Documento 37040 di 58223

Istituto: ARCHIVIO DI STATO DI ROMA [vol. III, pag. 1021]

Corso Rinascimento, 40 (cod. post. 00100); tel. 06/6561902, 6543823, 655234, 6564123.
Consistenza totale: filze, bb., voll., regg., cassette, pacchi e fascc. 310.000 ca.; ff. 11.723; pergg. 20.000 ca.; sigilli e timbri 1.438.
Biblioteca: voll. 31.584, opuscoli 14.277, periodici 228, incunaboli 8.
Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica.
Laboratorio di fotoriproduzione, legatoria e restauro

La voce è stata curata da Edvige Aleandri Barletta ( e.a.b. ), cui si deve anche l'introduzione generale, e da Carla Lodolini Tupputi ( c.l. t.). I nomi delle curatrici sono indicati in sigla nel sommario accanto ai singoli fondi

SOMMARIOIntroduzione (e.a.b.)1033
I
Antichi regimi
CAMERA APOSTOLICA
Nota introduttiva (e.a.b.)1047
Registri camerali conservati dai notai, segretari e cancellieri della Camera apostolica (Camerale I) (e.a.b.)1053
Signaturarum Sanctissimi Libri"
Regesti di chirografi"
Diversorum del camerlengo1054
Diversorum del tesoriere"
Mandati"
Mandati apostolici in materia beneficiale"
Mandati apostolici in materia beneficiale o Expectativarum libri1055
Diversorum"
Quietanze per comuni o minuti servizi"
Ufficiali camerali"
Collegio dei segretari apostolici"
Tasse di segreteria"
Libri decretorum1056
Decreta"
Registri camerali conservati in computisteria (Camerale I) (e.a.b.)"
Chirografi pontifici"
Regesti di mandati camerali1057
Tesoreria segreta"
Spese del maggiordomo"
Spese minute di palazzo o del cubiculario"
Fabbriche1058
Depositeria della crociata"
Collettorie"
Entrata e uscita delle decime1061
Biblioteca vaticana"
Inventari1062
Viaggi di pontefici"
Viaggi di sovrani"
Regalie camerali1062
Tasse di malefici"
Depositeria del concilio di Trento"
Depositeria generale, entrata e uscita"
Giustificazioni di Iesorerin"
Computisteria"
Appendice camerale ( Camerale I) (e.a.b.)1063
Miscellanea camerale per materia (Camerale II) (e.a.b.)1064
Miscellanea camerale per luoghi (Camerale III) (e.a.b.)1077
Miscellanea paesi stranieri (e.a.b.)1079
Soldatesche e galere (e.a.b.)"
Carteggio del tesoriere generale (e.a.b.)1080
Carteggio del camerlengo (e.a.b.)"
Liber provincialis e Liber iuramentorum (e.a.b.)"
Liber taxarum ecclesiarum et monasterium omnium (e.a.b.)1081
Camera urbis (e.a.b.)"
Tesorerie provinciali (e.a.b.)"
Assegne di bestiame alla dogana del Patrimonio e di Marittima e Campagna e Entrata della fida di Roma (e.a.b.)1083
Luoghi di monte (e.a.b.)"
Computisteria generale della Camera apostolica (e.a.b.)1084
Commissario generale della Camera apostolica (e.a.b.)1086
Congregazioni particolari deputate (c.l.t.)1087
Bandi (e.a.b.)1088
Amministrazione camerale del patrimonio ex gesuitico (c.l.t.)"
Segreteria dei memoriali e Dataria apostolica (e.a.b.)"
Tribunale della Camera apostolica (di prima istanza e di piena camera) (e.a.b.)1089
Tribunale criminale del camerlengo e del tesoriere (e.a.b.)1090
Congregazione camerale (e.a.b.)1091
Congregazione camerale per la revisione generale dei titoli relativi a privilegi ed esenzioni (e.a.b.)"
Congregazione per la revisione dei conti (e.a.b.)"
Congregazione dei diffalchi (c.l.t.)1092
Congregazione dei residui (c.l.t.)"
Congregazione degli spogli (c.l.t.)"
S. Casa di Loreto e Collegio degli orefici e argentieri di Roma (c.l.t.)1093
Tipografia camerale (c.l.t.)"
Depositeria urbana (e.a.b.)1094
Notai segretari e cancellieri della Camera apostolica (c.l.t.)"
