Documento 44757 di 58223

Istituto: ARCHIVIO DI STATO DI TORINO [vol. IV, pag. 361]

Piazza Castello, 209 (cod. postale 10124); tel. 011/5624431, 540382, fax 011/546176.
Via Santa Chiara, 40 (cod. postale 10122); tel.011/5211521, 5211747, fax 011/4364795 Consistenza totale: bb., mazzi, cassette, cartelle, scatole, voll., regg., fascc., rotoli, brogliacci, sacchetti e paquettes 303.000 ca.; ff. 9.613.
Biblioteca: voll. 33.274, opuscoli 2.667, manoscritti 566.
Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica.
Servizio di fotoriproduzione

La voce è stata curata da Isabella Massabò Ricci con la collaborazione di Barbara Bertini, Paola Briante, Marco Carassi, Paola Caroli, Maria Gattullo, Anna Marsaglia, Elisa Mongiano, Maria Paola Niccoli, Abbondanza Nicolazzo, Federica Paglieri, Elvira Spampinato.
Si deve a Isidoro Soffietti, con la collaborazione di Maurizio Cassetti, Antonio Castellari, Isabella Massabò Ricci, Giovanni Silengo, Enrico Stumpo, una prima redazione della voce

SOMMARIO
Introduzione375
I
Antichi regimi
ARCHIVIO DI CORTE384
Materie politiche per rapporto all'interno"
Real casa385
Storia della real casa"
Cerimoniale"
Matrimoni"
Tutele, reggenze e luogotenenze generali386
Generalati e cariche concesse da sovrani forestieri a principi della corte"
Fondazione di messe e anniversari"
Testamenti"
Gioie e mobili"
Viaggio in Levante"
Regno di Cipro"
Principato d'Acaia"
Obblighi e quittanze dei principi del sangue"
Principi del sangue"
Principi del Genevese e di Nemours387
Principi di Savoia - Racconigi"
Principi di Carignano - Soissons"
Principi di Savoia - Carignano"
Lettere diverse"
Lettere di particolari389
Protocolli dei notai della corona"
Provvedimenti sovrani390
Materie politiche per rapporto all'interno in generale"
Ordini cavallereschi"
Nobiltà392
Medaglie al valore"
Bilanci dell'Azienda generale della real casa"
Materie politiche per rapporto all'estero393
Corti estere"
Governi esteri"
Negoziazioni394
Trattati"
Confini con gli Svizzeri395
Confini"
Lettere ministri396
Lettere ministri esteri397
Legazioni"
Consolati nazionali"
Consolati esteri399
Missioni diplomatiche speciali e temporanee"
Istruzioni agli agenti del re all'estero"
Editti forestieri"
Materie di Impero400
Diplomi imperiali"
Materie politiche per rapporto all'estero in generale"
Materie ecclesiastiche401
Materie ecclesiastiche per categorie"
Arcivescovadi e vescovadi405
Arcivescovadi e vescovadi stranieri406
Abbazie"
Regolari407
Monache408
Benefizi409
Luoghi pii ed opere pie"
Materie giuridiche410
Materie giuridiche per categorie"
Regie costituzioni413
Progetti e osservazioni relativi a regie costituzioni, codice civile e criminale"
Testi legislativi"
Editti originali"
Editti a stampa"
Leggi, decreti e manifesti della Repubblica di Genova"
Rappresentanze e pareri"
Reggenza del 1821414
Stato civile"
Materie criminali"
Materie economiche"
Materie economiche per categorie415
Sanità pubblica421
Commercio"
Provvidenze economiche sopra affari comunitativi e di privati tanto di qua che di là
dai monti423
Istruzione pubblica"
Materie militari426
Materie militari per categorie"
Paesi428
Savoie429
Chablaix province"
Faucigny province430
Genevois duché et province"
Maurienne province et Tarentaise province"
Aosta"
Piemonte"
Contado di Nizza431
Principato di Oneglia, Maro e Prelà432
Principato di Seborga"
Saluzzo"
Monferrato433
Paesi di nuovo acquisto435
Genova437
Ducato di Piacenza438
Modena"
Parma439
Milanese"
Vaud baronnie"
Bourgogne et Reve de Macon"
Dauphiné440
Bresse, Bugey et Valentinois"
Bridier, Maleval, Maulevrier e altri feudi in Francia"
Genève"
Provincia di Carouge441
Monaco, Mentone, Roccabruna e La Turbie"
Sicilia"
Sardegna442
Paesi in genere446
Paesi per A e B"
ARCHIVIO CAMERALE447
Savoia448
Camera dei conti"
Piemonte452
Conti delle castellanie del Piemonte453
Conti generali approvati454
Conti delle tesorerie provinciali"
Conti dell'amministrazione della real zecca455
Conti gabelle diverse"
Conti della tesoreria generale di milizia"
Conti fortificazioni"
Conti fabbriche di Sua Altezza456
Registri relativi ai conti fabbriche e fortificazioni"
Comparto generale del grano"
Real casa"
Emolumenti457
Emolumenti e accense di segreteria"
Tesoreria generale"
Gabelle458
Milizia458
Munizionieri generali459
Macina e molini"
Imposti diversi assegnati alla milizia"
Copie di conti della real casa"
Criminali460
Emolumenti"
Miscellanea di conti presentati alla Camera dei conti"
Quinternetti delle taglie imposte alle comunità"
Deffalchi e grazie per danni, guerre, corrosioni, navi, incendi ed altro461
Atti di visita"
Tasso"
Diritto d'ubena"
Rappresaglie e riduzioni di beni a mani regie"
Atti del regio patrimonio contro particolari"
Atti civili"
Atti criminali istruiti durante l'occupazione francese"
Referendaria di Alessandria per il magistrato dei redditi ordinari dei ducato di Milano"
Imposta sulla macina e diritti sulle carni e celloire462
Donativo dovuto a S.M"
Gabella del sale"
Vendite di stabili appartenenti alle opere pie laicali"
Piazze da notai, insinuatori, segreterie di giudicatura, attuari, state liquidate"
Consegne diverse"
Titoli e scritture diverse di particolari per acquisti e crediti"
Valle di Luserna, carte diverse463
Mondovì e carte diverse relative alla levata del sale"
Famiglie diverse, titoli e scritture"
Scritture diverse ritirate dalla casa dell'archivista Fava dopo il di lui decesso"
Miscellanea A, B, C, D"
Sessioni464
Giuridico, materie camerali civili"
Giuridico, materie camerali criminali"
Giuridico, Conservatoria generale delle regie gabelle in materia civile465
Giuridico, Conservatoria generale delle regie gabelle in materia criminale"
Atti civili e criminali di giusdicenti vari"
Sentenze civili e criminali di magistrati diversi"
Sentenze e ordinanze civili"
Ordinanze civili"
Sentenze criminali"
Sentenze e ordinanze criminali466
Tipi, piante e figure di beni, edifici, acque e ragion di esse relativi a cause, relazioni e
perizie"
Lettere e missive alla camera dei conti"
Pareri e istruzioni camerali"
Gride e manifesti camerali"
Provvisioni camerali"
Provvedimenti sovrani"
Statuti, capitoli e ordinamenti"
Contratti camerali"
Abbazia di S. Giusto di Susa"
Sussidio ecclesiastico e decime467
Feudalità467
Zecche, monete, campioni di pesi, misure e punzoni468
Zecca, biglietti monetati"
Zecche e monete"
Monferrato"
Sommari di cause vertite davanti la real camera ed il real senato e il supremo consiglio469
Casa di Sua Maestà"
Duca di Genova470
Basilica di Superga471
Gran cancelleria"
Consiglio dei memoriali poi Consiglio di Stato e dei memoriali472
Consiglio delle finanze473
Controllo generale delle finanze"
Segreteria di gabinetto di Sua Maestà474
Segreteria di Stato per gli affari interni"
Segreteria di Stato per gli affari esteri"
Ufficio generale delle finanze"
Regia segreteria di guerra477
Contadoria generale delle milizie e genti di guerra e Veedoria generale479
Ufficio generale del soldo"
Azienda di artiglieria, fabbriche e fortificazioni poi Azienda fabbriche e fortificazioni482
Azienda di artiglieria483
Commissariato di guerra in Cagliari485
Ispezione primaria sopra le levate e i rimpiazzamenti dei reggimenti provinciali"
Economato generale dei benefici vacanti"
Magistrato della riforma489
Intendenza di Torino490
Intendenza di Ivrea"
Intendenza di Pinerolo"
Intendenza di Susa"
Intendenza generale per l'Alto e Basso Novarese e Vigevanasco491
Contado di Vigevano"
Uffici di insinuazione"
Senato di Piemonte499
Senato di Casale501
Senato di Pinerolo"
Prefettura di Torino502
Giudicature"
Vicariato di Torino503
Consolato di Torino504
Uditorato generale di guerra505
Periodo napoleonico"
Amministrazione francese507
Carte d'epoca francese508
Gran cancelleria nazionale"
Préfecture du département de la Doire509
Sous préfecture de Pignérol"
Sous préfecture de Suse"
Bureau de conservation des hypothèques de Turin"
Bureaux de l'enregistrement et du domaine national"
Amministrazione militare510
Commissione militare"
Justices de paix511
Tribunal de première instance de Casal. Section de police correctionnelle"
Tribunal de première instance de Côni. Section de police correctionnelle"
Tribunal de première instance de Pignérol, département du Po. Section civile512
Tribunal de première instance de Suse, département du Po. Section de police correctionnelle"
Tribunal de première instance de Turin"
Tribunal de commerce de Turin"
Tribunal criminel et spécial poi Cour de justice criminelle et spéciale des départements
de Marengo et de la Sesia, séant à Alexandrie poi a Casal"
Tribunal criminel et spécial poi Cour de justice criminelle et spéciale des départements
de la Stura et du Tanaro, séant à Côni513
Tribunal criminel et spécial poi Cour de justice criminelle et spéciale séant à Turin"
Cour spéciale extraordinaire du département de Marengo, séante à Casal"
Cour spéciale extraordinarie et ordinaire séante à Côni. Section ambulante514
Cour spéciale extraordinaire du département de la Doire, séante à Ivrea. Section ambulante"
Cour spéciale extraordinaire et ordinaire séante à Turin"
Cour spéciale extraordinaire et ordinaire du département de la Sesia, séante à Verceil"
Tribunal d'appel poi Cour d'appel poi Cour impériale de Turin"
Commission militaire extraordinaire séante à Alexandrie515
Commission militaire séante à Turin"
Corte di giustizia civile e criminale del dipartimento dell'Agogna, sedente in Novara"
Corte speciale ordinaria e straordinaria del dipartimento dell'Agogna, sedente in Novara"
Tribunale di appello del dipartimento dell'Agogna, sedente in Novara516
Restaurazione"
ARCHIVIO DI CORTE518
Materie politiche per rapporto all'interno"
Materie politiche per rapporto all'estero"
Materie ecclesiastiche"
Materie giuridiche"
Materie economiche"
Materie militari"
Paesi"
ARCHIVIO CAMERALE"
Savoia"
Camera dei conti"
Piemonte"
Tesoreria generale di Piemonte"
Conti di tesoreria dell'azienda di finanze519
Conti generali approvati. Demanio, debito pubblico, lotto e pensioni"
Conti delle tesorerie provinciali"
Conti di gabelle"
Conti di aziende relativi all'estero, alle poste, all'interno, alla gran cancelleria, alla
polizia"
Conti di milizia519
Conti della tesoreria dell'artiglieria, fabbriche e fortificazioni"
Conti della marina"
Conti della real casa"
Emolumenti"
Atti contabili relativi a comunità"
Sessioni camerali"
Sommari di cause presso la camera dei conti e il senato"
Atti camerali civili"
Atti camerali criminali520
Conservatoria generale delle regie gabbie"
Pareri e istruzioni camerali"
Gride e manifesti camerali"
Provvedimenti sovrani"
Contratti camerali"
Feudalità"
Titoli e carte per il naviglio di Ivrea"
Titoli riguardanti le derivazioni d'acqua dalla Dora Riparia"
Conti dell'amministrazione della real zecca"
Zecca di Torino e di Genova"
Procuratore generale presso la camera dei conti"
Tipi da unire alle patenti"
Notariato"
Casa di Sua Maestà521
Duca di Genova524
Consiglio di conferenza dei ministri"
Consiglio di Stato"
Consiglio delle finanze526
Controllo generale delle finanze"
SEGRETERIA DI STATO PER GLI AFFARI INTERNI E MINISTERO DELL'INTERNO527
Divisioni diverse"
Alta polizia"
SEGRETERIA DI STATO E MINISTERO PER GLI AFFARI ESTERI530
Divisioni diverse
MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA ED AFFARI ECCLESIASTICI532
Archivio generale533
MINISTERO DELLA GUERRA
Segretariato generale535
Uffizio del gabinetto e protocollo"
Divisione del personale537
Divisione reclutamento"
Divisione operazioni militari538
Divisione cavalleria"
Divisione dell'artiglieria e fortificazioni"
Divisione archivi539
Uffizio matricola539
Uffizio contabile540
Uffizio del servizio interno"
Azienda generale di guerra"
Divisione segreteria541
Divisione fanteria542
Divisione cavalleria"
Divisione intendenza543
Divisione revisione"
Divisione caserme"
Divisione trattenuti e invalidi544
Divisione libro mastro"
Divisione contabilità dei corpi del regio esercito"
Divisione contabilità in natura del regio magazzino merci"
Divisione archivi545
Divisione di liquidazione dei conti arretrati e Divisione di liquidazione per l'intendenza
d'armata"
Ispezione generale delle leve"
Archivio generale546
Azienda di artiglieria, fortificazioni e fabbriche militari"
Divisione segreteria547
Divisione contabilità numeraria548
Divisione contabilità del materiale"
Divisione fortificazioni e fabbriche militari"
Divisione artiglieria549
Divisione contabilità generale"
Divisione contratti550
Divisione contabilità in materia per l'artiglieria e per le fortificazioni e fabbriche
militari"
Divisione segreteria ed archivi551
Miscellanea artiglieria"
Direzione generale del materiale e dell'amministrazione
militare"
Ufficio intendenza552
Divisione artiglieria"
Divisione genio militare553
Divisione servizi amministrativi554
Divisione contabilità dei corpi555
Divisione contabilità centrale556
Intendenza generale d'armata"
