generali.
Divisione personale, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale degli affari generali e del personale. Divisione personale contabile e servizi vari, vedi Ministero della marina, Direzione generale dei servizi amministrativi.
Divisione personale d'artiglieria, vedi Ministero della guerra, Direzione generale d'artiglieria. Divisione personale d'artiglieria, vedi Ministero della guerra, Direzione generale d'artiglieria.
Divisione personale degli enti locali, vedi Ministero dell'interno, Direzione genera e dell'amministrazione civile.
Divisione personale del ministero giubilazioni e sussidi, vedi Ministero del a guerra,
Segretariato generale.
Divisione personale del ministero giustizia militare e sussidi, vedi Ministero della guerra,
Direzione degli affari generali.
Divisione personale di pubblica sicurezza, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Divisione personale e affari generali, vedi Ministero dell'agricoltura, dell'industria e del commercio.
Divisione pesca, vedi Ministero dell'agricoltura dell'industria e del commercio, Direzione generale dell'agricoltura.
Divisione polizia, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Divisione polizia amministrativa e sociale, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Divisione polizia frontiera e trasporti, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Divisione polizia politica, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Divisione premi compensi e tasse, vedi Ministero della marina, Direzione generale della marina mercantile.
Divisione prima, vedi Ministero dell'interno; Idem, Segretariato generale.
Divisione problemi generali della previdenza, vedi Ministero del lavoro e della previdenza sociale, Direzione generale della previdenza e assistenza sociale.
Divisione quinta, vedi Ministero dell'aeronautica, Direzione generale del personale militare; Ministero dei lavori pubblici, Direzione generale edilizia e porti.
Divisione quinta, lavoro portuale, vedi Ministero della marina mercantile, Direzione generale del lavoro marittimo e portuale e dei porti.
Divisione quinta, servizi generali, vedi Ministero dell'interno, Segretariato generale.
Divisione razza, vedi ministero dell'interno, Direzione generale demografia e razza.
Divisione seconda, vedi Ministero della guerra, Direzione generale personale ufficiali.
Divisione segretari comunali e provinciali, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale
dell'amministrazione civile.
Divisione servizi tecnici, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Divisione servizio dei porti, demanio marittimo e pesca, vedi Ministero della marina,
Direzione generale della marina mercantile.
Divisione servizio metrico e del saggio delle monete e dei metalli preziosi, vedi Ministero dell'industria e del commercio, Ispettorato generale dell'industria.
Divisione studi, vedi Ministero dell'aeronautica, Direzione generale costruzione e approvvigionamenti. Divisione sussistenza e approvvigionamenti, vedi Ministero della marina, Direzione generale del commissariato militare marittimo.
Divisione terza, vedi Ministero dell'aeronautica, Direzione generale del personale militare;
Ministero del tesoro, Direzione generale del tesoro.
Divisione terza per l'assistenza e la beneficenza pubblica, vedi Ministero dell'interno
Direzione generale dell'amministrazione civile.
Divisione truppa, vedi Ministero della guerra, Direzione generale leve e truppa.
Divisione tutela e legislazione del lavoro, vedi Ministero del lavoro e della previdenza sociale, Direzione generale dei rapporti di lavoro.
Divisione ufficiali e servizio militare, vedi Ministero della marina, Direzione generale del personale e servizio militare.
Divisione ufficio del lavoro, vedi Ministero dell'industria del commercio e del lavoro,
Direzione generale del lavoro e della previdenza sociale.
Divisione undicesima bis, Ufficio stralcio, vedi Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato, Direzione generale degli affari generali.
Divisione vestiario ed equipaggiamento, vedi Ministero della guerra, Direzione generale servizi amministrativi.
Divisione vigilanza e tutela, vedi Ministero del lavoro e della previdenza sociale, Direzione generale della previdenza e assistenza sociale.
Divisioni prima, seconda, terza, quarta, vedi Ministero della pubblica istruzione, Direzione generale per l'istruzione superiore.
Divisioni prima, seconda, terza, quarta, quinta, vedi Ministero della pubblica istruzione,
Direzione generale antichità e belle arti.
Elenco di ufficiali caduti in guerra, vedi Ministero della guerra.
Elezioni politiche del 1948, vedi Corte suprema di cassazione.
Ente nazionale distillazione materie vinose (ENADISTIL), vedi Archivi diversi.
Ente nazionale importazione pellicole estere (ENAIPE), vedi Archivi diversi.
Ente nazionale industrie turistiche e alberghiere (ENITEA), vedi Archivi diversi.
Ente nazionale metano, vedi Archivi diversi.
Ente stampa e aziende giornalistiche del soppresso partito nazionale fascista, vedi Archivi diversi.
Enti economici dell'agricoltura, vedi Archivi diversi.
Federazione dei fasci di combattimento di Catania, vedi Archivi fascisti, Partito nazionale fascista.
Federazione dei fasci di combattimento di Lucca, vedi Archivi fascisti, Partito nazionale fascista.
Federazione dei fasci di combattimento di Palermo, vedi Archivi fascisti, Partito nazionale fascista.
Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, vedi Archivi fascisti, Partito nazionale fascista.
Fogli d'ordine, vedi Ministero delle finanze, Direzione generale delle gabelle.
Foreign Office, serie varie, vedi Archivi in fotocopia e microfilm.
Fotografie dell'istituto LUCE, vedi Archivi fascisti, Mostra della rivoluzione fascista.
Fotografie dell'ufficio propaganda del partito nazionale fascista, vedi Archivi fascisti Mostra della rivoluzione fascista.
Gabinetto, vedi: Ministero dell'agricoltura dell'industria e del commercio; Ministero delle finanze; Ministero di grazia e giustizia; Ministero della guerra, Segretariato generale; Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato; Ministero dell'interno; Ministero della marina; Ministero della marina mercantile; Ministero della pubblica istruzione; Ministero del tesoro; Presidenza del consiglio dei ministri.
Gabinetto poi Segretariato generale, vedi Ministero dell'aeronautica.
Gestione raggruppamento autocarri (GRA), vedi Archivi diversi.
Ginnastica, tiro a segno, nuoto, palestre, scherma, vedi Ministero della pubblica istruzione, Divisione biblioteche e affari generali.
Giunta parlamentare d'inchiesta sulle condizioni dei contadini nelle province meridionali e nella Sicilia, vedi Inchieste parlamentari.
Giunta parlamentare d'inchiesta sulle condizioni sociali ed economiche della Sicilia, vedi Inchieste parlamentari.
Giunta per l'inchiesta agraria e sulle condizioni della classe agricola in Italia, vedi Inchieste parlamentari.
Giuramento dei ministri, vedi Segretariato generale della presidenza della repubblica.
