Documento 53041 di 58223

Quarantia civil nuova , bb. e regg. 628, (1563-1797, con docc. in copia dal 1272); pergg. 71 in b. 1 (1590-1624). Inventario fine sec. XIX. [vol. IV, pag. 997]

Detta talora nuovissima, fu istituita nei 1492 (13 mar., senato; 27 mar., maggior consiglio) con la lex pisana de appellationibus, proposta da Luca Pisani consiglier per riordinare il sistema degli appelli, e nel 1493 (18 apr., quarantia criminal; 28 apr., maggior consiglio) subentrņ nelle competenze del Collegio solenne alle biave o delle appellazioni, allora una prima volta abolito. Sorta per alleggerire il carico della precedente quarantia civil, giudicava in appello le sentenze civili della Terraferma e dello Stato da mar, e in prima istanza quelle ad essa delegate nelle cause de foris o che le fossero deferite dagli avogadori. Rilevava per grazia le cedole testamentarie insolenni di veneziani morti fuori Venezia e i testamenti per breviario (espressi solo oralmente davanti a testimoni in situazione di imminente pericolo), dopo che la pratica era stata istruita dai giudici dell'esaminador.

Serie principali.

BIBL.: DA MOSTO, I, p. 67.
C. CARO LOPEZ, Di alcune magistrature... citata.

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