Archivio generale"
Commissariato di guerra in Cagliari557
Direzione generale di artiglieria del regno delle Due Sicilie"
Ministero della guerra lombardo"
Esercito lombardo"
Corpo dei cacciatori delle Alpi"
Corpo dei cacciatori degli Appennini558
Corpo dei cacciatori della Magra e brigata Reggio558
Brigata Modena"
Ufficio generale di marina poi Azienda generale di marina poi Commissariato della
marina"
MINISTERO DI MARINA559
Personale e materiale"
GENERALATO DI FINANZE560
Segretariato"
MINISTERO DI FINANZE"
Archivio sistemato561
Carte del ministero di finanze"
Azienda generale delle finanze562
Ispezione generale dell'erario"
Lotto"
Azienda Savoia Carignano"
Direzione generale del tesoro563
Direzione generale delle gabelle"
Direzione generale del demanio e tasse"
Direzione generale del debito pubblico"
Amministrazione delle zecche"
Commissione superiore di liquidazione"
Segreteria di Stato per gli affari di Sardegna"
MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI565
Lavori pubblici"
Strade ferrate"
Amministrazione delle regie poste566
Economato generale dei benefici vacanti"
Magistrato di sanità"
Comitato centrale dell'emigrazione italiana"
Intendenza generale di Torino567
Intendenza di Ivrea"
Intendenza di Pinerolo"
Intendenza di Susa"
Uffici di leva di Aosta e di Pinerolo"
Uffici di insinuazione"
Penitenziario di Gavi568
Avvocatura patrimoniale"
Giudicature"
Tribunale di prefettura di Ivrea570
Tribunale di prefettura di Pinerolo"
Tribunale di prefettura di Susa"
Tribunale di prefettura di Torino571
Vicariato di Torino"
Senato di Casale Monferrato571
Senato di Piemonte572
Magistrato di appello di Casale Monferrato"
Magistrato di appello di Torino573
Magistrato di cassazione poi Corte di cassazione di Torino"
Consolato di commercio di Torino"
Uditorato generale di guerra574
II
Casa di Sua Maestà577
Governi provvisori e straordinari dell'Emilia, delle Romagne, dell'Umbria, delle Marche,
delle province parmensi e delle province modenesi"
MINISTERO DELLA GUERRA578
Segretariato generale"
Divisione gabinetto del ministro"
Divisione giustizia e istituti militari579
Divisione personale, servizio interno e pensioni"
Divisione archivi"
Direzione generale della contabilità"
Ufficio gabinetto della direzione generale"
Divisione contabilità centrale"
Divisione paghe personali diversi, casuali e sequestri580
Divisione contratti"
Direzione generale delle armi di fanteria e cavalleria"
Divisione gabinetto"
Prima divisione fanteria"
Seconda divisione fanteria"
Divisione cavalleria"
Direzione generale delle armi speciali poi direzione generale
di artiglieria e del genio581
Ufficio gabinetto del direttore generale"
Divisione tecnica di artiglieria"
Divisione amministrativa di artiglieria poi Divisione materiale di artiglieria"
Divisione tecnica del genio"
Divisione amministrativa del genio e dello stato maggiore"
Direzione generale dei servizi amministrativi582
Ufficio gabinetto e intendenza militare"
Divisione sussistenza"
Divisione vestiario e rimonte"
Divisione ospedali"
Divisione competenze e contabilità interna dei corpi"
Direzione generale delle leve, bassa forza e matricola583
Ufficio gabinetto del direttore generale"
Prima divisione leve583
Seconda divisione leve"
Divisione bassa forza"
Divisione matricola di bassa forza"
Archivio militare di Sicilia"
Esercito Italia meridionale584
Mille di Marsala585
Guardia nazionale"
Corpo dei volontari italiani"
Intendenza generale dell'esercito"
Intendenza militare del quarto corpo dell'esercito"
Uffici di liquidazione crediti dei comuni586
Prefettura"
Sottoprefettura di Susa"
Questura"
Commissione araldica piemontese"
Intendenza di finanza"
Ufficio del genio civile"
Uffici del registro587
Consorzio nazionale per l'ammortamento del debito pubblico"
Ispettorato compartimentale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione
per il Piemonte e la valle d'Aosta"
Penitenziario di Gavi"
Ufficio di leva di Aosta"
Ufficio di leva di Ivrea"
Ufficio di leva di Pinerolo"
Ufficio di leva di Susa588
Ufficio di leva di Torino"
Distretto militare di Chivasso"
Distretto militare di Ivrea"
Distretto militare di Pinerolo"
Distretto militare di Torino"
Arsenale del regio esercito in Torino"
Preture"
Tribunale di Ivrea589
Procura del re presso il tribunale di Ivrea"
Tribunale di Pinerolo590
Tribunale di Susa"
Tribunale di Torino"
Tribunale dei minorenni di Torino591
Tribunale di commercio di Torino"
Corte di assise di Torino"
Corte di appello di casale Monferrato"
Corte di appello di Torino592
Procura generale presso la corte di appello di Torino593
Corte di cassazione di Torino"
Tribunale militare territoriale di Alessandria594
Tribunale militare territoriale di Cuneo"
Tribunale militare territoriale di Torino"
III
Archivi fascisti595
Archivi notarili"
Catasti597
Stato civile602
Opere pie, istituzioni di assistenza e beneficenza, ospedali"
Corporazioni religiose604
Archivi di famiglie e di persone605
Archivi diversi616
Raccolte e miscellanee619
Indice dei fondi625

L'AS Torino conserva gli atti degli organi centrali e periferici dello Stato sabaudo fino all'unificazione del regno d'Italia, nonché gli atti degli uffici statali con sede nell'attuale provincia di Torino, sia per il periodo anteriore che posteriore all'unità.
I fondi denominati Archivio di corte e Archivio camerale rappresentano i nuclei documentari più antichi, risalenti al sec. XII.
Furono costituiti per rispondere all'esigenza della conservazione dei " titoli " e dei " conti ". Gli altri archivi cominciarono a delinearsi con autonomia soltanto alla fine del sec. XVI, all'epoca del duca Emanuele Filiberto.
L'originario " tesoro " delle carte progressivamente si era accresciuto in relazione sia allo sviluppo dell'amministrazione signorile sabauda sia in funzione di cause più generali quali l'evoluzione del notariato e il profilarsi di usi di cancelleria.
In relazione all'organizzazione di tali memorie giuridico-amministrative era nata, ben presto, la necessità di una sistemazione teorica dell'ordinamento archivistico. Il ducato sabaudo era giunto precocemente a questa consapevolezza - all'inizio del sec. XV - con le inventariazioni precedenti e successive agli statuti di Amedeo VIII (1430). Tra le molte disposizioni sull'organizzazione dello Stato, i Decreta seu Statuta, testo fondamentale della legislazione medioevale sabauda, citano la crota domini o crota thesauri come crota seu archiva nostra in quibus lictere, instrumenta et informaciones nostre reponuntur. Gli archivi concernenti il controllo sulla gestione fiscale e patrimoniale, quelli cioè della Camera computorum, venivano indicati come archiva seu armaria in quibus originalia computorum nostrorum servantur. In particolare il capitolo CCII del libro secondo fissava il numero degli addetti ai due archivi, ducale e camerale, e i loro compiti di revelatores e celatores della documentazione, estensori di copie dunque ma anche gelosi custodi degli originali.
I due archivi, cui facevano rispettivamente capo i " titoli " e i " conti ", costituivano due fondi distinti, pur essendo entrambi conservati nel castello di Chambéry e affidati alla Camera dei conti.
Gli ordinamenti archivistici e gli inventari ad essi relativi, redatti a cura di Jean Balay (1405-1437) e di Henri de Clairvaux (1441-1445), riflettono contemporaneamente l'organizzazione giuridica e i rapporti politici del ducato. Le carte infatti furono ordinate secondo criteri ideologicamente ispirati al sistema dei rapporti del duca con soggetti superiori, pari e inferiori a sé, traducendo in ordinamento archivistico la consapevolezza del proprio e dell'altrui ruolo nella società del tempo.
Se dal vincolo personale dello stato feudale nasceva una organizzazione degli archivi in base al criterio della provenienza o della pertinenza ai vari soggetti, l'altro criterio emergente dagli inventari sabaudi del XV secolo era quello territoriale. Ne risultava pertanto, quale guida della classificazione, da un lato la gerarchia delle funzioni che determinava un ordinamento legato ai ruoli dei soggetti dai quali l'atto proveniva o a cui si riferiva (criterio personale-feudale), dall'altro la necessità di un ordinamento per località legato al concetto emergente di Stato territoriale (criterio locale-amministrativo).
La sovrastruttura archivistica, conforme allo schema territoriale o a quello personale-feudale, si sovrapponeva talora a documentazione originariamente aggregatasi attorno a fattispecie giuridiche o alla trattazione di specifici affari. L'ordinamento dell'archivio ducale secondo tali criteri era pensato per durare a lungo nella sua aspirazione alla coincidenza tra ordinamento ideale e quello materiale. In effetti esso permase lungamente e talune tracce sono ancora oggi leggibili.
L) invasione francese dei territori sabaudi del 1536 portò alla distruzione delle strutture archivistiche tracciate con le inventariazioni Balay e Clairvaux. Carlo II, negli eventi drammatici di quell'invasione, riuscì a mettere in salvo una parte degli archivi trasferendoli nella fortezza di Bard e nel castello di Nizza.
Cessata l'occupazione francese, restaurato il potere sabaudo da Emanuele Filiberto a partire dal 1559 si procedette al riordinamento del patrimonio archivistico della dinastia. La patente 12 ag. 1562 indicava la volontà ducale di articolare in due sezioni, una per la Savoia e l'altra per il Piemonte, " il tesoro de' titoli ". Si definivano così due archivi dei titoli, uno a Chambéry e l'altro in Torino.
Suddiviso poi il magistrato camerale in due organi, uno con sede a Chambéry, l'altro a Torino (editto 5 ott. 1577), analogamente si vennero a creare due archivi camerali.
Nella rinnovata esigenza di una legittimazione documentaria del dominio, si profilava chiaramente la necessità di disporre di titoli giuridici ordinati. A tal fine si apprestarono a Torino idonei locali di conservazione, si concentrarono in essi le scritture sparse in sedi diverse e si definirono le procedure di ordinamento e inventariazione.
Tra il XVI e il XVII secolo dunque si posero i presupposti concettuali e materiali culminati nell'inventario di Cesare Rocca che nel 1660 dette un'ampia descrizione archivistica dei titoli dello stato in fase di crescita e di assestamento burocratico.
L'inventario Rocca traduceva l'ordinamento topografico e materiale dell'archivio, prescindendo da un ordinamento ideologico delle carte. Dopo i primi tentativi del sec. XVII, l'epoca dell'ordinamento definitivo e della redazione del maggior numero di inventari fu il sec. XVIII, durante il regno di Vittorio Amedeo II. L'archivista Cullet compilò, tra il 1707 e il 1717, settantacinque inventari che traducevano il nuovo ordinamento dato alle scritture, trasferite nel 1707 dal palazzo Madama nel palazzo Reale nuovo.
L'inventariazione del Cullet si collocava in un momento politico e militare fortemente drammatico per lo Stato sabaudo; ma la conoscenza dei titoli giuridici si imponeva come necessità alla vigilia di profondi mutamenti interni e internazionali, connessi alle riforme, e ai trattati di pace.
Dei settantacinque inventari redatti in tale epoca, ne risultano ancora oggi in uso quindici, datati tra il 1711 e il 1720. Il criterio che presiedette alla loro stesura era l'organizzazione delle carte per " materie " funzionali al governo dello Stato.
Lo stesso procedere nel tempo dei lavori di ordinamento può essere facilmente collegato ai più urgenti problemi dell'organizzazione statale (il confronto con le autonomie locali, il problema fiscale, i rapporti con Roma).
Si era alla vigilia della costituzione delle segreterie di Stato e del rammodernamento dell'apparato per il consolidamento del potere assoluto di un sovrano che si misurava con il modello francese realizzato da Luigi XIV. L'archivio faceva parte degli strumenti giuridici e istituzionali di tale trasformazione, adattando la propria struttura alla funzione assegnata ai titoli giuridici.
L'impronta data all'archivio dal Cullet venne ripresa procedendo ad integrazioni ed aggiunte (addizioni) rese necessarie dall'acquisizione di nuovi materiali documentari, conseguenti alle conquiste territoriali, al reperimento di nuovi atti, o a variazione topografica degli ordinamenti pregressi.
Tra il 1717 e il 1798 i lavori di archiviazione proseguirono con un criterio chiarito, a partire dal 1731, nelle precise e dettagliate " Istruzioni " finalizzate alla preparazione del trasferimento delle scritture nel palazzo che lo Juvarra, primo architetto di sua maestà, costruiva per gli Archivi regi.
La adiacenza del palazzo degli archivi a quello delle segreterie di Stato e, attraverso esso, al palazzo reale, in ininterrotta sequenza architettonica, evidenziava, anche plasticamente, la centralità e il ruolo politico-istituzionale dell'archivio nel governo dello Stato.