Nota introduttiva (c.l.t.)1096
Congregazione della sacra consulta (e.a.b.)1097
Congregazione di sanità (c.l.t.)1098
Congregazione super viis, pontibus et fontibus (c.l.t.)"
Presidenza delle strade (c.l.t.)1100
Congregazione delle Acque (c.l.t.)1102
Presidenza degli acquedotti urbani (c.l.t.)1103
Tribunale delle strade (c.1.t.)"
Notai del tribunale delle strade (c.l.t.)"
Presidenza delle ripe (c.l.t.)1104
Tribunale delle ripe (e.a.b.)1105
Notai del tribunale delle ripe (c.l.t.)"
Presidenze e Deputazioni dell'annona e della grascia (c.l.t.)1106
Congregazione del sollievo (c.l.t.)1110
Prefettura degli archivi (c.l.t.)"
Congregazione del buon governo (c.l.t.)1111
Congregazioni economiche (c.l.t.)1119
Congregazione dei baroni (c.l.t.)1120
Congregazione super executione mandatorum contra barones (c.l.t.)1121
Congregazione deputata a stabilire i limiti della giurisdizione del camerlengo (e.a.b.)"
Congregazione deputata per la riassunzione del progetto di abolizione di tutti i dazi, tasse e gabelle camerali e di una nuova imposizione sopra soli tre capi, cioè estimo, sale e macinato (e.a.b.)"
Miscellanea di congregazioni diverse (c.l.t.)"
Presidenza della zecca (c.l.t.)1122
Impresa e amministrazione generale dei lotti poi Direzione generale dei lotti (c.l.t.)1123
Collezione delle assegne (c.l.t.)1125
Truppa civica di Roma, IV reggimento (c.l.t.)1126
Tribunale della segnatura di grazia e di giustizia (e.a.b.)"
Notai del tribunale della segnatura (c.l.t.)1127
Tribunale dell'auditor Sanctissimi (uditore del papa) (e.a.b.)"
Notai dell'auditor Sanctissimi (c.l.t.)1128
Tribunale della rota (e.a.b.)"
Notai del Tribunale della rota (c.l.t.)"
Tribunale civile dell'auditor Camerae (e.a.b.)1129
Tribunale criminale dell'auditor Camerae (e.a.b.)"
Notai del tribunale dell'auditor Camerae (c.l.t.)"
TRIBUNALE DEL SENATORE O DI CAMPIDOGLIO1130
Nota introduttiva (e.a.b)"
Tribunale civile del senatore (e.a.b.)1131
Tribunale criminale del senatore (e.a.b.)"
Tribunale dei conservatori (e.a.b.)"
Università di arti e mestieri (e.a.b.)1132
Confraternite avanti a giudici deputati (e.a.b.)"
Tribunale dei maestri giustizieri (e.a.b.)"
Banchieri ebrei (e.a.b)"
TRIBUNALE DEL GOVERNATORE1133
Nota introduttiva (e.a.b.)"
Tribunale criminale del governatore (e.a.b.)"
Congregazione criminale (e.a.b)1134
Congregazione di lettura delle liste dei carcerati (e.a.b.)"
Confraternita di S. Giovanni decollato (e.a.b.)"
Notai del tribunale criminale del governatore (c.l.t.)1135
Tribunale civile del governatore (e.a.b.)"
Notai della curia di governo (c.l.t.) Curia di Borgo (e.a.b.)"
Notai della curia di Borgo (c.l.t.)1136
Tribunale del cardinale vicario (e.a.b.)"
Notai della curia del cardinale vicario (c.l.t.)"
Tribunale dell'agricoltura (e.a.b.)1137
Notai del tribunale dell'agricoltura (c.l.t.)"
Tribunale del cardinale decano del sacro collegio (e.a.b.)1137
Governatori (e.a.b.)1138
Governi baronali (e.a.b.)"
Periodo napoleonico
Repubblica romana
Nota introduttiva (c.l.t.)"
Repubblica romana (c.l.t.)1139
Giudici provvisori (e.a.b.)"
Tribunale temporaneo di appello (e.a.b.)"
Preture di Roma (e.a.b.)"
Tribunale civile del dipartimento del Tevere (e.a.b.)1140
Alta pretura, sezione civile (e.a.b.)"
Amministrazioni provvisorie Nota introduttiva (c.l.t.)"
Giunta di Stato (e.a.b.)1141
Prima restaurazione Nota introduttiva (c.l.t.)"