Governo del sud, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Guardia nazionale, vedi Ministero della guerra.
Guardia nazionale repubblicana, vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.
Gruppi universitari fascisti di Ragusa e Siracusa, vedi Archivi fascisti, Partito nazionale fascista.
Inchiesta D'Amelio, vedi Ministero della guerra.
Inchiesta sulla società contro l'accattonaggio di Roma, vedi Archivi diversi.
Inchieste parlamentari, 70-72: Commissione d'indagine sulle carceri, vedi Ministero di grazia e giustizia; Commissione parlamentare d'inchiesta sulle condizioni della marina mercantile, vedi Ministero della marina, Direzione generale della marina mercantile, Miscellanea di uffici diversi; Commissione parlamentare d'inchiesta sulle spese di guerra, 72; Giunta parlamentare d'inchiesta sulle condizioni dei contadini nelle province meridionali e nella Sicilia, 71; Giunta parlamentare d'inchiesta sulle condizioni sociali ed economiche della Sicilia, 71; Giunta per l'inchiesta agraria e sulle condizioni della classe agricola in Italia, 71.
Intendenza sede nord e commissario straordinario del comitato di liberazione nazionale presso l'ex intendenza del ministero dell'interno, vedi Ministero dell'interno.
Interrogazioni e interpellanze, vedi Ministero del bilancio e della programmazione economica; Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato, Gabinetto.
Interrogazioni interpellanze e mozioni, vedi Ministero di grazia e giustizia, Gabinetto.
Inventari degli archivi comunali, vedi Inventari degli archivi degli enti pubblici.
Inventari degli archivi degli enti pubblici, 266: Inventari degli archivi comunali.
Ispettorato centrale tecnico delle miniere, vedi Ministero dell'agricoltura.
Ispettorato di pubblica sicurezza presso il Quirinale, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Ispettorato di pubblica sicurezza presso la città del Vaticano, vedi Ministero dell'interno Direzione generale della pubblica sicurezza.
Ispettorato di sanità, vedi Ministero dell'aeronautica.
Ispettorato generale del commercio, vedi Ministero dell'agricoltura dell'industria e del commercio.
Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione, vedi Ministero dei trasporti e dell'aviazione civile.
Ispettorato generale delle capitanerie di porto, vedi Ministero delle comunicazioni.
Ispettorato generale dell'industria, vedi Ministero dell'industria e del commercio.
Ispettorato generale di finanza, Aeroporto internazionale di Fiumicino, vedi Ministero del tesoro, Ragioneria generale dello Stato.
Ispettorato generale di finanza, Ufficio di collegamento CIAF, vedi Ministero del tesoro, Ragioneria generale dello Stato.
Ispettorato generale di finanza, Ufficio regionale di riscontro per il Lazio, vedi Ministero del tesoro, Ragioneria generale dello Stato.
Ispettorato generale di Pisa, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Ispettorato generale per i servizi annonari, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Ispettorato generale presso la luogotenenza del re a Tirana, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Istituto geografico militare, vedi Ministero della guerra.
Istituto nazionale LUCE, vedi Archivi fotografici.
Istituto per la ricostruzione industriale (IRI), vedi Archivi diversi.
Istituto per lo sviluppo dell'edilizia sociale (ISES), vedi Archivi diversi.
Istituto professionale mutilati delle regioni colpite dal terremoto del 1908, vedi Archivi fotografici.
Lavori idraulici, vedi Ministero dei lavori pubblici, Direzione generale opere idrauliche.
Leggi dello Stato, 70: Codici; Costituzione della repubblica italiana; Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti.
Legione autonoma " Ettore Muti ", vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.
Legione XV territoriale di Brescia, vedi Archivi fascisti, Milizia volontaria per la sicurezza nazionale.
Liquidazione pensioni, vedi Corte dei conti.
Locali demaniali, vedi Ministero della pubblica istruzione, Divisione biblioteche e affari generali.
Manoscritti autografi delle memorie del duce, vedi Archivi fascisti, Segreteria particolare del duce.
Matricola generale del personale, vedi Ministero dell'interno, Divisione prima.
Memorie difensive dei senatori, vedi Senato.
Metropolitana di Roma, vedi Ministero dei trasporti e dell'aviazione civile, Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione.
Milizia volontaria per la sicurezza nazionale, vedi Archivi fascisti.
Ministero aeronautica, 89-92: Centro consultivo di studi e ricerche, 92; Concorso per il monumento all'aviatore, 92; Direzione generale costruzioni e approvvigionamenti (Divisione aeromobili; Divisione studi), 91; Direzione generale del demanio (Divisione del demanio; Divisione lavori; Ufficio studi), 91-92; Direzione generale del personale militare, (Divisione quinta; Divisione terza), 91; Gabinetto poi Segretariato generale (Archivio generale; Comitato superiore dell'aeronautica; Commissione italiana di armistizio con la Francia; Segreteria particolare del sottosegretario Francesco Pricolo), 90; Ispettorato di sanità (Archivio generale), 92; Miscellanea, 92.
Ministero affari esteri, vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.
Ministero Africa italiana, 92-93: Direzione generale affari politici (Archivio segreto), 93; Protocolli, 93.
Ministero agricoltura, 93-94: Ispettorato centrale tecnico delle miniere, 94.
Ministero agricoltura e foreste, 94-96: Alto commissariato dell'Alimentazione (Archivio generale), 95-96; Azienda di stato per le foreste demaniali (Archivio generale), 96; Ragioneria centrale (Archivio generale), 96.
Ministero agricoltura industria e commercio, 96-100: Commissione superiore del saggio e marchio dei metalli preziosi dei pesi e delle misure, 100; Direzione generale del credito e della previdenza (Archivio generale), 99-100; Direzione generale dell'agricoltura (Archivio generale; Divisione foreste, miniere e legislazione agraria; Divisione pesca), 98-99; Direzione generale delle foreste (Protocolli), 99 ; Divisione personale e affari generali, 98; Ispettorato generale del commercio (Divisione del commercio interno), 100; Sezione di contabilità centrale, 98; Sottosegretariato di Stato (Divisione dell'industria e del commercio), 98.
Ministero armi e munizioni, 100-101: Comitato centrale per la mobilitazione industriale, 101; Decreti ministeriali, 101; Miscellanea, 101.
Ministero armi e munizioni, vedi Archivi in fotocopia e microfilm.
Ministero assistenza post-bellica, 102: Miscellanea.
Ministero bilancio e programmazione economica, 102-103: Interrogazioni e interpellanze, 103.
Ministero commercio con l'estero, 103-104: Delegazione tecnica italiana a Washington, 104; Direzione generale per lo sviluppo degli scambi (Archivio generale), 103.