Il 19 maggio 1731 veniva formulata, dopo un illuminante e teso dibattito tra l'archivista regio Garbiglione e i consiglieri del re, l'Istruzione originale di S.M. all'Archivista regio.
Le Istruzioni alle quali l'archivista regio avrebbe dovuto conformare l'ordinamento delle scritture, ormai numericamente cresciute rispetto all'archivio che Emanuele Filiberto nel XVI secolo aveva potuto concentrare nella capitale 1 erano precise e dettagliate. Tre gli obiettivi da raggiungere nella conservazione: questa doveva essere sicura, ordinata e di rapido accesso per il " regio servizio ". A tale fine si davano minuziose indicazioni, che dalla concezione ideologica e sistematica degli ordinamenti e degli inventari, giungevano f no a prescrivere l'organizzazione fisica delle scritture nelle " guardarobe " delle singole sale.
Concorsero al progetto i più illustri degli " avvocati burocrati " consiglieri del re e ideatori del globale progetto di riforma dello stato. Il sistema creava una suddivisione delle scritture in " materie ", la cui definizione era affidata a criteri legati alla gestione degli affari politici interni e internazionali piuttosto che ad un modello enciclopedico di suddivisione del sapere per generi e specie.
In base alle Istruzioni del 1731 era prevista una articolazione degli archivi in sei stanze, o anche in maggior numero se così esigeva la quantità delle scritture.
La prima doveva servire da biblioteca 2 Nella seconda e nella terza si dovevano collocare le scritture relative agli affari interni 3
Nella quarta quelle relative a paesi, province e regni che in passato erano stati sotto il dominio sabaudo 1 Nella quinta, quelle che riguardavano le Corti forestiere 2 quella di Roma.
Le carte relative allo Stato pontificio, assieme a tutte le altre scritture di natura ecclesiastica, andavano collocate nella sesta stanza 3
L'interno (principi e sudditi; paesi, province e terre possedute o pretese), gli esteri, gli affari giuridici, quelli ecclesiastici e quelli economici costituivano i riferimenti dell'ordinamento. Le scritture così suddivise si inquadravano in una sovrastruttura più generale per " materie ", la cui denominazione derivava dalle specificazioni indicate nelle Istruzioni del 1731 (scritture che " riguardano l'interno ", scritture che " riguardano le corti forestiere ", scritture relative a " materie ecclesiastiche " ecc.).
Le Istruzioni erano ben chiare in merito: " allorché distribuirete nelle guardarobe le scritture concernenti una qualche materia sarete attento a inserirvi tutte quelle altre che sono negli archivi e che riguardano la medesima materia... ".
All'ordinamento faceva da preciso corollario un ampio sistema di inventari per fissare e comunicare i criteri di organizzazione degli atti.
Le puntuali istruzioni al regio archivista indicavano linee e contenuti di tale struttura non escluso il collegamento topografico con il nuovo edificio in cui le scritture vennero trasferite nel 1734, durante il regno di Carlo Emanuele III. Il lavoro si protrasse per tutto il sec. XVIII. Le istruzioni del 1731 davano dunque le coordinate del lavoro di ordinamento e degli inventari relativi.
Il sistema attuato risultava conforme alle indicazioni dell'età di Vittorio Amedeo II: tra le " materie ", funzionali all'organizzazione politica dello stato e ai suoi problemi istituzionali, quelle relative all'interno (sovrano e sudditi) e all'estero (potenze straniere) costituivano i due riferimenti principali della politica di accentramento assolutistico.
Certamente la distribuzione topografica nei nuovi archivi non corrispose a quanto indicato dalle Istruzioni del 1731. Una relazione del 1745 testimonia una situazione di accrescimento documentario ancora in atto.
Ma a ben leggere la storia dell'Archivio di corte, possiamo ritenere che solamente i lavori ottocenteschi riprenderanno la lettera delle istruzioni del 19 mag. 1731, per ciò che concerne la distribuzione delle scritture per sale progressivamente legate da un ordinamento concettuale rigoroso e corrispondente all'impianto ideologico-politico delle Istruzioni stesse.
Gli eventi connessi alla dominazione francese in Piemonte determinarono nella storia dell'Archivio di corte una parentesi oscura. Certamente si vissero drammatici episodi: dalle sottrazioni furtive di atti, come nella notte tra il 22 e il 23 dic. 1798, al depauperamento dei fondi d'archivio, condotto sistematicamente dai funzionari napoleonici.
Vennero estratte nel corso degli anni di amministrazione francese ampie quantità di scritture: le corrispondenze diplomatiche degli ultimi dieci anni, le carte topografiche e tutti i documenti scelti per essere inviati alle prefetture dei dipartimenti piemontesi, a quelle delle antiche province della Savoia e di Nizza, alla repubblica cisalpina, e soprattutto agli archivi imperiali di Parigi.
Nel 1804 il palazzo dello Juvarra, ritenuto inadatto al ruolo di concentrazione documentaria degli atti della 27 divisione militare dell'impero, venne destinato ad accogliere il liceo della città. La documentazione veniva in parte dispersa in sedi periferiche e in parte trasferita nei locali di recente nazionalizzati dell'ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro.
Il ritorno dell'edificio alla sua utilizzazione originaria fu curato dai funzionari che, tra il 1814 e il 1848, prestarono servizio nell'Archivio di corte.
La situazione creatasi nelle sale del palazzo juvarriano, dopo il recupero della documentazione trasferita nelle varie sedi, appariva drammatica.
Le guardarobe collocate nel piano secondo risultavano riempite senza alcun richiamo alla logica dell'ordinamento pregresso e la " montagna delle scritture ", cioè l'insieme di mazzi sparsi sui pavimenti, aveva come unico riferimento " un biglietto " posto sui vari pezzi a indicarne la natura. Tale situazione si sarebbe protratta negli anni.
I lavori intrapresi furono di due generi: la riorganizzazione dei locali e il riordinamento globale delle carte.
Il lavoro pose complessi problemi. si trattava di capire profondamente il sistema realizzato precedentemente per recuperarne le sopravvivenze e, soprattutto, per interpretarne le presenze ideologiche e giuridiche. Nel formulare un piano di intervento la rinnovata distribuzione delle scritture fu legata ai risultati di tali indagini Dai lavori preparatori emerge una premessa relativa al sistema in generale: le scritture divise in materie, categorie e paesi e sistemate in ordine cronologico, sarebbero state unite alle precedenti prima che di esse venisse fatto inventario. Tale struttura consentiva di collocare le " addizioni " di ciascuna serie " già rapportata ad inventario ", nella guardaroba dove la serie stessa risultava collocata.
Il criterio avrebbe consentito di ovviare ai disagi derivanti da versamenti successivi e disorganici da parte delle segreterie di Stato.
Fissata la premessa, si affrontò la sistemazione materiale delle carte giacenti nella " catasta " dividendo: 1) le carte antecedenti la costituzione delle segreterie di Stato (1717); 2) le scritture politiche provenienti dalla segreteria degli esteri; 3) le scritture appartenenti alla segreteria di Stato per gli affari interni.
Le prime furono riordinate nel 1839, momento in cui si procedette pure alla compilazione dell'indice analitico dei vari inventari, tramite " bigliettini " da ordinare alfabeticamente.
Quest'ultimo lavoro rimase però interrotto.
Le carte relative all'estero vennero sistemate adottando il criterio di suddivisione già attuato negli ordinamenti del sec. XVIII. " Si suddivisero dalle lettere degli ambasciatori, i pieni poteri, le convenzioni, i trattati ed altre carte di simile fatta che dovevano rapportarsi negli inventari delle Materie politiche ed anche in altri inventari ". Le lettere degli ambasciatori si riunirono a quelle che già erano ordinate ed " inventarizzate ". si crearono nuovi inventari di " addizione " a quelli preesistenti, talora si arricchirono quelli redatti tra il 1720 e il 1798.
In alcuni casi all'ordinamento non corrispose la redazione di nuovi inventari ma ci si limitò alla compilazione di regesti e all'annotazione delle segnature sulle camicie dei vari fascicoli creati all'interno dei mazzi di ciascuna serie.
Le scritture relative all'interno poi furono raggruppate in " 76 serie di pacchi con intitolazione diversa l'una dall'altra " dando vita al fondo di addizione delle Materie politiche relative all'interno in genere, quale complemento dell'analogo fondo settecentesco.
La maggior parte del lavoro, compiuto negli anni 1820-1839, risulta effettuato da Giuseppe Fea e Michele Negri. L'opera del piccolo gruppo di fedeli servitori del sovrano attivi nel regio Archivio alla vigilia dell'unità risulta dare così compimento, pur con i necessari adattamenti, al progetto amedeano, tradotto da Carlo Emanuele III, il 19 mag. 1731, nelle Istruzioni all'archivista Garbiglione.
Ancora negli anni cinquanta dell'ottocento si provvedeva a separare dai versamenti organici della segreteria degli esteri gli atti delle varie divisioni per dare ad essi una collocazione per materie (vedi Lettere ministri, Legazioni e Consolati).
Così pure le carte versate nel sec. XIX dalla segreteria dell'interno e dall'azienda dell'interno furono suddivise per materia e collocate prevalentemente nel fondo delle Materie economiche e nel fondo Paesi.
L'Archivio di corte dunque accolse fino alla costituzione dello stato unitario, accanto all'archivio dinastico, gli atti della segreteria dell'interno e di quella degli esteri e in parte gli atti prodotti dall'intero apparato istituzionale dello Stato, se ritenuti utili alla gestione politica dello Stato (taluni atti in materia finanziaria, altri in materia militare, ecc.).
Gli altri dicasteri e organi amministrativi, istituiti prevalentemente a partire dal XVI secolo, conservarono presso di sé i propri archivi, fino ad epoca recente Anche il processo di trasformazione istituzionale del sec. XIX - costituzione e organizzazione dei ministeri con r.d. 21 dic. 1850 1 e regolamento 23 ott. 1853 3 che fissavano le gerarchie degli uffici e i quadri del personale - non determinò innovazioni nella conservazione degli archivi del regno sardo.
Pertanto gli atti dei ministeri e quelli degli organi che ne costituivano precedente furono riuniti solo nel 1925 in un unico deposito archivistico, topograficamente staccato dall'antico Archivio di corte 4 dello Stato assoluto era divenuto organo di uno Stato costituzionale.
Le vicende successive all'emanazione dello statuto albertino (4 mar. 1848) avevano infatti segnato la trasformazione dei " Regi Archivi " in Archivio generale del regno.
La nascita dello stato unitario e il successivo trasferimento della capitale, dopo un periodo in cui agli archivi di Torino fu riservato il ruolo di Direzione generale e di Archivio centrale (1862), determinarono nel 1874 il radicale mutamento dell'antico Archivio di corte dello Stato sabaudo in Sovrintendenza degli archivi piemontesi (r.d. 5 mar. 1874, n. 1561, e 31 mag. 1874, n. 1948).
Poiché è caratteristica peculiare di questa Guida generale la descrizione dei fondi archivistici secondo la loro provenienza, si è stati costretti a non tener conto della diversa dislocazione topografica di essi. I lettori non dovranno inoltre stupirsi se non ritroveranno terminologie usuali e consolidate dal tempo, come la designazione di taluni fondi secondo la ripartizione, risalente al secolo scorso, in sezioni. In nota si daranno le necessarie spiegazioni.
Un confronto con la Guida del 1944 rende evidenti molte dispersioni di materiale dovute agli eventi bellici. Nel corso della seconda guerra mondiale, infatti, andarono distrutti taluni importantissimi fondi, come una gran parte dell'archivio della segreteria per gli affari dell'interno, di quello dell'amministrazione delle poste e dei telegrafi, la totalità di quello del magistrato della riforma poi ministero della pubblica istruzione, il ministero dell'agricoltura, industria e commercio. Anche di queste perdite sarà data notizia di volta in volta.
Si ricorda infine la cessione alla Francia di molto materiale documentario dell'Archivio di corte, della Camera dei conti e di serie di altre magistrature, a seguito del trattato di pace del 1947. Come risulta dall'elenco ufficiale di trasferimento, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 17 apr. 1950, n. 89, furono inviati in Francia i documenti relativi alla Savoia e al Nizzardo.
A nulla servono, certamente, le recriminazioni per quanto accaduto, né è opportuno ripercorrere qui la lunga serie di controversie che portarono alla decisione. Resta una sola considerazione da fare: sia nel caso dell'archivio della camera dei conti sia nel caso dell'Archivio di corte si è spezzato aprioristicamente un ordinamento archivistico plurisecolare, frammentando serie documentarie continuative ed aventi una logica compenetrazione l'una nell'altra, derivante dall'ordinamento archivistico proprio II principio archivistico del rispetto dei fondi, è stato certamente disatteso. Con il trasferimento della capitale da Torino a Firenze e poi a Roma, molti fondi archivistici degli organi centrali, furono privati degli atti relativi agli anni che precedono immediatamente l'unità nazionale. Essi furono trasferiti nella nuova capitale 1 quali carte di " affari correnti ". A tale proposito vedi Guida, I, ACS, pp. 33-295.
Un più corposo depauperamento, operato in base a criteri poco chiari, si è verificato per gli archivi della segreteria di Stato per gli affari esteri, poi ministero degli esteri. Intere serie dello Stato sabaudo, talora relative anche ai secc. XVII e XVIII, risultano conservate presso l'Archivio storico del ministero degli esteri 2
Per quanto concerne le pergamene, occorre avvertire che con saggia ed opportuna decisione gli archivisti che operarono a Torino nel passato non crearono un Diplomatico: molte furono lasciate nei fondi originari, come spesso accade per abbazie, monasteri e famiglie private; molte furono ridistribuite nelle varie categorie dell'ordinamento per materia dell'Archivio di corte. Fa eccezione unicamente una piccola serie appartenente all'archivio dell'Ufficio generale delle finanze, descritta in Raccolte e miscellanee, Pergamene, p. 619. Numerose serie, importantissime, della Camera dei conti sono costituite interamente, come sarà precisato a suo luogo, da pergamene cucite insieme in modo da formare i notissimi " rotoli ". Un calcolo del numero di esse non è ragionevolmente possibile.
