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STRUTTURAZIONE Gli archivi dei tribunali camerali furono sottoposti a un massiccio scarto verso la metÓ del sec. XIX in base alle direttive di un'apposita commissione presieduta dal cardinal Gamberini 2 La necessitÓ di reperire spazio per gli archivi correnti del ministero delle finanze, allora a palazzo Salviati, provoc˛ un'indiscriminata distruzione degli archivi pi¨ antichi conservati da notai, segretari e cancellieri della Camera apostolica, tra i quali appunto gli archivi dei tribunali camerali.
Molto probabilmente, dopo aver effettuato le operazioni di scarto, questi archivi furono trasferiti da palazzo Salviati all'ospizio di S. Michele: quivi furono infatti reperiti nel 1870 3
[vol. III, pag. 1089]

I tribunali camerali che qui di seguito vengono descritti, fino al momento della loro soppressione effettuata per ordine della Consulta straordinaria per gli stati romani del 17 giugno 1809 1 con decorrenza dal l░ agosto, furono i seguenti: Tribunale della camera apostolica (di prima istanza e di piena camera), Tribunale criminale del camerlengo e del tesoriere, Congregazione camerale, Congregazione per la revisione dei conti, Tribunale delle strade, p. 1103, Tribunale delle ripe (curia di Ripa Grande e Curia di Ripetta), p. 1105; questi due Tribunali, delle strade e delle ripe, avevano un proprio ufficio notarile e quindi un proprio cancelliere e i loro archivi non erano conservati dai notai di camera ma, appunto, dal loro notaio; essi quindi sono stati descritti di seguito alle rispettive Presidenze.

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