Ministero comunicazioni, 104-105: Commissariato per i servizi della marina mercantile, 105; Direzione generale delle poste e telegrafi (Archivio generale), 105; ispettorato generale delle capitanerie di porto, 105.
Ministero corporazioni, 106.
Ministero cultura popolare, 106-107: Direzione generale del teatro (Servizio censura teatrale), 107; Miscellanea, 107.
Ministero cultura popolare, vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.
Ministero difesa nazionale poi delle forze armate, vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.
Ministero economia corporativa, poi della produzione industria e, vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.
Ministero finanze, 107-113: Commissione tributaria centrale, 113; Direzione generale del catasto e dei servizi tecnici erariali (Divisione affari amministrativi e contabili; Relazioni al direttore generale; Servizi primo, secondo, terzo e quinto), 112-113; Direzione generale del demanio (Asse ecclesiastico), 111-112; Direzione generale delle gabelle (Fogli d'ordine; Rubriche e protocolli), 111; Direzione generale delle tasse e imposte indirette sugli affari (Miscellanea), 112; Direzione generale per il coordinamento tributario, gli affari generali e il personale (Servizio beni ebraici), 111; Gabinetto (Azienda monopolio banane; Ufficio paesi esteri), 110; Ragioneria generale dello Stato, vedi Ministero dei tesoro; Segretariato generale (Regie provvigioni e decreti reali del personale), 110; Ufficio per il coordinamento tributario (Archivio generale), 111; (Ufficio stralcio per le questioni finanziarie derivanti dall'applicazione dei trattati di pace, 113.
Ministero forze armate, vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana, Ministero della difesa nazionale, poi delle forze armate.
Ministero grazia e giustizia, 113-119: Commissione d'indagine sulle carceri, 119; Commissione reale per la riforma penitenziaria, 119; Direzione generale affari civili e libere professioni (Uffici primo, secondo, quinto, sesto, settimo), 117; Direzione generale affari penali, grazie e casellario (Divisione affari penali; (Uffici primo, secondo e terzo; Ufficio grazie), 117-118; Direzione generale degli istituti di prevenzione e pena (Archivio generale; Segreteria; Stabilimenti carcerari; Ufficio sesto), 118 l 19; Direzione generale per gli affari di culto, vedi Ministero dell'interno; Gabinetto (Archivio generale; Disegni e proposte di legge di iniziativa parlamentare; Interrogazioni, interpellanze, mozioni), 116; Ufficio superiore del personale e affari generali (Ufficio secondo), 117.
Ministero grazia e giustizia, poi della giustizia, vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.
Ministero giustizia, vedi Miscellanea della repubblica sociale italiana, Ministero di grazia e giustizia, poi della giustizia.
Ministero guerra, 119-126: Comando generale dei carabinieri (Miscellanea), 126; Comando supremo (Raccolta di carte geografiche; Segretariato generale degli affari civili; Ufficio giustizia militare), 125-126; Commissione per i prigionieri di guerra, 124-125; Decreti reali e ministeriali, 122; Direzione degli affari generali (Divisione personale del ministero, giustizia militare e sussidi), 123; Direzione generale d'artiglieria (Divisione personale d'artiglieria), 123 ; Direzione generale d'artiglieria e genio (Divisione materiale), 124; Direzione generale del genio (Divisione fabbricati militari, fortificazioni e contratti), 123; Direzione generale leve e truppa (Divisione leve; Divisione matricola; Divisione truppa), 124: Direzione generale personale ufficiali (Divisione seconda), 124; Direzione generale servizi amministrativi (Divisione vestiario ed equipaggiamento), 123; Elenco di ufficiali caduti in guerra, 125; Guardia nazionale (Miscellanea), 125; Inchiesta D'Amelio, 125; Istituto geografico militare (Carte geografiche), 125; Segretariato generale (Commissione consultiva; Divisione giustizia, scuole militari e personale sanitario; Divisione personale del ministero giubilazioni e sussidi, Gabinetto), 122-123.
Ministero industria e commercio, 126-127: Ispettorato generale dell'industria (Divisione del servizio metrico e del saggio delle monete e dei metalli preziosi), 127.
Ministero industria commercio e artigianato, 127-133: Comitato carboni, 133; Comitato per l'epurazione, 133; Commissione centrale industria, Sottocommissione Alta Italia, 132-133; Direzione generale degli affari generali (Archivio generale; Carteggio della repubblica sociale italiana; Divisione undicesima bis, Ufficio stralcio; Ufficio centrale dei brevetti per invenzioni, modelli e marchi), 129-130; Direzione generale del commercio interno e dei consumi industriali (Miscellanea di atti relativi al commercio interno; Servizio dei prezzi; Servizio metrico), 131 132; Direzione generale della produzione industriale (Miscellanea), 131; Direzione generale delle fonti di energia e delle industrie di base (Servizio primo), 132; Direzione generale delle miniere (Archivio generale), 130-131; Gabinetto (Circolari; Discussione dei bilanci; Interrogazioni e interpellanze; Segreteria Campilli; Ufficio legislativo; Ufficio studi), 128-129; Miscellanea di protocolli, 133.
Ministero industria commercio e artigianato, vedi Archivi in fotocopia e microfilm.
Ministero industria commercio e lavoro, 133-134: Direzione generale del credito, della cooperazione e delle assicurazioni private (Divisione cooperazione e assicurazioni private; Divisione credito), 134; Direzione generale del lavoro e della previdenza sociale (Divisione ufficio del lavoro), 134.