Un cenno infine alle fonti utilizzate per le note storico-istituzionali: i dati sono desunti o verificati in base alla stessa documentazione dei fondi archivistici.
In particolare per le disposizioni normative si è ricorso alle due fondamentali raccolte del Borelli e del Duboin: Editti antichi e nuovi de' Sovrani Principi della Real Casa di Savoia, delle loro Tutrici e de' Magistrati di qua da' Monti, raccolti d'ordine di Madama Reale Maria Giovanna Battista, a cura di G. B. BORELLI, Torino 1681, e Raccolta per ordine di materie delle leggi, provvidenze, editti, manifesti ecc. pubblicati dal principio dell'anno 1681 sino agli 8 dicembre 1798 sotto il felicissimo dominio della Real Casa di Savoia per servire di continuazione a quella del senatore Borelli, a cura di F. A. DUBOIN, I-XXIX, Torino 1818-1868. Per la legislazione successiva ci si può riferire alla Raccolta di leggi, decreti, proclami, manifesti, circolari, ecc. delle autorità costituite [1800-1802], poi Raccolta di leggi, decreti pubblicati tanto nel Bollettino delle leggi della repubblica quanto in quello dell'amministrazione generale della 27 divisione militare e di proclami, manifesti, circolari ecc. delle autorità costituite in essa divisione [1802-1804], poi Raccolta di leggi, decreti ecc. pubblicati nel Bollettino dalle varie autorità, I-XLIII, Torino, Davico e Picco, 1800-1814.
Nel 1833 il regno sabaudo diede inizio alla regolare pubblicazione della Raccolta di alti di governo di S. M. il re di Sardegna, I-XXXV, Torino, Stamperia reale, 1833-1861. Per il periodo della Restaurazione tuttavia esistono altre raccolte, non ufficiali: Raccolta di regi editti, proclami, manifesti ed altri provvedimenti de' Magistrati ed Uffizi, I-XXXVII, Torino, Davico e Picco [poi] V. Picco [poi] Mancio Speirani e Comp. [poi] Speirani e Comp., 1814-1837; Raccolta dei regi editti, manifesti ed altre provvidenze de' Magistrati ed Uffizi, serie V, I-XII, Torino, Speirani e Comp. [poi] Speirani e Ferrero, 1838-1848; Raccolta di leggi, decreti, circolari ed altre provvidenze dei Magistrati ed Uffizi, serie V, XIII-XXIV, Torino, Speirani e Ferrero [poi] Speirani e Tortone, 1849-1859; Raccolta degli atti di governo di S. M. il Re di Sardegna dall'anno Isi4 a tutto il 1832,1-XXV, Torino, Ferrero e vartamy, 1842-1848, corredata di indice sistematico; infine la Collezione celerifiera delle leggi, I-LXX, Torino, Favale [poi] Fory e Dalmazzo [poi] Dalmazzo, 1823-1869.


BIBL.: Notizie 1876, pp. 32-43; Relazione 1883, pp. 49-76; MAZZATINTI, Archivi, VIII, pp. 95-250; Notizie 1906, pp. 37-39; Ordinamento 1910, pp. 3-30; Archivi 1944, pp. 405-448; COMMISSIONE ALLEATA, p. 85; Danni guerra 1940-1945, pp. 31-33; Archivi 1952, passim.
G. FEA, Notizie intorno alla divisione delle scritture dei Regii Archivi di Corte, 1832 [manoscritto]; ID., Cenno storico sui Regi Archivi di Corte e dei principali lavori da eseguirsi in essi, 1851 [manoscritto]; G. STEFANI, Stati sardi. Archivi Generali del Regno, in calendario generale del Regno del 1853 con appendice di notizie storico statistiche, XXX (1853), pp. 3-35 dell'appendice; D. PERRERO, Dagli Archivi di Stato delle Province Subalpine: pensieri e voti, Torino 1871; N. BIANCHI, Prima relazione triennale della Direzione dell'Archivio di Stato in Torino. Anni 1871, 1872, 1873, ivi 1874; ID., Le materie politiche relative all'estero degli Archivi di Stato Piemontesi..., Modena 1876; ID., Le carte degli Archivi piemontesi politici, amministrativi, giudiziari, finanziari, comunali, ecclesiastici. e di enti morali, Torino 1881; G. BONELLI, Notizia degli inventari dell'archivio di Corte di Casa Savoia, Rocca San Casciano 1911; R. LATOUCHIE, Inventaire du fonds "Città e Contado di Nizza" conservé à l'Archivio di Stato de Turin (Première Partie), in Etudes historiques sur le Comté de Nice: les sources, Nice 1924; G. C. BURAGGI, Recenti acquisizioni del R. Archivio di Stato [di Torino] di documenti relativi al Risorgimento, in Annuario del Comitato Nazionale per la storia del Risorgimento, I, Bologna 1933, pp. 93-95; ID., Gli Archivi di Corte della Casa di Savoia, in Bollettino storico bibliografico subalpino, XXXV (1933), pp.
427-433; ID., Gli Archivi di Corte e la loro storica sede, in Atti della Reale Accademia delle Scienze di Torino. Classe di scienze morali. storiche e filologiche LXXII (1936-1937), t. II, pp. 18-104. G. GENTILE, La legislazione sugli archivi sabaudi, in NAS, XII (1952) pp. 107-118; ARCHIVIO DI STATO DI TORINO, Serie di Nizza e della Savoia, Inventario, I, Roma 1954 (PAS XVII), [a cura di R. M. BORSARELLI]; ID., Serie di Nizza e della Savoia, Inventario, II, ivi 1962 (PAS XL), [a cura di M. V. BERNACHINI]; A. LANGE, Coordinamento dei fondi archivistici di organi del Governo sardo conservali nell'Archivio dello Stato a Roma (EUR) con quelli delle stesse istituzioni conservati presso l'Archivio di Stato di Torino, Torino 1965, voll. 2 [dattiloscritto]; DEPARTEMENTS DE LA SAVOIE ET DE LA HAUTE SAVOIE, Archives de lancien Duchè de Savoie, serie SA. Inventaire par A. PERRET, R. Cursel, J.Y. Mariotte, J. Roubert, Annecy 1966; R.H. BAUTIER, J. SORNAY, Les sources de l'histoire économique et sociale du moyen âge, I, Paris 1968, II, ivi 1971; P. RÜCK, Die ordnung der herzoglich savoyischen Archive unter Amadeus VIII (1398-1451), in Archivalische Zeitschrift, 67 (1971) pp. 11-101 (trad. it. L'ordinamento degli archivi ducali di Savoia sotto Amedeo VIII, in QRAS, 48 (1977)): CARASSI, I. MASSABO RICCI, Gli archivi del principe. L'organizzazione della memoria per il governo dello Stato in Il Tesoro del principe. Titoli carte memorie per il governo dello Stato, Torino 1989 .

INDICE DEI FONDI
Abbazia di S. Giusto di Susa, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Abbazie, vedi Materie ecclesiastiche; vedi anche Economato generale dei benefici vacanti.
Alta polizia, vedi segreteria di Stato per gli affari interni e Ministero dell'interno. Amministrazione delle regie poste, 566.
Amministrazione delle zecche, vedi Ministero di finanze.
Amministrazione francese, 507-508.
Amministrazione militare, 510. vedi anche Azienda generale di guerra, Divisione segreteria.
Aosta, vedi Paesi.
Archivi di famiglie e di persone, 605-616: Alfieri; Andreade Alfredo (d'); Armano di Grosso;
Asinari di San Marzano Filippo Antonio; Avogadro di Collobiano e della Motta;
Azeglio Massimo (Taparelli d'); Battaglione Severino; Bellomo Nicola; Bersezio Vittorio;
Bertini di Montaldo, vedi Broglia di Casalborgone; Biamino; Bisciani Ugo; Blesi-Gardini;
Boggio-Chiodi; Bolognesi Ottavio; Boncompagni Carlo; Bonelli di Castelnuovo,
vedi Del Carretto; Broglia di Casalborgone; Brucco-Olivero di Sordevolo; Caluso,
marchesato, vedi Costa di Polonghera; Campi; Cane; Canina Luigi; Carutti Domenico;
Casati; Castelli Michelangelo; Castelli Berroni; Castiglione; Coardi di Carpeneto;
Coardi di Roero, vedi Del carretto; Colonnetti Gustavo; Compans dì Brichanteau;
Costa di Polonghera; Crema Camillo; Del carretto; Del Corno; Della Chiesa di
Cinzano e di Roddi; Della Porta De Carli; Della Rovere; D'Harcourt; Doria di Cirié;
Faa' di Bruno; Falletti della Morra; Fava; Fenoglio Giulio; Ferrero della Marmora;
Ferrero d'Ormea; Ferrero di Ponziglione; Ferrero Fieschi di Masserano; Fontanella di
Baldissero; Forzani Poma; Gabaleone di Salmour Ruggero; Galateri di Genola; Gariglietti;
Genova di Pettinengo (de'); Giolitti; Govone; Guerra; Isnardi di Caraglio;
Lanza Giovanni; Lodi Ceveris, vedi Broglia di Casalborgone; Lomaglio; Loria Achille;
Lullin di Pancalieri; Malgrà; Malvano Giacomo; Marini; Melano-Spurgazzi; Mella
Enrico; Menou Jacques-François; Murialdo; Nicolis di Robilant; Nota Alberto, vedi
Palma di Borgofranco; Novarina di San Sebastiano; Nuvoli-Gropello di Borgone;
Pallavicino Mossi; Palma di Borgofranco; Pesante; Pinoli Galileo; Piossaschi; Piossasco
de Rossi di None; Porporato; Provana del Sabbione; Provana di Frossasco e Leiny;
Romagnano di Pollenzo; Rovasenda di Rovasenda; Saluzzo di Monesiglio; Saluzzo
di Paesana; Sandretti Matteo; San Martino d'Agliè; San Martino di Parella; Sarti;
Sauli d'Igliano; Scarampi; Seigneux (de); Sella Quintino; Sommeiller Germano; Tana
di Santena; Taparelli di Lagnasco; Thaon di Revel: Tornielli di Vergano-Bellini; Toselli
Pietro; Vagnone di Trofarello; Vallesa; Valperga di Mazzè; Valperga di Rivara;
Villa di Villastellone, vedi Broglia di Casalborgone; Zucchi Mario.
Archivi diversi, 616-618: Associazione tappezzieri in stoffe di Torino, 617; Comitato nazionale
per il primo centenario dell'unità d'Italia, 618; Ente nazionale per l'assistenza agli
orfani dei lavoratori italiani. Ufficio regionale del Piemonte e Ufficio provinciale di
Torino, 618; Ente nazionale per la protezione morale del fanciullo. Ufficio provinciale
di Torino, 6i8; Federazione degli asili suburbani di Torino, 617; Gioventù italiana.
Ufficio provinciale di Torino, 618; Istituto nazionale per le figlie dei militari, 617; Lanificio
Pagina 4108
Bona di Carignano, 618; Manifattura Mazzonis, 618; Naviglio d'Ivrea, 616;
Opera nazionale invalidi di guerra. Ufficio provinciale di Torino, 618; Ordine di Malta,
616; Società degli asili infantili di Torino, 617; Società di mutuo soccorso dei calzolai
ed affini di Torino, 616; Società Fornara, 618; Società fra mastri legnaioli, ebanisti
e carrozzai, 616-617.
Archivi fascisti, 595: Partito nazionale fascista. Federazione di Torino.
Archivi notarili, 595-597: Atti dei notai delle tappe di Carignano, Carmagnola, Caselle (Caselle
Torinese), Chieri, Chivasso, Cirié, Ivrea, Lanzo (Lanzo Torinese), Moncalieri, Pinerolo,
Rivarolo (Rivarolo Canavese), Rivoli, Susa, Torino.
Archivio camerale (I, antichi regimi e restaurazione), vedi Camera dei conti, Piemonte e Camera
dei conti, Savoia.
Archivio di Corte (I, antichi regimi), 384-447: vedi Materie ecclesiastiche; Materie economiche;
Materie giuridiche; Materie militari; Materie politiche per rapporto all'estero;
Materie politiche per rapporto all'interno; Paesi.
Archivio di Corte (I, restaurazione), vedi idem (I, antichi regimi).
Archivio generale, vedi Ministero di grazia e giustizia ed affari ecclesiastici. vedi Ministero
della guerra (I, restaurazione), Ispezione generale delle leve; Intendenza generale d'armata.
Archivio militare di Sicilia, vedi Ministero della guerra (II).
Archivio sistemato, vedi Ministero di finanze.
Arcivescovadi e vescovadi, vedi Materie ecclesiastiche.
Arcivescovadi e vescovadi stranieri, vedi Materie ecclesiastiche.
Arsenale del regio esercito in Torino, 588.
Asse ex gesuitico di Genova, vedi Corporazioni religiose.
Associazione tappezzieri in stoffe di Torino, vedi Archivi diversi.
Atti camerali civili, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, restaurazione).
Atti camerali criminali, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, restaurazione).
Atti civili, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Atti civili e criminali di giusdicenti vari, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Atti contabili relativi a comunità, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, restaurazione).
Atti criminali istruiti durante l'occupazione francese, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi
Regimi).