Congregazione deputata per il nuovo piano di riforma dell'antico sistema di governo (c.l.t.)1142
Congregazione deputata per la revisione delle enfiteusi e dei beni alienati (c.l.t.)1143
Congregazione economica, 1800-1808 (c.l.t.)"
Assegne dei beni venduti e affittati dal governo repubblicano (c.l.t.)"
Assegne dei censi e canoni in Roma o fuori (c.l.t.)"
Congregazione deputata per la revisione dei conti degli appaltatori ed amministratori camerali (c.l.t.)"
Commissariato generale della Camera apostolica (c.l.t.)"
Congregazione militare (c.l.t.)"
Impero francese Nota introduttiva (c.l.t.)"
Consulta straordinaria per gli Stati romani (c.l.t.)1145
Miscellanea del governo francese (c.l.t.)"
Prefettura del dipartimento del Tevere poi di Roma (c.l.t.)"
Direzione generale di polizia (c.l.t.)"
Amministrazione del debito pubblico (c.l.t.)1146
Amministrazione del registro e del demanio (c.l.t.)"
Dipartimenti del Musone, del Metauro e del Tronto (c.l.t.)"
Ufficio di conservazione delle ipoteche di Roma (c.l.t.)"
Ufficio di conservazione delle ipoteche di Tivoli (c.l.t.)1147
Commissione per gli abbellimenti di Roma (c.l.t.)"
Commissione per la conservazione delle chiese di Roma (c.l.t.)"
Municipalità di Roma (c.l.t.)"
Guardia civica (c.l.t.)"
Ufficio dello Stato civile (c.l.t.)"
Collegio dei notai imperiali (c.l.t.)"
Giudicature di pace (e.a.b.)1148
Tribunale di prima istanza di Roma (e.a.b.)"
Tribunale di commercio di Roma (e.a.b.)"
Corte di appello poi corte imperiale (e.a.b.)"
Corte di giustizia criminale (e.a.b.)"
Commissione militare permanente nella XXX divisione militare (c.l.t.)"
Restaurazione Nota introduttiva (c.l.t.)1149
Governo provvisorio di Roma (c.l.t.)1151
Commissione di Stato (c.l.t.)"
Congregazione governativa (c.l.t.)1152
Camera apostolica, Registri conservati dai notai (e.a.b.)"
Congregazione del buon governo (c.l.t.)"
Congregazione della sacra consulta (c.l.t.)"
Congregazione di vigilanza (c.l.t.)"
Congregazione deputati per un regolamento sulle norme, promozioni e sorveglianza sugli impiegati civili (c.l.t.)1153
Segreteria per gli Affari di Stato interni poi Ministero dell'interno (c.l.t.)"
Prefettura degli archivi (c.l.t.)1154
Presidenza poi Direzione generale degli archivi (c.l.t.)"
Direzione generale delle carceri, case di condanna e luoghi di pena (c.l.t.)1155
Ministero di polizia (c.l.t.)1156
Direzione generale di polizia (c.l.t.)"
Gendarmeria (c.l.t.)1158
Uditorato generale della Camera apostolica (c.l.t.)1159
Ministero di grazia e giustizia (c.l.t.)"
Miscellanea per la riforma dei codici (c.l.t.)1160
Ministero della istruzione pubblica (c.l.t.)"
Congregazione degli studi (c.l.t.)"
Presidenza generale del censo (c.l.t.)1161
Commissariato generale della Camera apostolica (c.l.t.)1163
Computisteria generale della Camera apostolica (c.l.t.)"
Depositeria generale della Camera apostolica (c.l.t.)1165
Tesorierato generale della Camera apostolica (c.l.t.)1166
Ministero delle finanze (c.l.t.)1169
Direzione generale dei dazi diretti e delle proprietà camerali poi Direzione generale delle proprietà camerali (c.l.t.)1170
Direzione generale delle dogane, dazi di consumo e diritti uniti (c.l.t.)"
Sovrintendenza dei piroscafi (c.l.t.)1171
Amministrazione delle saline di Cervia e di Comacchio (c.l.t.)1172
Truppa di finanza (c.l.t.)"
Amministrazione poi Direzione generale del bollo, registro, ipoteche e tasse riunite (c.l.t.)"
Direzione generale dei lotti (c.l.t.)"
Direzione generale del debito pubblico (c.l.t.)"
Amministrazione poi Direzione generale delle poste (c.l.t.)1174
Direzione generale delle zecche e del bollo di garanzia degli ori e argenti (c.l.t.)"
Amministrazione dei sali e tabacchi (c.l.t.)"