Ministero interno, 134-165: Comitati e commissioni reali e speciali (Comitato centrale di soccorso per i danneggiati dal terremoto della Calabria e della Sicilia; Comitato di soccorso ai danneggiati del terremoto in Abruzzo; Commissione centrale per la finanza locale; Commissione d'inchiesta sulle istituzioni di pubblica beneficenza e sui manicomi provinciali di Napoli; Commissione incaricata degli studi per l'assetto definitivo degli ospedali riuniti di Roma; Commissione per la circoscrizione territoriale della Sardegna; Commissione per le riforme dell'Ente autonomo Volturno; Commissione reale d'inchiesta per Napoli; Commissione reale per i danneggiati delle inondazioni del 1889; Commissione reale per i danneggiati del terremoto in Liguria; Commissione reale per il credito comunale e provinciale e per la municipalizzazione dei pubblici servizi; Commissione reale per le benemerenze in occasione del terremoto calabro-siculo; Commissione reale per l'incremento industriale della città di Napoli; Commissione speciale per la Sardegna), 162-164; Commissariato civile per la Sicilia, 164-165; Direzione generale degli affari generali e del personale (Divisione affari generali; Divisione del personale), 140-141; Direzione generale degli affari di culto (Archivio generale), 159; Direzione generale degli Archivi di Stato (Archivio generale; Consiglio superiore degli archivi), 161-162; Direzione generale dei servizi di guerra (Archivio generale), 160; Direzione generale dell'amministrazione civile (Consiglio superiore di beneficenza; Decreti reali e circolari; Divisione affari del comune di Roma; Divisione affari generali; Divisione personale degli enti locali; Divisione per le amministrazioni comunali e provinciali; Divisione segretari comunali e provinciali: Divisione terza per l'assistenza e la beneficenza pubblica; Uffici speciali in dipendenza dei terremoti; Ufficio elettorale; Ufficio provvisorio per i danni dell'eruzione del Vesuvio; Ufficio speciale del terremoto), 141-144; Direzione generale della pubblica sicurezza (Centro nazionale di coordinamento delle operazioni di polizia criminale; Divisione affari generali; Divisione affari generali e riservati; Divisione armi ed esplosivi; Divisione forze armate di polizia; Divisione gestione contratti e forniture; Divisione motorizzazione; Divisione personale di pubblica sicurezza; Divisione polizia; Divisione polizia amministrativa e sociale; Divisione polizia frontiera e trasporti; Divisione polizia politica; Divisione servizi tecnici; Governo del sud; Ispettorato di pubblica sicurezza presso il Quirinale; Ispettorato di pubblica sicurezza presso la città del Vaticano; Ispettore generale di Pisa; Ispettorato generale per i servizi annonari; Ispettorato generale presso la luogotenenza del re a Tirana; Repubblica sociale italiana, Uffici del ministero operanti a Roma; Segreteria particolare del capo della polizia; Servizio speciale riservato; Ufficio centrale di polizia internazionale; Ufficio centrale investigazioni), 145-157; Direzione generale della sanità pubblica (Archivio generale), 158; Direzione generale delle carceri e dei riformatori (Archivio generale), 145; Direzione generale demografia e razza (Divisione cittadinanza; Divisione razza) 159-160; Divisione prima (Archivio generale; Matricola generale del personale; Ordine civile di casa Savoia), 139-140; Gabinetto (Archivio del ministro Ivanoe Bonomi; Archivio del sottosegretario Aldo Finzi; Archivio del sottosegretario Guido Buffarini Guidi; Archivio generale; Circolari; Decreti reali e ministeriali; Ufficio cifra; Ufficio crittografico; Ufficio interrogazioni e interpellanze; Ufficio onorificenze; Ufficio stampa), 137-138; Intendenza sede nord e commissario straordinario del comitato di liberazione nazionale presso l'ex intendenza del ministero dell'interno (Archivio generale), 160-161; Segretariato generale (Divisione prima; Divisione quinta, servizi generali; Raccolta di disposizioni ed ordini del giorno), 139; Ufficio di revisione della stampa in Roma, 165.
Ministero interno, vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.
Ministero lavori pubblici, 165-175: Consiglio superiore dei lavori pubblici, 168; Corpo reale del genio civile, 168; Direzione generale acque e impianti idroelettrici (Progetti per la navigabilità di fiumi e canali), 174; Direzione generale affari generali (Affari generali), 170; Direzione generale delle strade ferrate (Archivio generale), 171; Direzione generale edilizia e porti (Divisione quinta), 170-171; Direzione generale opere idrauliche (Bonifiche 1823-1870; Bonifiche 1861-1900; Contratti; Lavori idraulici; Porti), 173-174; Direzione generale ponti, acque e strade (Acque; Bilanci divisionali d'acque e strade; Porti e fari; Strade- comunali e provinciali; Strade nazionali), 171-172; Direzione generale ponti e strade (Strade nazionali), 172; Direzione generale viabilità e porti (Porti; Progetti stradali), 172-173; Miscellanea, 175; Provvedimenti sovrani, 168; Ragioneria centrale (Archivio generale), 174; Segretariato generale (Decreti ministeriali; Trasferimento della capitale da Firenze a Roma; Trasferimento della capitale da Torino a Firenze), 169-170; Servizio tecnico centrale, 168; Ufficio stralcio degli archivi dei lavori pubblici (Affari generali, strade, porti e fari), 174-175.
Ministero lavoro e previdenza sociale, 175-177: Commissione arbitrale centrale per gli infortuni sul lavoro agricolo, 177; Direzione generale dei rapporti di lavoro (Divisione associazioni sindacali; Divisione tutela e legislazione del lavoro), 177; Direzione generale della previdenza e assistenza sociale (Divisione affari generali; Divisione problemi generali della previdenza; Divisione vigilanza e tutela), 177; Direzione generale dell'occupazione e dell'addestramento professionale (Divisione cantieri di lavoro e rimboschimento; Ufficio affari generali e vigilanza), 176; Direzione generale del personale e degli affari generali (Divisione organizzazione e amministrazione degli uffici del lavoro e della massima occupazione; Divisione organizzazione e amministrazione dell'ispettorato del lavoro), 175-176; Direzione generale per il collocamento della manodopera (Archivio generale), 176.
Ministero marina, 177-192: Direzione generale d'artiglieria e armamenti (Divisione armamenti e difesa costiera; Divisione armi subacquee e materiale elettrico; Divisione artiglieria e armamenti; Divisione contabilità artiglieria e armamenti), 187; Direzione generale dei servizi amministrativi (Divisione affari legali; Divisione contabilità dei corpi navi e viveri; Divisione istituti vestiario e casermaggio; Divisione personale contabile e servizi vari), 188-189; Direzione generale del commissariato militare marittimo (Divisione sussistenza e approvvigionamenti), 189; Direzione generale della marina mercantile (Commissariato dei servizi marittimi, vedi Ministero delle comunicazioni; Decreti reali e ministeriali; Direzione del servizio idrografico; Divisione gente di mare, proprietà navale, polizia della navigazione; Divisione premi, compensi e tasse; Divisione servizio dei porti, demanio marittimo e pesca; Ispettorato delle capitanerie di porto, vedi Ministero delle comunicazioni; Miscellanea di uffici diversi; Ufficio affari generali), 189 192; Direzione generale delle costruzioni navali (Acciaierie di Terni; Divisione contabilità delle costruzioni navali; Divisione costruzioni navali; Divisione esercizio delle macchine; Missione Faruffini), 185-186; Direzione generale del personale e servizio militare (Decreti e relazioni al re; Divisione contabilità servizio militare; Divisione corpi reali equipaggi; Divisione ufficiali e servizio militare; Ufficio amministrativo), 184-185; Gabinetto (Archivio generale; Ufficio leggi e decreti), 183-184; Miscellanea di uffici diversi, 181-182; Segretariato generale (Ufficio del genio militare; Ufficio di ragioneria; Ufficio revisione, Ufficio sanitario militare marittimo), 182-183.