Atti del regio patrimonio contro particolari, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Atti di visita, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Avvocatura patrimoniale, 568.
Azienda di artiglieria, 483-485.
Azienda di artiglieria, fabbriche e fortificazioni poi Azienda fabbriche e fortificazioni, 482-
483.
Azienda di artiglieria, fortificazioni e fabbriche militari (Ministero della guerra, I, restaurazione),
546-551: Divisione artiglieria, 549; Divisione contabilità del materiale, 548; Divisione
contabilità generale, 549; Divisione contabilità in materia per l'artiglieria e per
le fortificazioni e fabbriche militari, 550; Divisione contabilità numeraria, 548; Divisione
contratti, 550; Divisione fortificazioni e fabbriche militari) 548; Divisione segreteria,
547; Divisione segreteria e archivi, 551; Miscellanea artiglieria, 551.
Azienda fabbriche e fortificazioni, vedi Azienda di artiglieria, fabbriche e fortificazioni poi
Azienda fabbriche e fortificazioni.
Azienda generale delle finanze, vedi Ministero di finanze.
Azienda generale di guerra (Ministero della guerra, I, restaurazione) 540-545: Divisione archivi,
545; Divisione caserme, 543; Divisione cavalleria, 542; Divisione contabilità dei
corpi del regio esercito, 544; Divisione contabilità in natura del regio magazzino merci,
544; Divisione di liquidazione dei conti arretrati e Divisione di liquidazione per
Pagina 4109
l'intendenza d'armata, 545; Divisione fanteria, 542; Divisione intendenza, 543; Divisione
libro mastro, 544; Divisione revisione, 543; Divisione segreteria, 541; Divisione
trattenuti e invalidi, 544.
Azienda generale di marina, vedi Ufficio generale di marina.
Azienda real casa, vedi Casa di sua Maestà.
Azienda Savoia Carignano, vedi Ministero di finanze.
Basilica di Superga (I) antichi regimi e restaurazione), 471.
Benefizi) vedi Materie ecclesiastiche.
Bilanci dell'Azienda generale della real casa, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Bourgogne et Reve de Mâcon, vedi Paesi.
Bresse, Burgey et Valentinois, vedi Paesi.
Bridier, Maleval, Maulevrier ed altri feudi in Francia, vedi Paesi.
Brigata Modena, vedi Ministero della guerra (I, restaurazione).
Bureau de consérvation des hypotheques de Turin, 509.
Bureaux de l'enregistrement et du domaine national, 509: Gassino (Gassino Torinese), vedi
anche Ufficio di insinuazione di Gassino (Gassino Torinese); Oulx; Pinerolo, Bricherasio,
La Perosa, vedi anche Ufficio di insinuazione di Pinerolo; Rivarolo (Rivarolo
Canavese) e San Giorgio (San Giorgio Canavese); San Salvatore; Torino, vedi anche
Ufficio di insinuazione di Torino.
Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi), 452-469: Abbazia di S. Giusto di Susa, 466,
vedi anche Materie ecclesiastiche; Atti civili, 461; Atti civili e criminali di giusdicenti
vari, 465; Atti criminali istruiti durante l'occupazione francese, 461; Atti del regio patrimonio
contro particolari, 461; Atti di visita, 461; Comparto generale del grano, 456;
Consegne diverse, 462; Conti dell'amministrazione della real zecca, 455; Conti della
tesoreria generale di milizia, 455; Conti delle castellanie del Piemonte, 453; Conti delle
tesorerie provinciali, 454; Conti fabbriche di Sua Altezza, 456; Conti fortificazioni,
455; Conti gabelle diverse, 455; Conti generali approvati, 454; Contratti camerali, 466;
Copie di conti della real casa, 459; criminali, 460; Deffalchi e grazie per danni, guerre,
corrosioni, navi, incendi ed altro, 461; Diritto d'ubena, 461; Donativo dovuto a sua
Maestà, 462; Emolumenti, 457; idem, 460; Emolumenti e accense di segreteria, 457;
Famiglie diverse, titoli e scritture, 463; Feudalità, 467; Gabella del sale, 462; Gabelle,
458; Giuridico, Conservatoria generale delle regie gabelle in materia civile, 465; Giuridico,
Conservatoria generale delle regie gabelle in materia criminale, 465; Giuridico,
materie camerali civili, 464; Giuridico, materie camerali criminali, 464; Gride e manifesti
camerali, 466; Imposta sulla macina e diritti sulle carni e celloire, 462; Imposti diversi
assegnati alla milizia. 459; Lettere e missive alla Camera dei conti, 466; Macina e
molini, 459; Milizia, 458; Miscellanea A, B, C, D, 463; Miscellanea di conti presentati
alla Camera dei conti, 460; Mondovì e carte diverse relative alla levata del sale, 463;
Monferrato, 468; Munizionieri generali, 459; Ordinanze civili, 465; Pareri e istruzioni
camerali, 466; Piazze da notai insinuatori, segreterie di giudicatura, attuari, state liquidate,
462; Provvedimenti sovrani, 466; Provvisioni camerali, 466; Quinternetti delle
taglie imposte alle comunità, 460; Rappresaglie e riduzioni di beni a mani regie, 461;
Real casa, 456; Referendaria di Alessandria per il magistrato dei redditi ordinari del
ducato di Milano, 461; Registri relativi ai conti fabbriche e fortificazioni, 456; Scritture
diverse ritirate dalla casa dell'archivista Fava dopo il di lui decesso, 463; sentenze
civili e criminali di magistrati diversi, 465; Sentenze criminali, 465; Sentenze e ordinanze
civili, 465; Sentenze e ordinanze criminali, 466; Sessioni, 464; Sommari di cause
vertite davanti la real camera ed il real senato e il supremo consiglio, 469; Statuti, capitoli
e ordinamenti, 466; Sussidio ecclesiastico e decime, 467; Tasso, 461; Tesoreria
generale, 457; Tipi, piante e figure di beni, edifici, acque e ragioni di esse relativi a
cause, relazioni e perizie, 466; Titoli e scritture diverse di particolari per acquisti e crediti,
462; valle di Luserna, carte diverse, 463; Vendite di stabili appartenenti alle opere
Pagina 4110
pie laicali, 462; Zecca, biglietti monetati, 468; Zecche e monete, 468; Zecche, monete,
campioni di pesi, misure e punzoni, 468.
Camera dei conti, Piemonte (I, restaurazione), 518-520: Atti camerali civili, 519; Atti camerali
criminali, 520; Atti contabili relativi a comunità, 519; Conservatoria generale delle
regie gabelle, 520; Conti dell'amministrazione della real zecca, 520; Conti della marina,
519; Conti della real casa, 519; Conti della tesoreria dell'artiglieria, fabbriche e
fortificazioni, 519; Conti delle tesorerie provinciali, 519; Conti di aziende relativi all'estero,
alle poste, all'interno, alla gran cancelleria, alla polizia, 519; Conti di gabelle,
519; Conti di milizia, 519; Conti di tesoreria dell'azienda di finanze, 5i9; Conti generali
approvati. Demanio, debito pubblico, lotto e pensioni, 519; Contratti camerali,
520; Emolumenti, 519; Feudalità, 520; Gride e manifesti camerali, 520; Notariato,
520; Pareri e istruzioni camerali, 520; Procuratore generale presso la camera dei conti,
520; Provvedimenti sovrani, 520; Sessioni camerali, 519; Sommari di cause presso la
camera dei conti e il senato, 519; Tesoreria generale di Piemonte, 518; Tipi da unire
alle patenti, vedi Raccolte e miscellanee, Tipi e disegni; Titoli e carte per il naviglio di
Ivrea, 520; Titoli riguardanti le derivazioni d'acqua dalla Dora Riparia, 520; Zecca di
Torino e Genova, 520.
Camera dei conti, Savoia (I, antichi regimi), 448-452.
Camera dei conti, Savoia (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Carte d'epoca francese, 508.
Carte del Ministero di finanze, vedi Ministero di finanze.
Casa di Sua Maestà, (I, antichi regimi), 469-470.
Casa di Sua Maestà (I, restaurazione), 521-524.
Casa di Sua Maestà, (II), vedi Idem (I, restaurazione).
Catasti, 597-601: Catasto francese, 599-601; Catasto Rabbini, 601; Catasto sabaudo, 597-
599; Catasto teresiano, 599.
Cerimoniale, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Chablaix province, vedi Paesi.
Comitato centrale dell'emigrazione italiana, 566-567.
Comitato nazionale per il primo centenario dell'unità d'Italia, vedi Archivi diversi.
Commercio, vedi Materie economiche.
Commissariato della marina, vedi Ministero di marina.
Commissariato di guerra in Cagliari (I, antichi regimi), 485.
Commissariato di guerra in Cagliari (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Commission militaire extraordinaire séante à Alexandrie, 515; vedi anche Commission militaire
séante à Turin.
Commission militaire séante à Turin, 515.
Commissione araldica piemontese, 586.
Commissione militare austro-russa, 510-511.
Commissione superiore di liquidazione, 564.
Comparto generale del grano, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Confini, vedi Materie politiche per rapporto all'estero.
Confini con gli Svizzeri, vedi Materie politiche per rapporto all'estero.
Consegne diverse, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Conservatoria generale delle regie gabelle, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, restaurazione).
Consiglio dei memoriali poi Consiglio di Stato e dei memoriali, 472-473.
Consiglio delle finanze (I, antichi regimi), 473.
Consiglio delle finanze (I, restaurazione), 526.
Consiglio di conferenza dei ministri, vedi Materie giuridiche, Materie giuridiche per categorie.
Consiglio di Stato, 524-526.
Pagina 4111
Consiglio di Stato e dei memoriali, vedi Consiglio dei memoriali.
Consolati esteri, vedi Materie politiche per rapporto all'estero.
Consolati nazionali, vedi Materie politiche per rapporto all'estero.
Consolato di commercio di Torino, 573.
Consolato di Torino, 504-505.
Consorzio nazionale per l'ammortamento del debito pubblico, 587.
Contado di Nizza, vedi Paesi.
Contado di vigevano, 491; vedi anche Guida, III, AS Novara.
Contadoria generale delle milizie e genti di guerra e Veedoria generale, 479.
Conti dell'amministrazione della real zecca, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi
e restaurazione).
Conti della marina, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, restaurazione).
Conti della real casa, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, restaurazione).
Conti della tesoreria della artiglieria, fabbriche e fortificazioni, vedi Camera dei conti, Piemonte
(I, restaurazione).
Conti della tesoreria generale di milizia, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Conti delle castellanie del Piemonte, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Conti delle tesorerie provinciali, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi e restaurazione).Conti
di aziende relativi all'estero, alle poste, all'interno, alla gran cancelleria, alla polizia,
vedi Camera dei conti, Piemonte (I, restaurazione).
Conti di gabelle, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, restaurazione).
Conti di milizia, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, restaurazione).
Conti di tesoreria dell'Azienda di finanze, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, restaurazione).
Conti fabbriche di Sua Altezza, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Conti fortificazioni, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Conti gabelle diverse, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Conti generali approvati, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Conti generali approvati. Demanio, debito pubblico, lotto, pensioni, vedi Camera dei conti,
Piemonte (I, restaurazione).
Contratti camerali, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi e restaurazione).
Controllo generale delle finanze (I, antichi regimi), 473-474.
Controllo generale delle finanze (I, restaurazione), 526-527.
Copie di conti della real casa, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Corpo dei cacciatori degli Appennini, vedi Ministero dello guerra (I, restaurazione).
Corpo dei cacciatori della Magra e Brigata Reggio, vedi Ministero dello guerra (I, restaurazione).
Corpo dei cacciatori delle Alpi, vedi Ministero dello guerra (I, restaurazione).
Corpo dei volontari italiani, vedi Ministero della guerra (II).
Corporazioni religiose, 604-605: Asse ex gesuitico di Genova, vedi anche Materie ecclesiastiche,
Regolari; Corporazioni religiose della provincia di Tortona. vedi anche Economato
generale dei benefici vacanti e Materie ecclesiastiche.
Corporazioni religiose della provincia di Tortona, vedi Corporazioni religiose.
Corte di appello di Casale Monferrato, 591-592.
Corte di appello di Torino, 592-593.
Corte di assise di Torino, 591.
Corte di cassazione di Torino (I, restaurazione), vedi Idem, II.
Corte di cassazione di Torino (II), 593-594.
Corte di giustizia civile e criminale del dipartimento dell'Agogna sedente in Novara, 515; vedi
anche Tribunale di appello del dipartimento dell'Agogna sedente in Novara; e Guida,
III, AS Novara.
Pagina 4112
Corte speciale ordinaria e straordinaria del dipartimento dell'Agogna sedente in Novara,
515-516.
Corti estere, vedi Materie politiche per rapporto all'estero.
Cour d'appel, vedi Tribunal poi Cour d'appel poi Cour impériale de Turin.
Cour de iustice criminelle et spéciale des départements de Marengo et de la Sesia séante à
Alexandrie, poi à Casal, vedi Tribunal criminel et spécial poi Cour de justice criminelle
et spéciale des départements de Marengo et de la Sesia séante à Alexandrie, poi à Casal.
Cour de justice criminelle et spéciale séante à Turin, vedi Tribunal criminel et spécial poi
Cour de iustice criminelle et spéciale séant à Turin.
Cour de justice criminelle et spéciale des départements de la stura et du Tanaro séante à Côni,
vedi Tnbunal criminel et spécial poi Cour de justice criminelle et spéciale des départements
de la Stura et du Tanaro séant à Côni.
Cour impériale de Turin, vedi Tribunal d'appel poi Cour d'appel poi Cour impériale de Turin.
Cour spéciale extraordinaire du département de la Doire séante à Ivrèe. Section ambulante,
vedi Cour spéciale extraordinaire et ordinaire du département de la Sesia séante à Verceil.
