Documento 50130 di 58223

Istituto: ARCHIVIO DI STATO DI TREVISO [vol. IV, pag. 732]

Via A. Marchesan, 11/A (cod. post. 31100); tel. 0422/405329; fax 405517.
Consistenza totale: bb., regg. e mazzi di regg. 32.480; pergg. 41.724; mappe, disegni e ff. 7.370.
Biblioteca: voll. 1.803; opuscoli 526; periodici 705

La voce è stata curata da Corrado Corradini con la collaborazione di Angelo Santalucia e Maria Vittoria Villa, e di Dino Martignago per la bibliografia

SOMMARIO
Introduzione731
I
Antichi regimi732
Comune"
Podesterie734
Miscellanea giudiziaria"
Periodo napoleonico735
Democrazia"
Municipalità"
Prima dominazione austriaca736
Invasione francese e prima dominazione austriaca"
Provvederia"
Capitano provinciale"
Direzione delle miniere in Treviso"
Tribunale di appello provinciale di Treviso
Regno d'Italia"
Prefettura del dipartimento del Tagliamento737
Commissariato di polizia"
Regio demanio
Restaurazione738
Delegazione provinciale"
Governi delle province venete"
Commissariati distrettuali"
Governo"
Finanze"
Pretura forese di Cordignano"
II
Commissario regio739
Prefettura"
Questura"
Intendenza di finanza"
Conservatoria dei registri immobiliari"
Ragioneria provinciale dello Stato"
Economato generale dei benefici vacanti di Venezia"
Subeconomati dei benefici vacanti"
Ispettorato forestale740
Ispettorato provinciale del lavoro"
Ufficio di leva di Treviso"
Ufficio di leva di Venezia"
Preture"
III
Comuni"
Archivi fascisti741
Comitati di liberazione nazionale"
Archivi notarili742
Catasti745
Stato civile746
Arti, collegi, ordini professionali747
Opere pie, istituzioni di assistenza e beneficenza, Ospedali"
Corporazioni religiose748
Archivi di famiglie e di persone751
Archivi diversi"
Raccolte e miscellanee"
Indice dei fondi753

L'AS Treviso, istituito come sezione con d.m. 2 ott. 1958 e divenuto Archivio di Stato ai sensi del d.p.r. 30 sett. 1963, n. 1409, ha potuto ospitare i più antichi fondi archivistici esistenti in città solo dopo che fu portata a termine, nel 1969, la costruzione della nuova sede. A parte pochi altri fondi, per lo più di minor rilievo, tale documentazione si trovava allora materialmente riunita in due grandi blocchi. L'uno, presso l'Archivio notarile distrettuale, comprendeva oltre agli atti dei notai l'archivio del collegio di notai cui era unita, tra l'altro, documentazione di carattere giudiziario. L'altro blocco, conservato presso il comune, era costituito dagli archivi delle corporazioni religiose soppresse per lo più in epoca napoleonica, dall'archivio dell'ospedale civile di S. Maria dei battuti e, infine, da un coacervo particolarmente voluminoso e promiscuo di scritture - oltre 6.300 unità - denominato tradizionalmente archivio civico antico. Tutta la documentazione conservata nel comune aveva subito danni gravissimi in seguito all'incursione aerea del 7 aprile 1944, per cui entrò a far parte dell'Archivio di stato in condizioni di grande disordine e notevole deterioramento, avendo subito inoltre inevitabili dispersioni.
L'archivio civico antico, il fondo più disastrato e al tempo stesso il più importante per la storia della città e del suo territorio, ha tuttora bisogno di una radicale revisione: di esso ancora 1.689 unità non sono state identificate. Quanto alla parte individuata essa comprende la documentazione prodotta dalle magistrature comunali, frammista a quanto resta delle magistrature statali risalenti al periodo della dominazione Veneziana, qui ricondotte alle voci Comune e Miscellanea giudiziaria, la documentazione del periodo francese e quella del comune relativa ai secc. XIX e XX, nonché nuclei di carte riconducibili a uffici diversi.
L'Archivio di stato si è poi venuto arricchendo di altri documenti, comprendenti anche materiale preunitario, versati dalla prefettura e da altri uffici. Sono stati inoltre effettuati trasferimenti di fondi dall'AS Venezia.
Gli archivi qui conservati non esauriscono naturalmente la documentazione relativa a Treviso e alle altre località della provincia; occorrerà guardare in particolare negli archivi di altri enti della provincia 1 nell'AS Venezia e in altri Archivi di stato, come l'AS Vicenza che conserva materiale documentario notarile, e l'AS Roma che conserva carte relative ad alcune corporazioni religiose della provincia. Per converso l'AS Treviso conserva documentazione relativa a Belluno, Pordenone, Venezia e Vicenza, per lo più proveniente da corporazioni religiose soppresse.