Ministero marina mercantile, 192-193: Direzione generale del lavoro marittimo e portuale e dei porti (Divisione quinta-lavoro portuale), 193; Gabinetto (Ufficio legislativo), 193; Miscellanea di uffici diversi, 192-193.
Ministero poste e telegrafi, 193-194: Archivio generale, 194.
Ministero produzione bellica, 194-195: Servizio osservatori industriali della 11 e della XII delegazione interprovinciale di Milano e della Lombardia.
Ministero produzione industriale, vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana, Ministero dell'economia corporativa, poi della produzione industriale. Ministero pubblica istruzione, 195-209; Comitato nazionale per la storia del risorgimento,
208; Comitato per l'esecuzione della legge 10 luglio 1910 n. 417,208; Consiglio superiore
della pubblica istruzione, 199; Decreti reali e ministeriali, 199; Direzione
generale antichità e belle arti (Archivio generale; Disegni; Divisioni prima, seconda,
terza, quarta, quinta; Miscellanea; Protocolli e rubriche), 205-208; Direzione
generale per l'istruzione media (Archivio generale), 203-304; Direzione
generale per l'istruzione primaria e popolare (Archivio generale), 204-205; Direzione
generale per l'istruzione superiore (Archivio generale; Divisioni prima,
seconda, terza, quarta; Miscellanea di divisioni diverse), 201-203; Divisione
biblioteche e affari generali (Archivi di Stato; Ginnastica, tiro e segno, nuoto,
palestre, scherma; Locali demaniali; Pratiche generali; Protocolli e rubriche;
Pubblicazioni), 199-201; Gabinetto (Archivio del ministro Guido Baccelli; Archivio generale), 201; Miscellanea, 209; Personale, 199; Petizione al parlamento
degli insegnanti elementari, 209; Ragioneria (Archivio generale), 208; Regia
commissione d'inchiesta per la pubblica istruzione, 208.
Ministero terre liberate dal nemico, 209: Archivio generale.
Ministero tesoro, 209-213: Decreti reali, 210; Direzione generale degli affari generali e del personale (Miscellanea), 210-211; Direzione generale della cassa depositi e prestiti e gestioni annesse (Cassa depositi e prestiti; Consiglio permanente di amministrazione;
Decreti reali), 212-213; Direzione generale del tesoro (Debito vitalizio
dello Stato; Divisione terza; Miscellanea; Miscellanea relativa all'esercizio della zecca; Registri decadari dei buoni del tesoro ordinari), 211; Direzione generale
per i danni di guerra (Affari diversi), 213; Gabinetto (Archivio generale), 210;
Ragioneria generale dello Stato (Comitato liquidatore delle gestioni di guerra;
Consiglio di amministrazione della ragioneria generale dello Stato; Ispettorato
generale di finanza, Aeroporto internazionale di Fiumicino; Ispettorato generale
di finanza, Ufficio di collegamento CIAF; Ispettorato generale di finanza, Ufficio
regionale di riscontro per il Lazio; Registri di contabilità e dei pagamenti; Ufficio
danni di guerra; Ufficio liquidazioni), 211-212; Sottosegretariato per la
liquidazione dei servizi del ministero della guerra relativi alle armi, munizioni
e aeronautica, 210.
Ministero trasporti e aviazione civile, 213-216: Ispettorato generale della motorizzazione
civile e dei trasporti in concessione (Metropolitana di Roma; Protocolli; Servizi
secondo, terzo, sesto, settimo e nono), 214-216.
Ministero turismo e spettacolo, 216: Ragioneria centrale; Ufficio stampa.
Miscellanea, vedi: Ministero dell'aeronautica; Ministero delle armi e munizioni; Ministero dell'assistenza post-bellica; Ministero della cultura popolare; Ministero delle finanze, Direzione generale delle tasse e delle imposte indirette sugli affari; Ministero della guerra, Comando generale dei carabinieri; Idem, Guardia nazionale; Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato, Direzione generale della produzione industriale; Ministero dei lavori pubblici; Ministero della pubblica istruzione; Idem, Direzione generale antichità e belle arti; Ministero del tesoro, Direzione generale degli affari generali e del personale; Idem, Direzione generale del tesoro; Idem, Gabinetto.
Miscellanea della repubblica sociale italiana, vedi Archivi fascisti.
Miscellanea di atti diversi, vedi Corte dei conti.
Miscellanea di atti relativi al commercio interno, vedi Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato, Direzione generale del commercio interno e dei consumi industriali.
Miscellanea di divisioni diverse, vedi Ministero della pubblica istruzione, Direzione generale per l'istruzione superiore.
Miscellanea di documenti inglesi, vedi Archivi diversi recuperati alla fine della seconda guerra mondiale.
Miscellanee di monete, medaglie, calchi, matrici di monete, vedi Raccolte e miscellanee.
Miscellanea di protocolli, vedi Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato.
Miscellanea di uffici diversi, vedi: Ministero della marina; Idem, Direzione generale della marina mercantile; Ministero della marina mercantile.
Miscellanea relativa all'esercizio della zecca, vedi Ministero del tesoro, Direzione generale del tesoro.
Missione Faruffini, vedi Ministero della marina, Direzione generale delle costruzioni navali.
Mostra della rivoluzione fascista, vedi Archivi fascisti.
Negativi fotografici, vedi Archivi fascisti, Mostra della rivoluzione fascista.
Opera assistenza profughi giuliani e dalmati, vedi Archivi diversi.
Opera nazionale per gli invalidi di guerra (ONIG), vedi Archivi diversi.
Ordine civile di casa Savoia, vedi Ministero dell'interno, Divisione prima.
Papers of count Ciano received from the Department of State, vedi Archivi in fotocopia e microfilm.
Partito fascista repubblicano, vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.
Partito fascista repubblicano, Federazione provinciale di Brescia, vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.
Partito fascista repubblicano, Federazione provinciale di Milano, vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.
Partito nazionale fascista, vedi Archivi fascisti.
Periodici dell'emigrazione, vedi Archivi in fotocopia e microfilm.
Personal papers of Benito Mussolini, vedi Archivi in fotocopia e microfilm.
Personale, vedi Corte suprema di cassazione; Ministero della pubblica istruzione.
Petizione al parlamento degli insegnanti elementari, vedi Ministero della pubblica istruzione.
Petizione di privati ai ministri e ai deputati per la ricostruzione della provincia di Vercelli, vedi Raccolte e miscellanee.
Polizia militare di sicurezza, vedi Archivi diversi recuperati alla fine della seconda guerra mondiale.