Cour spéciale extraordinaire du département de Marengo séante à Casal, 513-514.
Cour spéciale extraordinaire et ordinaire séante à Coni. Section ambulante, 514.
Cour spéciale extraordinaire et ordinaire séante à Turin, 514.
Cour spéciale extraordinaire et ordinaire du département de la Sesia séante à Verceil, 514.
Criminali, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Dauphiné, vedi Paesi.
Deffalchi e grazie per danni, guerre, corrosioni, navi, incendi ed altro, vedi Camera dei conti,
Piemonte (I, antichi regimi).
Diplomi imperiali, vedi Materie politiche per rapporto all'estero.
Direzione generale dei servizi amministrativi (Ministero della guerra, II), 582: Divisione competenze
e contabilità interna dei corpi; Divisione ospedali; Divisione sussistenza; Divisione
vestiario e rimonte; Ufficio gabinetto e intendenza militare.
Direzione generale del debito pubblico, vedi Ministero di finanze.
Direzione generale del demanio e tasse, vedi Ministero di finanze.
Direzione generale del materiale e dell'amministrazione militare (Ministero della guerra, I,
restaurazione), 551-556: Divisione artiglieria, 552; Divisione contabilità centrale, 556;
Divisione contabilità dei corpi, 555; Divisione genio militare, 553; Divisione servizi
amministrativi, 554; Ufficio intendenza, 552.
Direzione generale del tesoro, vedi Ministero di finanze.
Direzione generale della contabilità (Ministero della guerra, II), 579-580: Divisione contabilità
centrale, 579; Divisione contratti, 580, vedi anche Direzione generale del materiale e
dell'amministrazione militare, Ufficio intendenza, sezione contratti e contenzioso; Divisione
paghe personali diversi, casuali e sequestri, 580; Ufficio gabinetto della direzione
generale, 579.
Direzione generale delle armi di fanteria e cavalleria (Ministero della guerra, II), 580-581: Divisione
cavalleria, 580; Divisione gabinetto, 580; Prima divisione fanteria, 580; Seconda
divisione fanteria, 580.
Direzione generale delle armi speciali poi Direzione generale di artiglieria e del genio (Ministero
della guerra, II), 581: Divisione amministrativa di artiglieria poi Divisione materiale
di artiglieria; Divisione amministrativa del genio e dello stato maggiore; Divisione
tecnica del genio; Divisione tecnica di artiglieria; Ufficio gabinetto del direttore generale.
Direzione generale delle gabelle, vedi Ministero delle finanze.
Direzione generale delle leve, bassa forza e matricola (Ministero della guerra, II), 583: Divisione
Pagina 4113
bassa forza; Divisione matricola di bassa forza; Prima divisione leve; seconda
divisione leve; Ufficio gabinetto del direttore generale.
Direzione generale di artiglieria del Regno delle Due Sicilie, vedi Ministero della guerra (I,
restaurazione).
Direzione generale di artiglieria e del genio, vedi Direzione generale delle armi speciali poi
Direzione generale di artiglieria e del genio (Ministero della guerra, II).
Diritto d'ubena, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Distretto militare di Chivasso, 588.
Distretto militare di Ivrea, 588.
Distretto militare di Pinerolo, 588.
Distretto militare di Torino, 588.
Divisione amministrativa d'artiglieria poi Divisione materiale d'artiglieria, vedi Direzione generale
delle armi speciali poi Direzione generale di artiglieria e del genio (Ministero
della guerra, II).
Divisione amministrativa del genio e dello stato maggiore, vedi Direzione generale delle armi
speciali poi Direzione generale d'artiglieria e del genio (Ministero della guerra, II).
Divisione archivi, vedi segretariato generale (Ministero della guerra, I, restaurazione e II).
Vedi Azienda generale di guerra (Ministero della guerra, I, restaurazione).
Divisione artiglieria, vedi Azienda di artiglieria, fortificazioni e fabbriche militari (Ministero
della guerra, I, restaurazione). vedi Direzione generale del materiale e dell'amministrazione
militare (Ministero della guerra, I, restaurazione).
Divisione bassa forza, vedi Direzione generale delle leve, bassa forza e matricola (Ministero
della guerra, II).
Divisione caserme, vedi Azienda generale di guerra (Ministero della guerra, I, restaurazione).
Divisione cavalleria, vedi Segretariato generale (Ministero della guerra, I, restaurazione). Vedi
Azienda generale di guerra (Ministero della guerra, I, restaurazione). vedi Direzione
generale delle armi di fanteria e cavalleria (Ministero della guerra, II).
Divisione competenze e contabilità interna dei corpi, vedi Direzione generale dei servizi amministrativi
(Ministero della guerra, II).
Divisione contabilità, vedi Azienda di artiglieria, fortificazioni e fabbriche militari (Ministero
della guerra, I, restaurazione).
Divisione contabilità centrale, vedi Direzione generale del materiale e dell'amministrazione
(Ministero della guerra, I, restaurazione). vedi Direzione generale della contabilità
(Ministero della guerra, II).
Divisione contabilità dei corpi del regio esercito, vedi Azienda generale di guerra (Ministero
della guerra, I, restaurazione). vedi Direzione generale del materiale e dell'amministrazione
militare (Ministero della guerra, I, restaurazione).
Divisione contabilità del materiale, vedi Azienda di artiglieria, fortificazioni e fabbriche militari
(Ministero della guerra, I, restaurazione).
Divisione contabilità generale, vedi Azienda di artiglieria fortificazioni e fabbriche militari
(Ministero della guerra, I, restaurazione).
Divisione contabilità in materia per l'artiglieria e per le fortificazioni e fabbriche militari, vedi
Azienda di artiglieria, fortificazioni e fabbriche militari (Ministero della guerra, I,
restaurazione).
Divisione contabilità in natura del regio magazzino merci, vedi Azienda generale di guerra
(Ministero della guerra, I, restaurazione).
Divisione contabilità numeraria, vedi Azienda di artiglieria, fortificazioni e fabbriche militari
(Ministero della guerra, I, restaurazione).
Divisione contratti, vedi Azienda di artiglieria, fortificazioni e fabbriche militari (Ministero
della guerra, I, restaurazione). vedi Direzione generale della contabilità (Ministero
della guerra, II).
Pagina 4114
Divisione dell'artiglieria e fortificazioni, vedi Segretariato generale (Ministero della guerra, I,
restaurazione).
Divisione del personale, vedi segretario generale (Ministero della guerra, I, restaurazione).
Divisione di liquidazione dei conti arretrati, vedi Azienda generale di guerra (Ministero della
guerra, I, restaurazione).
Divisione di liquidazione per l'intendenza di armata, vedi Azienda generale di guerra (Ministero
della guerra, I, restaurazione).
Divisione fanteria, vedi Azienda generale di guerra (Ministero della guerra, I, restaurazione).
Divisione fortificazioni e fabbriche militari, vedi Azienda di artiglieria, fortificazioni e fabbriche
militari (Ministero della guerra, I, restaurazione).
Divisione gabinetto, vedi Direzione generale delle armi di fanteria e cavalleria (Ministero della
Guerra, II).
Divisione gabinetto del ministro, vedi segretariato generale (Ministero della guerra, II).
Divisione genio militare, vedi Direzione generale del materiale e dell'amministrazione militare
(Ministero della guerra, I, restaurazione).
Divisione giustizia e istituti militari, vedi segretariato generale (Ministero della guerra, II).
Divisione intendenza, vedi Azienda generale di guerra (Ministero della guerra, I, restaurazione).
Divisione libro mastro, vedi Azienda generale di guerra (Ministero della guerra, I, restaurazione).
Divisione matricola di bassa forza, vedi Direzione generale delle leve, bassa forza e matricola
(Ministero della guerra, II).
Divisione operazioni militari, vedi segretariato generale (Ministero della guerra, I , restaurazione).
Divisione ospedali, vedi Direzione generale dei servizi amministrativi (Ministero della guerra,
II).
Divisione paghe personali diversi, casuali e sequestri, vedi Direzione generale della contabilità
(Ministero della guerra, II).
Divisione personale, servizio interno e pensioni, vedi segretariato generale (Ministero della
guerra, II).
Divisione reclutamento, vedi segretariato generale (Ministero della guerra, I, restaurazione).
Divisione revisione, vedi Azienda generale di guerra (Ministero della guerra, I, restaurazione).
Divisione segreteria, vedi Azienda generale di guerra (Ministero della guerra, I, restaurazione).
vedi Azienda di artiglieria, fortificazioni e fabbriche militari (Ministero della
guerra, I, restaurazione).
Divisione segreteria ed archivi, vedi Azienda di artiglieria, fortificazioni e fabbriche militari
(Ministero della guerra, I, restaurazione).
Divisione servizi amministrativi, vedi Direzione generale del materiale e dell'amministrazione
militare (Ministero della guerra, I, restaurazione).
Divisione sussistenza, vedi Direzione generale dei servizi amministrativi (Ministero della
guerra, II).
Divisione tecnica d'artiglieria, vedi Direzione generale delle armi speciali poi Direzione generale
di artiglieria e del genio.
Divisione tecnica del genio, vedi Direzione generale delle armi speciali poi Direzione generale
di artiglieria e del geno (Ministero della guerra, II).
Divisione trattenuti ed invalidi, vedi Azienda generale di guerra (Ministero della guerra, I, restaurazione).
Divisione vestiario e rimonte, vedi Direzione generale dei servizi amministrativi (Ministero
della guerra, II).
Divisioni diverse, vedi segreteria di Stato per gli affari interni e Ministero dell'interno; vedi
Segreteria di Stato e Ministero per gli affari esteri.
Pagina 4115
Donativo dovuto a sua Maestà, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Duca di Genova (I, antichi regimi), 470-471.
Duca di Genova (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Ducato di Piacenza, vedi Paesi.
Economato generale dei benefici vacanti (I, antichi regimi), 485-489; vedi anche Materie ecclesiastiche.
Economato generale dei benefici vacanti (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Editti a stampa, vedi Materie giuridiche.
Editti forestieri, vedi Materie politiche per rapporto all'estero.
Editti originali, vedi Materie giuridiche.
Emolumenti, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi e restaurazione).
Emolumenti e accense di segreteria, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Ente nazionale per l'assistenza agli orfani dei lavoratori italiani. Ufficio regionale del Piemonte
e Ufficio provinciale di Torino, vedi Archivi diversi.
Ente nazionale per la protezione morale del fanciullo. Ufficio provinciale di Torino, vedi Archivi
diversi.
Esercito Italia meridionale, vedi Ministero della guerra (II).
Esercito lombardo, vedi Ministero della guerra (I, restaurazione).
Famiglie diverse, titoli e scritture, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Faucigny province, vedi Paesi.
Federazione degli asili suburbani di Torino, vedi Archivi diversi.
Feudalità, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi e restaurazione).
Fondazione di messe e anniversari, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Gabella del sale, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Gabelle, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Generalati e cariche concesse da sovrani forestieri a principi della corte, vedi Materie politiche
per rapporto all'interno.
Generalato di finanze, 560: segretariato.
Genève, vedi Paesi.
Genevois duché et province, vedi Paesi.
Genova, vedi Paesi.
Gioie e mobili, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Gioventù italiana. Ufficio provinciale di Torino, vedi Archivi diversi.
Giudicature (I, antichi regimi), 502-503: cambiano; Chieri; Riva di Chieri (Riva presso Chieri);
Rivoli; Torino.
Giudicature (I, restaurazione), 568-570: cambiano; Castelnuovo; Chieri; Orbassano; Pianezza;
Riva di Chieri (Riva presso Chieri); Rivoli; Torino.
Giuridico, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Governi esteri, vedi Materie politiche per rapporto all'estero.
Governi provvisori e straordinari dell'Emilia, delle Romagne, dell'Umbria, delle Marche,
delle province parmensi e delle province modenesi, 577-578.
Gran cancelleria (I, antichi regimi), 471-472.
Gran cancelleria (I, restaurazione), vedi Ministero di grazia e giustizia ed affari ecclesiastici.
Gran cancelleria nazionale, 508-509.
Gride e manifesti camerali, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi e restaurazione).Guardia
nazionale, vedi Ministero della guerra (II).
Imposta sulla macina e diritti sulle carni e celloire, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi
regimi).
Imposti diversi assegnati alla milizia, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Intendenza di finanza, 586.
Intendenza di Ivrea (I, antichi regimi), 490.
Pagina 4116
Intendenza di Ivrea (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Intendenza di Pinerolo (I, antichi regimi), 490.
Intendenza di Pinerolo (I, restaurazione), 567.
Intendenza di Susa (I, antichi regimi), 490-491.
Intendenza di Susa (I, restaurazione), 567. vedi anche Idem (I, antichi regimi).
Intendenza di Torino (I, antichi regimi), 490.
Intendenza generale d'armata (Ministero della guerra, I, restaurazione), 556-557: Archivio
generale.
Intendenza generale dell'esercito, vedi Ministero della guerra (II).
Intendenza generale di Torino, 567.
Intendenza generale per l'Alto e Basso Novarese e Vigevanasco, vedi Contado di Vigevano;
vedi anche Guida, III, AS Novara.
Intendenza militare del quarto corpo dell'esercito, vedi Ministero della guerra (II).
Ispettorato compartimentale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione per il
Piemonte e la Valle d'Aosta, 587.
Ispezione generale delle leve (Ministero della guerra, I, restaurazione), 545-546: Archivio generale,
546.
Ispezione generale dell'erario, vedi Ministero di finanze.
Ispezione primaria sopra le levate e i rimpiazzamenti dei reggimenti provinciali, 485.
Istituto nazionale per le figlie dei militari, vedi Archivi diversi.