BIBL.: Notizie 1876, pp. 98-99; Archivi 1952, pp. 381-382.
D. GASPARINI e L. PUTTIN (a cura di), Per una storia del Trevigiano in età moderna: Guida agli Archivi, Treviso 1985.

INDICE DEI FONDI
Archivi di famiglie e di persone, 751: Amati Giorgio; Dalla Costa; Di Rovero.
Archivi diversi, 751: Ente nazionale assistenza orfani lavoratori italiani; Ginnasio comunale; Società operaia di mutuo soccorso 'Giuseppe Garibaldi'.
Archivi fascisti, 741: Partito nazionale fascista, sezione di Conegliano.
Archivi notarili, 742-745: Atti dei notai, 743-745; Collegio dei notai, 742-743.
Arti, collegi, ordini professionali, 747: Collegio dei giudici e dottori; Collegio dei nobili; Collegio
dei notai, vedi Archivi notarili; Fraglie.
Capitanato provinciale, 736.
Catasti, 745-746: Censo provvisorio; Censo stabile o Nuovo censo.
Comitati di liberazione nazionale, 741: Comitato di Conegliano.
Commissariati distrettuali, 738: Asolo, Castelfranco Veneto, Conegliano, Montebelluna,
Oderzo, Treviso, Valdobbiadene.
Commissariato di polizia, 737.
Commissario regio, 739.
Comune (I, antichi regimi), 732-734.
Comuni, 740-741: Canizzano, Treviso.
Conservatoria dei registri immobiliari, 739.
Corporazioni religiose, 748-751.
Delegazione provinciale, 738.
Direzione delle miniere in Treviso, vedi AS Venezia.
Economato generale dei benefici vacanti di Venezia, 739.
Ente nazionale assistenza orfani lavoratori italiani, vedi Archivi diversi.
Finanze, 738.
Ginnasio comunale, vedi Archivi diversi.
Governi delle province venete, vedi AS Venezia.
Governo, 738.
Intendenza di finanza, 739.
Invasione francese e prima dominazione austriaca, 736.
Ispettorato forestale, 740.
Ispettorato provinciale del lavoro, 740.
Miscellanea giudiziaria, 734-735.
Municipalità, vedi Comuni, Treviso.
Opere pie, istituzioni di assistenza e beneficenza, ospedali, 747-748: Monte di pietà, 747;
Ospedale civile di S. Maria dei Battuti, 747-748.
Podesterie, 734: Asolo, Ceneda e Tarzo, Cordignano, Valmareno.
Prefettura, 739.
Prefettura del dipartimento del Tagliamento, 736-737.
Pretura forese di Cordignano, vedi Podesteria di Cordignano.
Preture, 740: Castelfranco Veneto; Cordignano, vedi Podesteria di Cordignano.
Provvederia, 736.
Pagina 4236
Questura, 739.
Raccolte e miscellanee, 751-752: Mappe antiche, 752; Miscellanea pergamene Treviso e provincia,
752; Pergamene, 751-752; Raccolta pergamene 'Luigi Bailo', 752.
Ragioneria provinciale dello Stato, 739.
Regio demanio, 737.
Società operaia di mutuo soccorso 'Giuseppe Garibaldi', vedi Archivi diversi.
Stato civile, 746: Atti dello stato civile del dipartimento del Tagliamento; Miscellanea di atti
dello stato civile.
Subeconomati dei benefici vacanti, 739-740: Asolo e Montebelluna, Castelfranco Veneto, Conegliano,
Oderzo, Treviso, Valdobbiadene, Vittorio Veneto.
Tribunale di appello provinciale di Treviso, 736.
Ufficio di leva di Treviso, 740.
Ufficio di leva di Venezia, 740.
Ufficio di leva di Venezia, 740

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