Porti, vedi Ministero dei lavori pubblici, Direzione generale opere idrauliche; Idem, Direzione generale viabilità e porti.
Porti e fari, vedi Ministero dei lavori pubblici, Direzione generale ponti, acque e strade.
Port Security Section di Catania, vedi Archivi diversi recuperati alla fine della seconda guerra mondiale, 51 Field Security Section di Palermo e Port Security Section di Catania.
Pratiche generali, vedi Ministero della pubblica istruzione, Divisione biblioteche e affari generali.
Prefettura di Milano, vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.
Presidenza, vedi Corte di cassazione di Roma; Corte suprema di cassazione.
Presidenza del consiglio dei ministri, 81-89; Alto commissariato per le sanzioni contro il fascismo, 86-87; Comitato giurisdizionale centrale per la decisione delle controversie in materia di requisizioni, 86; Commissariato generale per i carboni e combustibili nazionali, 85; Commissariato generale per l'assistenza civile e la propaganda interna, 85; Commissariato per la colonizzazione e le migrazioni interne, 86; Commissario del re presso la consulta araldica, 88; Commissione centrale per gli esoneri, 85; Commissione reale d'inchiesta sulle violazioni del diritto delle genti commesse dal nemico, 85; Commissione reale per il monumento ai caduti della battaglia di Calatafimi, 84; Commissione reale per il monumento a Marco Minghetti, 84; Commissione reale per il monumento a Quintino Sella, 84; Commissione reale per il monumento a Vittorio Emanuele II, 84; Commissione reale per il monumento nazionale a Giuseppe Garibaldi, 84; Commissione reale per la costruzione del palazzo del parlamento, 84; Consiglio dei ministri, 82-83; Consiglio nazionale delle ricerche, 85; Consulta araldica, 87-88; Gabinetto, 83; Segreteria particolare del presidente del consiglio Alcide De Gasperi, 83; Servizi per lo spettacolo, l'informazione e la proprietà letteraria, 87; Servizio delle informazioni, 84; Ufficio araldico, 88-89; Ufficio centrale per le nuove province, 85.
Presidenza del Consiglio dei ministri, vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.
Presidenza, vedi Consiglio di Stato.
Presidenza della repubblica (fondo Gronchi), vedi Archivi fotografici.
Progetti per la navigabilità di fiumi e canali, vedi Ministero dei lavori pubblici, Direzione generale acque e impianti idroelettrici.
Progetti stradali, vedi Ministero dei lavori pubblici, Direzione generale viabilità e porti.
Protocolli, vedi: Ministero dell'Africa italiana; Ministero dell'agricoltura industria e commercio, Direzione generale delle foreste; Ministero delle finanze, Direzione generale delle gabelle; Ministero dei trasporti e dell'aviazione civile, Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione.
Protocolli e rubriche, vedi Ministero della pubblica istruzione, Direzione generale antichità e belle arti; Idem, Divisione biblioteche e affari generali.
Provvedimenti sovrani, vedi Ministero dei lavori pubblici.
Pubblicazioni, vedi Ministero della pubblica istruzione, Divisione biblioteche e affari generali.
Questura di Brescia, vedi Archivi in fotocopia e microfilm.
XV Legione territoriale di Brescia, vedi Archivi fascisti, Milizia volontaria per la sicurezza nazionale.
Raccolta dei massimari del consiglio di Stato, vedi Consiglio di Stato.
Raccolta di carta-moneta tedesca, vedi Raccolte e miscellanee.
Raccolta di carte geografiche, vedi Ministero della guerra, Comando supremo.
Raccolta di disposizioni e ordini del giorno, vedi Ministero dell'interno, Segretariato generale.
Raccolta di documenti, vedi Archivi fascisti, Mostra della rivoluzione fascista.
Raccolta di manifesti elettorali, vedi Raccolte e miscellanee.
Raccolta di ritagli di stampa e fotoriproduzioni di documenti relativi a fascisti inglesi, vedi Raccolte e miscellanee.
Raccolta di scritti su Mazzini in occasione del centenario della nascita, vedi Raccolte e miscellanee.
Raccolta originale delle leggi e dei decreti della repubblica sociale italiana, vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.
Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti, vedi Leggi dello Stato.
Raccolte e miscellanee, 262: Collezione Duilio Susmel; Dischi del discorso del duce alle gerarchie romane, Dischi del discorso di Costanzo Ciano pronunciato alla Camera il 4 maggio 1936; Miscellanea di monete, medaglie, calchi, matrici di monete; Petizione di privati ai ministri e ai deputati per la ricostruzione della provincia di Vercelli; Raccolte di: carta moneta tedesca; manifesti elettorali; ritagli di stampa e fotoriproduzioni di documenti relativi a fascisti inglesi; scritti su Mazzini in occasione del centenario della nascita. Ragioneria, vedi Ministero della pubblica istruzione.
Ragioneria centrale, vedi Ministero dell'agricoltura e delle foreste; Ministero dei lavori pubblici; Ministero del Turismo e dello spettacolo.
Ragioneria generale dello Stato, vedi Ministero del tesoro.
Real casa, 79-80: Casa di S.M. la regina Margherita e di S.M. la regina madre, 79; Registri inventari dei beni mobili delle residenze ufficiali, 80; Ufficio del gran cacciatore di S.M. e della real casa, 80; Ufficio delle reali scuderie, 80; Ufficio del prefetto di palazzo, 79; Ufficio del primo aiutante di campo di S.M. il re, 79.
Referendum abrogativo della legge sul divorzio, vedi Corte suprema di cassazione.
Referendum sulla forma istituzionale dello Stato, vedi Corte suprema di cassazione.
Regia commissione d'inchiesta per la pubblica istruzione, vedi Ministero della pubblica istruzione.
Regie provvigioni e decreti reali del personale, vedi Ministero delle finanze, Segretariato generale.
Registri decadari dei buoni del tesoro ordinari, vedi Ministero del tesoro, Direzione generale del tesoro.
Registri di contabilità e dei pagamenti, vedi Ministero del tesoro, Ragioneria generale dello Stato.
Registri inventari dei beni mobili delle residenze ufficiali, vedi Real casa.
Relazioni al direttore generale, vedi Ministero delle finanze, Direzione generale del catasto e dei servizi tecnici erariali.
Repubblica sociale italiana, Carteggio ordinario, vedi Archivi fascisti, Segreteria particolare del duce.
Repubblica sociale italiana, Carteggio riservato, vedi Archivi fascisti, Segreteria particolare del duce.
Repubblica sociale italiana, Decreti registrati, vedi Corte dei conti.
Repubblica sociale italiana, Uffici del ministero operanti a Roma, vedi Ministero del l'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Rubriche e protocolli, vedi Ministero delle finanze, Direzione generale delle gabelle.