Istituto provinciale per la maternità e infanzia, vedi opere pie, istituzioni di assistenza e beneficenza,
ospedali.
Istruzione pubblica, vedi Materie economiche.
Istruzioni agli agenti del re all'estero, vedi Materie politiche per rapporto all'estero.
Justices de paix, 511: Chieri; Riva di Chieri (Riva presso Chieri); Rivoli; Torino.
Lanificio Bona di Carignano, vedi Archivi diversi.
Lavori pubblici, vedi Ministero dei lavori pubblici.
Legazioni, vedi Materie politiche per rapporto all'estero.
Leggi, decreti e manifesti della repubblica di Genova, vedi Materie giuridiche.
Lettere di particolari, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Lettere diverse, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Lettere e missive alla camera dei conti, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Lettere ministri, vedi Materie politiche per rapporto all'estero.
Lettere ministri esteri, vedi Materie politiche per rapporto all'estero.
Lotto, vedi Ministero di finanze.
Luoghi pii ed opere pie, vedi Materie ecclesiastiche.
Macina e molini, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Magistrato della riforma, 489.
Magistrato di appello di Casale Monferrato, vedi Corte di appello di Casale Monferrato.
Magistrato di appello di Torino, vedi Corte di appello di Torino; e Procura generale presso
la Corte di appello di Torino.
Magistrato di sanità, 566.
Magistrato di cassazione poi Corte di cassazione di Torino, vedi Corte di cassazione di Torino.
Manifattura Mazzonis, vedi Archivi diversi.
Materie criminali, vedi Materie giuridiche.
Materie di Impero, vedi Materie politiche per rapporto all'estero.
Materie ecclesiastiche, 401-410: Abbazie, 406; Arcivescovadi e vescovadi, 405; Arcivescovadi
e vescovadi stranieri, 406; Benefizi, 409; Luoghi pii ed opere pie, 409; Materie ecclesiastiche
per categorie, 401; Monache, 408; Regolari, 407.
Materie ecclesiastiche per categorie, vedi Materie ecclesiastiche.
Materie economiche, 414-426: Commercio, 421; Istruzione pubblica, 423; Materie economiche
Pagina 4117
per categorie, 415; Provvidenze economiche sopra affari comunitativi e di privati
tanto di qua che di là dai monti, 423; Sanità pubblica, 421.
Materie economiche per categorie, vedi Materie economiche.
Materie giuridiche, 410-414: Editti a stampa, 413; Editti originali, 413; Leggi, decreti e manifesti
della Repubblica di Genova, 413; Materie criminali, 414; Materie giuridiche per
categorie, 410; Progetti e osservazioni relativi a regie costituzioni, codice civile e criminale,
413; Rappresentanze e pareri, 413; Reggenza del 1821,414; Regie costituzioni,
413; Stato civile, 414; Testi legislativi, 413.
Materie giuridiche per categorie, vedi Materie giuridiche.
Materie militari, 426-428: Materie militari per categorie.
Materie politiche per rapporto all'estero, 393-400: Confini, 395; Confini con gli Svizzeri, 395;
Consolati esteri, 399; Consolati nazionali, 397; Corti estere, 393; Diplomi imperiali,
400; Editti forestieri, 399; Governi esteri, 393; Istruzioni agli agenti del re all'estero,
399; Legazioni, 397; Lettere ministri, 396; Lettere ministri esteri, 397; Materie di Impero,
400; Materie politiche per rapporto all'estero in generale, 400; Missioni diplomatiche
speciali e temporanee, 399; Negoziazioni, 394; Trattati, 394.
Materie politiche per rapporto all'estero in generale, vedi Materie politiche per rapporto all'estero.
Materie politiche per rapporto all'interno, 384-392: Bilanci dell'Azienda generale della real
casa, 392; cerimoniale, 385; Fondazioni di messe e anniversari, 386; Generalati e cariche
concesse da sovrani forestieri a principi della corte, 386; Gioie e mobili, 386; Lettere
di particolari, 389; Lettere diverse, 387; Materie politiche per rapporto all'interno
in generale, 390; Matrimoni, 385; Medaglie al valore, 392; Nobiltà, 392; obblighi e
quittanze dei principi del sangue, 386; ordini cavallereschi, 390-392; Principato d'Acaia,
386; Principi del Genevese e di Nemours, 387; Principi del sangue, 386; Principi
di Carignano-Soissons, 387; Principi di Savoia-Carignano, 387; Principi di Savoia-Racconigi,
387; Protocolli dei notai della corona, 389; Provvedimenti sovrani, 390;
Regno di Cipro, 386; storia della real casa, 385; Testamenti, 386; Tutele, reggenze e
luogotenenze generali, 386; viaggio in Levante, 386.
Materie politiche per rapporto all'interno in generale, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Matrimoni, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Maurienne province et Tarantaise province, vedi Paesi.
Medaglie al valore, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Milanese, vedi Paesi.
Milizia, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Mille di Marsala, vedi Ministero della guerra (II).
Ministero dei lavori pubblici, 565-566: Lavori pubblici, 565; Strade ferrate, 565.
Ministero della guerra (I, restaurazione), 533-558: Azienda di artiglieria, fortificazioni e fabbriche
militari, 546-551; Azienda generale di guerra, 540-545; Brigata Modena, 558;
Commissariato di guerra in Cagliari, 557; Corpo dei cacciatori della Magra e Brigata
Reggio, 558; Corpo dei cacciatori delle Alpi, 557; Corpo dei cacciatori degli Appennini,
558; Direzione generale del materiale e dell'amministrazione militare, 551-556; Direzione
generale di artiglieria del Regno delle Due sicilie, 557; Esercito lombardo,
557; Intendenza generale d'armata, 556-557; Ispezione generale delle leve, 545-546;
Ministero della guerra lombardo, 557; segretariato generale, 535-540.
Ministero della guerra (II), 578-586: Archivio militare di Sicilia, 583-584; Corpo dei volontari
italiani, 585; Direzione generale dei servizi amministrativi, 582; Direzione generale della
contabilità, 579-580; Direzione generale delle armi di fanteria e cavalleria, 580-581;
Direzione generale delle armi speciali poi Direzione generale di artiglieria e del genio,
581; Direzione generale delle leve, bassa forza e matricola, 583; Esercito Italia meridionale,
584-585; Guardia nazionale, 585; Intendenza generale dell'esercito, 585; Intendenza
Pagina 4118
militare del quarto corpo dell'esercito, 585; Mille di Marsala, 585; Segretariato
generale, 578-579; Uffici di liquidazione crediti dei comuni, 586.
Ministero della guerra lombardo, vedi Ministero della guerra (I, restaurazione).
Ministero di finanze, 560-564: Amministrazione delle zecche, 564; Archivio sistemato, 561;
Azienda generale delle finanze, 562; Azienda Savoia Carignano, 562; Carte del ministero
di finanze, 561; Direzione generale del debito pubblico, 563; Direzione generale
del demanio e tasse, 563; Direzione generale delle gabelle, 563; Direzione generale del
tesoro, 563; Ispezione generale dell'erario, 562; Lotto, 562.
Ministero di grazia e giustizia ed affari ecclesiastici, 532-533: Archivio generale, 533, vedi anche
Gran cancelleria; Materie giuridiche.
Ministero di manna, 559-560: Personale e materiale.
Miscellanea A, B, C, D, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Miscellanea artiglieria, vedi Azienda di artiglieria, fortificazioni e fabbriche militari (Ministero
della guerra, I, restaurazione).
Miscellanea di conti presentati alla camera dei conti, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi
regimi).
Missioni diplomatiche speciali e temporanee, vedi Materie politiche per rapporto all'estero.
Modena, vedi Paesi.
Monache, vedi Materie ecclesiastiche.
Monaco, Mentone, Roccabruna e La Turbie, vedi Paesi.
Mondovì e carte diverse relative alla levata del sale, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi
regimi).
Monferrato, vedi Paesi. Vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Monte di credito su pegno d'Ivrea, vedi Opere pie, istituzioni di assistenza e beneficenza,
ospedali.
Munizionieri generali, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Naviglio d'Ivrea, vedi Archivi diversi; vedi anche camera dei conti, Piemonte (I, restaurazione).
Negoziazioni, vedi Materie politiche per rapporto all'estero.
Nobiltà, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Notariato, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, restaurazione).
Obblighi e quittanze dei principi del sangue, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Opera nazionale invalidi di guerra. Ufficio provinciale di Tonno, vedi Archivi diversi.
Opere pie, istituzioni di assistenza e beneficenza, ospedali, 602-604: Istituto provinciale per la
maternità e infanzia, 603-604; Monte di credito su pegno di Ivrea, 603; Orfanotrofio
femminile di Torino, 602-603; Ospedale civile di Rivoli, 602; Ospedale civile S. Luigi
Gonzaga di Orbassano, 604; Ospizio della maternità, vedi Istituto provinciale per la
maternità e infanzia; Società magistrale di fraterna beneficenza Carlo Pozzi, 604.
Ordinanze civili, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Ordine di Malta, vedi Archivi diversi.
Ordini cavallereschi, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Orfanotrofio femminile di Torino, vedi opere pie, istituzioni di assistenza e beneficenza,
Ospedali.
Ospedale civile di Rivoli, vedi opere pie, istituzioni di assistenza e beneficenza, ospedali.
Ospedale civile S. Luigi Gonzaga di Orbassano, vedi opere pie, istituzioni di assistenza e beneficenza,
Ospedali.
Ospizio della maternità, vedi Opere pie istituzioni di assistenza e beneficenza, ospedali.
Paesi, 428-447: Aosta, 430; Bourgogne et Reve de Mâcon, 439; Bresse, Bugey et Valentinois,
440; Bridier, Maleval, Maulevrier e altri feudi in Francia, 440; Chablaix province, 429;
Contado di Nizza, 431; Dauphinè, 440; Ducato di Piacenza, 438; Faucigny province,
429; Genève, 440; Genevois duché et province, 430; Genova, 437; Maurienne province
et Tarentaise province, 430; Milanese, 439; Modena, 438; Monaco, Mentone, Roccabruna
Pagina 4119
e La Turbie, 441; Monferrato, 433; Paesi di nuovo acquisto, 435; Paesi in genere,
446; Paesi per A e B, 446; Parma, 439; Piemonte, 430; Principato di Oneglia, Maro
e Prelà, 432; Principato di Seborga, 432; Provincia di Carouge, 441; Saluzzo, 432; Sardegna,
442; Savoie, 429; Sicilia, 441; Vaud baronnie, 439.
Paesi di nuovo acquisto, vedi Paesi.
Paesi in genere, vedi Paesi.
Paesi per A e B, vedi Paesi.
Pareri e istruzioni camerali, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi e restaurazione).
Parma, vedi Paesi.
Penitenziario di Gavi (I, restaurazione), vedi Idem (II).
Penitenziario di Gavi (II), 587.
Personale e materiale, vedi Ministero di marina.
Piazze da notai insinuatori, segreterie di giudicatura, attuari, state liquidate, vedi Camera dei
conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Piemonte, vedi Archivio camerale. vedi Paesi.
Préfecture du département de la Doire, vedi Intendenza di Ivrea.
Prefettura (II), 586.
Prefettura di Torino (I, antichi regimi), 502.
Preture, 588-589: Castelnuovo, Chieri, Orbassano, Pianezza, Riva di Chieri, Rivoli, Torino.
Vedi anche Giudicature (I, restaurazione).
Prima divisione fanteria, vedi Direzione generale delle armi di fanteria e cavalleria (Ministero
della guerra, II).
Prima divisione leve, vedi Direzione generale delle leve, bassa forza e matricola (Ministero
della guerra, II).
Principato d'Acaia, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Principato di Oneglia, Maro e Prelà, vedi Paesi.
Principato di Seborga, vedi Paesi.
Principi del Genevese e di Nemours, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Principi del sangue, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Principi di Carignano-Soissons, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Principi di Savoia-Carignano, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Principi di Savoia-Racconigi, vedi Materie politiche per rapporto all interno.
Procura del re presso il tribunale di Ivrea, 589.
Procura generale presso la corte di appello di Torino, 593.
Procuratore generale presso la camera dei conti, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, restaurazione).
Progetti e osservazioni relativi a regie costituzioni, codice civile e criminale, vedi Materie giuridiche.
Protocolli dei notai della corona, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Provincia di Carouge, vedi Paesi.
Provvedimenti sovrani, vedi Materie politiche per rapporto all'interno. vedi Camera dei
conti, Piemonte (I, antichi regimi e restaurazione).
Provvidenze economiche sopra affari comunitativi e di privati tanto di qua che di là dai
monti, vedi Materie economiche.
Provvisioni camerali, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Questura, 586.
Quinternetti delle taglie, imposte alle comunità, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi
regimi).
Raccolte e miscellanee, 619-624: carte topografiche, 620; Disegni ideali di figure, ornati, calligrafia
e architettura civile e militare) 619; Legato di Umberto II, 620; Miscellanea A,
619; Miscellanea B, 619; Miscellanea C o 'carte Amour', 619; Miscellanea di album
Pagina 4120
619; Miscellanea di 'sala 30', 619; Miscellanea Quirinale, 620; Museo storico, 619;
Pergamene, 619; Raccolte (Balbo, Balbo jr., Balocco, Bianchi, Biscaretti, Canefri,
Carte Cavour, Fava, Ferrero Ponsiglione, Francesconi, Lagomarsino, Luzio, Massimino
di Ceva, Mongardino, Riccardi, Saraceno, Ussol, Vayra), 621-624; Rami incisi
dell'archivio di Corte, 621; Reali palazzi, 619; Tipi e disegni, 620-621.
Rappresaglie e riduzioni di beni a mani regie, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Rappresentanze e pareri, vedi Materie giuridiche.
Real casa, vedi Materie politiche per rapporto all'interno. vedi Camera dei conti, Piemonte
(I, antichi regimi).
Referendaria di Alessandria per il magistrato dei redditi ordinari del ducato di Milano, vedi
Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Reggenza del 1821, vedi Materie giuridiche.
Regia segreteria di guerra, 477-478.
Regie costituzioni, vedi Materie giuridiche.
Registri relativi ai conti, fabbriche e fortificazioni, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi
regimi).
Regno di Cipro, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Regolari, vedi Materie ecclesiastiche.
Saluzzo, vedi Paesi.
Sanità pubblica, vedi Materie economiche.
Sardegna, vedi Paesi.
Savoia, vedi Archivio camerale.
Savoie, vedi Paesi.
Scritture diverse ritirate dalla casa dell'archivista Fava dopo il di lui decesso, vedi Camera
dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Seconda divisione fanteria, vedi Direzione generale delle armi di fanteria e cavalleria (Ministero
della guerra, II).
Seconda divisione leve, vedi Direzione generale delle leve, bassa forza e matricola (Ministero
della guerra, II).
Segretariato, vedi Generalato di finanze.
Segretariato generale (Ministero della guerra, I, restaurazione), 535-540: Divisione archivi,
539; Divisione cavalleria, 538; Divisione dell'artiglieria e fortificazioni, 538; Divisione
del personale, 537; Divisione operazioni militari, 538; Divisione reclutamento, 537;
Uffizio contabile, 540; Uffizio del gabinetto e protocollo, 535; Uffizio del servizio interno,
540; Uffizio matricola, 539.
Segretariato generale (Ministero della guerra, II), 578-579: Divisione archivi, 579; Divisione
gabinetto del ministro, 578; Divisione giustizia e istituti militari, 579; Divisione personale,
servizio interno e pensioni, 579.
Segreteria di gabinetto di sua Maestà, 474.
Segreteria di Stato e Ministero per gli affari esteri, 530-532: Divisioni diverse, 530; vedi anche
Materie ecclesiastiche; Materie politiche per rapporto all'estero; Materie politiche per
rapporto all'interno; Paesi.
Segreteria di Stato per gli affari di Sardegna, 564-565.
Segreteria di Stato per gli affari esteri, vedi Materie politiche per rapporto all'estero, e segreteria
di Stato e Ministero per gli affari esteri.
Segreteria di Stato per gli affari interni, 474.
Segreteria di Stato per gli affari interni e Ministero dell'interno, 527-530: Divisioni diverse,
527; Alta polizia, 527-530. vedi anche Materie criminali; Materie economiche; Materie
giuridiche; Materie politiche per rapporto all'interno; Paesi.
Senato di Casale (I, antichi regimi), 501; vedi anche Guida, I, AS Alessandria.
Senato di Casale (I, restaurazione), 571; vedi anche Guida, I, AS Alessandria.
Pagina 4121
Senato di Piemonte (I, antichi regimi), 499-501.
Senato di Piemonte (I, restaurazione), 572.
Senato di Pinerolo, 501-502.
Sentenze civili e criminali di magistrati diversi, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Sentenze criminali, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Sentenze e ordinanze civili, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Sentenze e ordinanze criminali, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Sessioni camerali, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi e restaurazione).
Sicilia, vedi Paesi.
Società degli asili infantili di Torino, vedi Archivi diversi.
Società di mutuo soccorso dei calzolai ed affini di Torino, vedi Archivi diversi.
Società Fornara, vedi Archivi diversi.
Società fra mastri legnaiuoli, ebanisti e carrozzai, vedi Archivi diversi.
Società magistrale di fraterna beneficenza Carlo Pozzi, vedi opere pie, istituzioni di assistenza
e beneficenza, ospedali.
Sommari di cause presso la camera dei conti e il senato, vedi Camera dei conti, Piemonte (I,
restaurazione).
Sommari di cause vertite davanti la real camera ed il real senato e il supremo consiglio, vedi
Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Sottoprefettura di Susa, vedi Intendenza di Susa.
Sous préfecture de Pignérol, 509.
Sous préfecture de Suse, 509.
Stato civile, 602: Atti dello stato civile napoleonico. Vedi anche Materie giuridiche.
Statuti, capitoli e ordinamenti, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Storia della real casa, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Strade ferrate, vedi Ministero dei lavori pubblici.
Sussidio ecclesiastico e decime, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Tasso, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Tesoreria generale di Piemonte, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi e restaurazione).
Testamenti, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Testi legislativi, vedi Materie giuridiche.
Tipi da unire alle patenti, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, restaurazione).
Tipi) piante e ligure di beni, edifici, acque e ragioni di esse relativi a cause, relazioni e perizie,
vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi), vedi anche Raccolte e miscellanee.
Titoli e carte per il naviglio di Ivrea, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, restaurazione).
Titoli e scritture diverse di particolari per acquisti e crediti, vedi Camera dei conti, Piemonte
(I, antichi regimi).
Titoli riguardanti le derivazioni d'acqua dalla Doria Riparia, vedi Camera dei conti, Piemonte
(I, restaurazione).
Trattati, vedi Materie politiche per rapporto all'estero.
Tribunal criminel et spécial poi Cour de justice criminelle et spéciale des départements de
Marengo et de la Sesia, séant à Alexandrie, poi à Casal, 512-513.
Tribunal criminel et spécial poi Cour de justice criminelle et spéciale des départements de la
Stura e du Tanaro, séant à Côni, 513.
Tribunal criminel et spécial poi Cour de justice criminelle et spéciale, séant à Turin, 513.
Tribunal d'appel poi Cour d'appel poi Cour impériale de Turin, 514-515.
Tribunal de commerce de Turin, 512.
Tribunal de première instance de Casal. Section de police correctionnelle, 511.
Tribunal de première instance de Coni. Section de police correctionnelle, 511.
Tribunal de première instance de Pignérol, département du Po. Section civile, 512.
Pagina 4122
Tribunal de première instance de Suse, département du Po. Section de police correctionnelle,
512.
Tribunal de première instance de Turin, 512.
Tribunale dei minorenni di Torino, 591.
Tribunale di appello del dipartimento dell'Agogna sedente in Novara, 516.
Tribunale di commercio di Torino, 591.
Tribunale di Ivrea, 589.
Tribunale di Pinerolo, 590.
Tribunale di Susa, 590.
Tribunale di Torino, 590-591.
Tribunale di prefettura di Ivrea, 570.
Tribunale di prefettura di Pinerolo, 570.
Tribunale di prefettura di Susa, 570-571.
Tribunale di prefettura di Torino, 571.
Tribunale militare territoriale di Alessandria, 594.
Tribunale militare territoriale di Cuneo, 594.
Tribunale militare territoriale di Torino, 594.
Tutele, reggenze e luogotenenze generali, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Uditorato generale di guerra (I, antichi regimi), 505.
Uditorato generale di guerra (I, restaurazione), 574-576.
Uffici del registro, 587: Aosta, Castellamonte, Chatillon, Cuorgné, Donnaz (Donnas), Ivrea,
Morgex, Pont Canavese, San Giorgio Canavese, Strambino, Torino.
Uffici di insinuazione (I, antichi regimi), 491-499: Avigliana, 492; Brusasco, vedi Idem, Chivasso
e AS Vercelli, Ufficio di insinuazione di Crescentino; Carignano, 492; Carmagnola,
492; Caselle (Caselle Torinese), vedi Idem, Torino; Castellamonte, 493; Ceres,
493; vedi anche Idem, Lanzo (Lanzo Torinese); Chieri, 493; Chivasso, 493; Cirié, 494;
Cuorgné, vedi Idem, Chivasso; Foglizzo, vedi Idem, Chivasso e Idem, Rivara; Gassino
(Gassino Torinese), 494; vedi anche Idem, Chivasso; Giaveno, 494; Ivrea, 495; Lanzo
(Lanzo Torinese), 495; Luserna (Luserna San Giovanni), 495; Moncalieri, 495; None,
496; Pinerolo, 496; Pont Canavese, 496; Rivara, 496; Rivarolo (Rivarolo Canavese),
496; Rivoli, 497; San Benigno (san Benigno Canavese), 497, vedi anche Idem, Chivasso;
San Giorgio (San Giorgio Canavese), vedi Idem, Foglizzo, Idem, Rivara e Idem, San
Martino; San Martino (San Martino Canavese), vedi Idem, Strambino; San Secondo
(San Secondo di Pinerolo), 497; vedi anche Idem, Pinerolo; Strambino, 498; Susa, 498;
Torino, 491; Ulzio (Oulx), 498; Vigone, 498; Villafranca (Villafranca Piemonte), 498;
Viù, 499, vedi anche Idem, Lanzo (Lanzo Torinese).
Uffici di insinuazione (I, restaurazione), 567-568: Avigliana, vedi idem, (I, antichi regimi);
Brusasco, 567; vedi anche Idem, Chivasso (I, antichi regimi) e AS Vercelli, Ufficio di
insinuazione di Crescentino; Carignano, vedi Idem (I, antichi regimi); Carmagnola, vedi
Idem, (I, antichi regimi); Caselle (Caselle Torinese), 568; vedi anche Idem, Torino (I,
antichi regimi); Castellamonte, vedi Idem, (I, antichi regimi); Chieri, vedi idem (I, antichi
regimi); Chivasso, vedi Idem, (I, antichi regimi); Ciriè, vedi Idem, (I, antichi regimi);
Cuorgnè, 568, vedi anche Idem, Chivasso (I, antichi regimi); Gassino (Gassino Torinese),
vedi Idem, (I, antichi regimi); Giaveno, vedi Idem, (I, antichi regimi); Ivrea, vedi
Idem, (I, antichi regimi); Lanzo (Lanzo Torinese), vedi Idem, (I, antichi regimi); Luserna,
vedi Idem, (I, antichi regimi); Moncalieri, vedi Idem, (I, antichi regimi); None, vedi
Idem, (I, antichi regimi); Pinerolo, vedi Idem, (I, antichi regimi); Pont Canavese, vedi
Idem, (I, antichi regimi); Rivara, vedi Idem, (I, antichi regimi); Rivarolo (Rivarolo Canavese),
vedi Idem, (I, antichi regimi); Rivoli, vedi Idem, (I, antichi regimi); San Benigno
(San Benigno Canavese), vedi Idem, (I, antichi regimi); San Giorgio (San Giorgio
Canavese), 568, vedi anche Idem, Foglizzo (I, antichi regimi) e San Martino (I, antichi
regimi); San Secondo (San Secondo di Pinerolo), vedi Idem, (I, antichi regimi); strambino,
Pagina 4123
vedi Idem, (I, antichi regimi); Susa, vedi Idem, (I, antichi regimi); Torino, vedi
Idem, (I, antichi regimi); Ulzio (Oulx), vedi Idem, (I, antichi regimi); Vigone, vedi Idem,
(I, antichi regimi); Villafranca (Villafranca Piemonte), vedi Idem, (I, antichi regimi).
Uffici di liquidazione crediti dei comuni, vedi Ministero della guerra (II).
Ufficio del genio civile, 586-587. vedi anche Ministero dei lavori pubblici, Lavori pubblici.
Ufficio di leva di Aosta (I, restaurazione), vedi Idem (II).
Ufficio di leva di Aosta (II), 587; vedi anche Ufficio di leva di Ivrea.
Ufficio di leva di Ivrea, 587.
Ufficio di leva di Pinerolo (I, restaurazione), vedi Idem (II).
Ufficio di leva di Pinerolo (II), 587; vedi anche Ufficio di leva di Torino.
Ufficio di leva di Susa, 588; vedi anche Ufficio di leva di Torino.
Ufficio di leva di Torino, 588.
Ufficio gabinetto del direttore generale, vedi Direzione generale delle armi speciali poi Direzione
generale di artiglieria e del genio, e Direzione generale delle leve, bassa forza e
matricola (Ministero della guerra, II).
Ufficio gabinetto della direzione generale, vedi Direzione generale della contabilità (Ministero
della guerra, II).
Ufficio gabinetto e intendenza militare, vedi Direzione generale dei servizi amministrativi
(Ministero della guerra, II).
Ufficio generale delle finanze, 474-477.
Ufficio generale del soldo, 479-482.
Ufficio generale di marina poi Azienda generale di marina poi Commissariato della marina,
vedi Ministero di marina.
Ufficio intendenza, vedi Direzione generale del materiale e dell'amministrazione militare (Ministero
della guerra, I, restaurazione).
Uffizio contabile, vedi segretariato generale (Ministero della guerra, I, restaurazione).
Uffizio del gabinetto e protocollo, vedi Segretariato generale (Ministero della guerra, I, restaurazione).
Uffizio del servizio interno, vedi segretariato generale (Ministero della guerra, I, restaurazione).
Uffizio matricola, vedi Segretariato generale (Ministero della guerra, I, restaurazione).
Valle di Luserna, carte diverse, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Vaud baronie, vedi Paesi.
Veedoria generale, vedi Contadoria generale delle milizie e genti di guerra e Veedoria generale.
Vendite di stabili appartenenti alle opere pie laicali, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi
regimi).
Viaggio in Levante, vedi Materie politiche per rapporto all'interno.
Vicariato di Torino (I, antichi regimi), 503-504. vedi anche justice de paix de Turin.
Vicariato di Torino (I, restaurazione), 571.
Zecca, biglietti monetati, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Zecca di Torino e di Genova, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, restaurazione).
Zecche e monete, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi regimi).
Zecche, monete, campioni di pesi, misure, punzoni, vedi Camera dei conti, Piemonte (I, antichi
regimi)

+-PrecedenteSuccessivoStruttura gerarchica-+