Segretariato generale, vedi: Ministero dell'aeronautica, Gabinetto poi Segretariato generale; Ministero delle finanze; Ministero della guerra; Ministero dell'interno Ministero dei lavori pubblici; Ministero della marina.
Segretariato generale degli affari civili, vedi Ministero della guerra, Comando supremo.
Segretariato generale della presidenza della repubblica, 80: Giuramento dei ministri.
Segreteria, vedi Corte suprema di cassazione; Ministero di grazia e giustizia, Direzione generale degli istituti di prevenzione e pena.
Segreteria Campilli, vedi Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, Gabinetto.
Segreteria particolare del capo della polizia, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Segreteria particolare del duce, vedi Archivi fascisti.
Segreteria particolare del presidente del consiglio Alcide De Gasperi, vedi Presidenza del consiglio dei ministri.
Segreteria particolare del sottosegretario di stato Francesco Pricolo, vedi Ministero dell'aeronautica, Gabinetto poi Segretariato generale.
Senato, 72: Memorie difensive dei senatori; Stato civile di casa Savoia.
Servizi per lo spettacolo l'informazione e la proprietà letteraria, vedi Presidenza del consiglio dei ministri.
Servizi primo, secondo, terzo, quinto, vedi Ministero delle finanze, Direzione generale del catasto e dei servizi tecnici erariali.
Servizi secondo, terzo, sesto, settimo, nono, vedi Ministero dei trasporti e dell'aviazione civile, Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione. Servizio beni ebraici, vedi Ministero delle finanze, Direzione generale per il coordinamento tributario gli affari generali e il personale.
Servizio censura teatrale, vedi Ministero della cultura popolare, Direzione generale del teatro.
Servizio dei prezzi, vedi Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato, Direzione generale del commercio interno e dei consumi industriali.
Servizio delle informazioni, vedi Presidenza del consiglio dei ministri.
Servizio metrico, vedi Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato, Direzione generale del commercio interno e dei consumi industriali.
Servizio osservatori industriali della II e XII delegazione interprovinciale di Milano e della Lombardia, vedi Ministero del la produzione bellica.
Servizio primo, vedi Ministero dell'industria, del commercio: e dell'artigianato, Direzione generale delle fonti di energia e delle industrie di base.
Servizio speciale riservato, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Servizio tecnico centrale, vedi Ministero dei lavori pubblici.
Sezione civile, vedi Corte di cassazione di Roma.
Sezione di contabilità centrale, vedi Ministero dell'agricoltura dell'industria e del commercio.
Sezione penale, vedi Corte di cassazione di Roma.
Sezione speciale di Milano per i reati politici, vedi Corte suprema di cassazione.
Sezione speciale per gli affari civili di Fiume, vedi Corte suprema di cassazione.
Sezione speciale per le nuove province, vedi Corte suprema di cassazione.
Sezione speciale per l'epurazione, vedi Consiglio di Stato.
Sezioni civili, vedi Corte suprema di cassazione. Sezioni penali, vedi Corte suprema di cassazione.
Sezioni prima, seconda, terza, quarta, quinta, vedi Consiglio di Stato.
Sezioni unite, vedi Corte di cassazione di Roma.
Sottosegretariato di Stato, vedi Ministero dell'agricoltura dell'industria e del commercio.
Sottosegretariato per la liquidazione dei servizi del ministero della guerra relativi alle armi munizioni e aeronautica, vedi Ministero del tesoro.
Stabilimenti carcerari, vedi Ministero di grazia e giustizia, Direzione generale degli istituti di prevenzione e pena.
Stato civile di casa Savoia, vedi Senato.
Strade comunali e provinciali, vedi Ministero dei lavori pubblici, Direzione generale ponti acque e strade.
Strade nazionali, vedi Ministero dei lavori pubblici, Direzione generale ponti, acque e strade; Idem, Direzione generale ponti e strade. Supremo consiglio amministrativo per le province napoletane, vedi Consiglio di Stato.
Trasferimento della capitale da Firenze a Roma, vedi Ministero dei lavori pubblici, Segretariato generale.
Trasferimento della capitale da Torino a Firenze, vedi Ministero dei lavori pubblici, Segretariato generale.
Trattato italo-greco, vedi Archivi diversi recuperati alla fine della seconda guerra mondiale.
Tribunale militare di guerra del comando superiore delle forze armate di Grecia, vedi Tribunali militari.
Tribunale militare di guerra dell'XI armata in Grecia, vedi Tribunali militari.
Tribunale militare di guerra di Agrinion, vedi Tribunali militari.
Tribunale militare di guerra di Creta, vedi Tribunali militari.
Tribunale militare di guerra di Corfù, vedi Tribunali militari.
Tribunale militare di guerra di Tripolis, vedi Tribunali militari.
Tribunale militare straordinario di guerra, vedi Tribunali militari.
Tribunale speciale straordinario, vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.
Tribunale supremo militare, vedi Tribunali militari.
Tribunali militari, 222-228: Tribunale militare di guerra del comando superiore delle forze armate di Grecia, 228; Tribunale militare di guerra dell'XI armata in Grecia, 228; Tribunale militare di guerra di Agrinion, 228; Tribunale militare di guerra di Corfù, 228; Tribunale militare di guerra di Creta, 228; Tribunale militare di guerra di Tripolis, 228; Tribunale militare straordinario di guerra, 228; Tribunale supremo militare, 223; Tribunali militari del corpo di esercito di osservazione nell'Italia centrale, 224; Tribunali militari di guerra (campagna 1866), 223; Tribunali militari di guerra (I, III-IX Armata; I-XIV, XVIII, XX, XXIIXXX Corpo d'armata; Corpo d'armata d'assalto; XXXV Divisione; Intendenza della I-VII, IX armata; Intendenza zone retrovie; Intendenza zone retrovie di Mantova; Intendenza zone retrovie di Marostica; Truppe ausiliarie italiane in Francia-TAIF), 225-228; Tribunali militari di guerra del corpo volontari italiani (campagna 1866), 224; Tribunali militari di guerra del IV e V corpo d'armata (campagna 1860-1861), 223; Tribunali militari di guerra di Palermo, 223; Tribunali militari di guerra di Palermo, Messina, Catania, e Catanzaro, 223; Tribunali militari di guerra divisionali (campagna 1860-1861), 223; Tribunali militari di guerra in Libia, 228; Tribunali militari di guerra per la repressione del brigantaggio nelle province meridionali, 223; Tribunali militari territoriali di guerra (Albania, Argirocastro, Casarsa della Delizia, Cividale, Costantinopoli, Cremona, Durazzo, Gaeta, Gemona, Genova, La Maddalena, La Spezia, Mantova, Marostica, Milano, Mirandola, Mirandola e Roncaglia, Modena, Narni, Padula, Piacenza, Pola, Reggio Emilia, Rodi, Rovigo, Sala Consilina, Taranto-piazza marittima, Valona, Varese, Zara), 224-225 Tribunali militari del corpo di esercito di osservazione nell'Italia centrale (1870), vedi Tribunali militari.
Tribunali militari della repubblica sociale italiana, vedi Miscellanea della repubblica sociale italiana.
Tribunali militari di guerra (campagna 1866), vedi Tribunali militari.
Tribunali militari di guerra (I, IILIX Armata; I-XIV, XVIII, XX, XXII-XXX Corpo d'armata d'assalto; XXXV Divisione; Intendenza della I-VII, XI armata; Intendenza zone retrovie; Intendenza zone retrovie di Mantova; Intendenza zone retrovie di Marostica; Truppe ausiliarie italiane in Francia-TAIF), vedi Tribunali militari.
Tribunali militari di guerra, vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.
Tribunali militari di guerra del corpo volontari italiani (campagna 1866), vedi Tribunali militari.
Tribunali militari di guerra del IV e V corpo d'armata (campagna 1860-1861), vedi Tribunali militari.
Tribunali militari di guerra di Palermo, vedi Tribunali militari.
Tribunali militari di guerra di Palermo, Messina, Catania e Catanzaro, vedi Tribunali militari.
Tribunali militari di guerra divisionali (campagna 1860-1861), vedi Tribunali militari.
Tribunali militari di guerra in Libia, vedi Tribunali militari.
Tribunali militari di guerra per la repressione del brigantaggio nelle province meridionali, vedi Tribunali militari.
Tribunali militari territoriali guerra (Albania, Argirocastro, Casarsa della Delizia, Cividale, Costantinopoli, Cremona, Durazzo, Gaeta, Gemona, La Maddalena, La Spezia, Mantova, Marostica, Milano, Mirandola, Mirandola e Roncaglia, Modena, Narni, Padula, Piacenza, Pola, Reggio Emilia, Rodi, Rovigo, Sala Consilina, Taranto-piazza marittima, Valona, Varese, Zara), vedi Tribunali Militari.
Uffici dell'esercito tedesco, vedi Archivi diversi recuperati alla fine della seconda guerra mondiale.
Uffici diversi, vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.
Uffici primo, secondo, quinto, sesto, settimo, vedi Ministero di grazia e giustizia, Direzione generale affari civili e libere professioni.
Ufficio primo secondo e terzo, vedi Ministero di grazia e giustizia, Direzione generale affari penali grazie e casellario.
Uffici speciali in dipendenza dei terremoti, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale dell'amministrazione civile.
Ufficio affari generali, vedi Ministero della marina, Direzione generale della marina mercantile.
Ufficio affari generali e vigilanza, vedi Ministero del lavoro e della previdenza sociale, Direzione generale dell'occupazione e dell'addestramento professionale Ufficio amministrativo, vedi Ministero della marina, Direzione generale del personale e servizio militare.
Ufficio araldico, vedi Presidenza del consiglio dei ministri.
Ufficio centrale dei brevetti per invenzioni modelli e marchi, vedi Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato, Direzione generale degli affari generali.
Ufficio centrale di polizia internazionale, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Ufficio centrale investigazioni, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale della pubblica sicurezza.
Ufficio centrale per le nuove province, vedi Presidenza del consiglio dei ministri.
Ufficio cifra, vedi Ministero dell'interno, Gabinetto.
Ufficio crittografico, vedi Ministero dell'interno, Gabinetto.
Ufficio danni di guerra, vedi Ministero del tesoro, Ragioneria generale dello Stato.
Ufficio del genio militare, vedi Ministero della marina, Segretariato generale.
Ufficio del gran cacciatore di S.M. il re e della real casa, vedi Real casa.
Ufficio delle reali scuderie, vedi Real casa.
Ufficio del magistrato ai conti, vedi Amministrazione fiduciaria della Somalia.
Ufficio del prefetto di palazzo, vedi Real casa.
Ufficio del primo aiutante di campo di S.M. il re, vedi Real casa.
Ufficio di ragioneria, vedi Ministero della marina, Segretariato generale.
Ufficio di revisione sulla stampa in Roma, vedi Ministero dell'interno; Archivi in fotocopia e microfilm.
Ufficio elettorale, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale dell'amministrazione civile.
Ufficio giustizia militare, vedi Ministero della guerra, Comando supremo.
Ufficio grazie, vedi Ministero di grazia e giustizia, Direzione generale affari penali, grazie e casellario.
Ufficio interrogazioni e interpellanze, vedi Ministero dell'interno, Gabinetto.
Ufficio leggi e decreti, vedi Ministero della marina, Gabinetto.
Ufficio legislativo, vedi Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato, Gabinetto; Ministero della marina mercantile, Gabinetto.
Ufficio liquidazioni, vedi Ministero del tesoro, Ragioneria generale dello Stato.
Ufficio onorificenze, vedi Ministero dell'interno, Gabinetto.
Ufficio paesi esteri, vedi Ministero delle finanze, Gabinetto.
Ufficio per il coordinamento tributario, vedi Ministero delle finanze.
Ufficio per le notizie alle famiglie dei militari di terra e di mare, vedi Archivi diversi.
Ufficio provvisorio per i danni dell'eruzione del Vesuvio, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale dell'amministrazione civile.
Ufficio revisione, vedi Ministero della marina, Segretariato generale.
Ufficio sanitario militare marittimo, vedi Ministero della marina, Segretariato generale.
Ufficio secondo, vedi Ministero di grazia e giustizia, Ufficio superiore del personale e affari generali.
Ufficio sesto, vedi Ministero di grazia e giustizia, Direzione generale degli istituti di prevenzione e pena.
Ufficio speciale del terremoto, vedi Ministero dell'interno, Direzione generale dell'amministrazione civile.
Ufficio stampa, vedi Ministero dell'interno, Gabinetto; Ministero del turismo e dello spettacolo.
Ufficio stralcio degli archivi dei lavori pubblici, vedi Ministero dei lavori pubblici.
Ufficio stralcio per le questioni finanziarie derivanti dall'applicazione dei trattati di pace, vedi Ministero delle finanze.
Ufficio studi, vedi Ministero dell'aeronautica, Direzione generale del demanio; Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato, Gabinetto.
Ufficio superiore del personale e affari generali, vedi Ministero di grazia e giustizia.
Unione nazionale amici degli archivi (UNADA), vedi Archivi diversi.
Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia (UNUCI), vedi Archivi fascisti, Miscellanea della repubblica sociale italiana.

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