Amministrazione dei boschi e delle foreste camerali (c.l.t.)"
Commissione consultiva per il miglioramento della finanza pubblica (c.l.t.)1174
Consiglio fiscale (c.l.t.)"
Commissione dei crediti camerali arretrati (c.l.t.)1175
Congregazione camerale pel contenzioso amministrativo (c.l.t.)"
Congregazione di revisione dei conti e degli affari di pubblica amministrazione (c.l.t.)"
Controllo generale (c.l.t.)1176
Commissione speciale per la restrizione finanziaria nel sistema organico governativo (c.l.t.)1177
Congregazione di revisione dei conti consuntivi arretrati anteriori al 1848 (c.l.t.)"
Commissione di liquidazione del crediti a tutto giugno 1849 (c.l.t.)"
Consulta di Stato per le finanze (c.l.t.)"
Commissione di revisione dei conti consuntivi anteriori al 1850 (c.l.t.)"
Congregazione economica, 1815-1835 (c. l .t.)"
Commissione mista per la liquidazione dei debiti comunitativi nelle province di prima recupera (c.l.t.)1178
Commissione deputata per la dimissione dei debiti comunitativi nelle province di prima recupera (c.l.t.)"
Congregazione ad referendum (c.l.t.)"
Congregazione dei baroni (c.l.t.)"
Commissione francese per la liquidazione dei crediti dello Stato pontificio verso la Francia (c.l.t.)"
Commissione pontificia di liquidazione dei crediti insinuati in tempo utile contro la Francia (c.l.t.)"
Commissione di revisione dei crediti verso la Francia (c.l.t.)1179
Commissione per la revisione del contratti non compiuti sotto il Regno italico (c.l.t.)"
Commissione incaricata in Milano della ricognizione degli archivi da restituire (c.l.t.)"
Commissione incaricata dell'esame della documentazione trasmessa dal governo di Milano alla S. Sede (c.l.t.)"
Congregazione deputata per le cause del marchese Alessandro Pallavicini di Parma (c.l.t.)"
Commissione deputata per il recupero dei beni e diritti ecclesiastici in Faenza (c.l.t.)1180
Congregazione deputata per il ripristino dei monasteri nelle province di seconda recupera (c.l.t.)"
Miscellanea degli archivi finanziari (c.l.t.)"
Camerlengato (c.l.t.)"
Congregazione di Stato (c.l.t.)1181
Commissione preposta alla marineria e al commercio (c.l.t.)"
Presidenze e Deputazioni dell'annona e della grascia (c.l.t.)1182
Tribunale dell'annona e della deputazione annonaria (c.l.t.)"
Ministero del commercio, belle arti, industria ed agricoltura (c.l.t.)"
Presidenza delle strade (c.l.t.)1183
Congregazione delle acque (c.l.t.)"
Presidenza degli acquedotti urbani (c.l.t.)"
Tribunale delle strade (c.l.t.)"
Notai del tribunale delle strade (c.l.t.)"
Presidenza delle ripe (c.l.t.)"
Tribunale delle ripe (c.l.t.)"
Notai del tribunale delle ripe (c.l.t.)"
Prefettura generale di acque e strade poi Ministero dei lavori pubblici (c.l.t.)1183
Ministero del commercio, belle arti, industria, agricoltura e lavori pubblici (c.l.t.)1185
Consiglio d'arte (c.l.t.)1186
Corpo degli ingegneri di acque e strade (c.l.t.)"
Commissione consultiva per la deviazione dell'Aniene (c.l.t.)1187
Amministrazione della deviazione dell'Aniene (c.l.t.)"
Commissariato generale delle ferrovie (c.l.t.)"
Direzione dei telegrafi (c.l.t.)"
Miscellanea della statistica (c.l.t.)"
Congregazione speciale di sanità (c.l.t.)1188
Congregazione militare (c.l.t.)"
Presidenza delle armi (c.l.t.)1189
Ministero delle armi (c.l.t.)"
Miscellanea dei volontari delle campagne 1848-1849 (c.l.t.)1190
Consulta di Stato (c.l.t.)"
Consiglio di Stato, 1848-1849 (c.l.t.)"
Miscellanea del periodo costituzionale (c.l.t.)1191
Consiglio dei ministri (c.l.t.)"
Alto consiglio (c.l.t.)"
Consiglio dei deputati (c.l.t.)"
Miscellanea della repubblica romana (c.l.t.)"
Miscellanea della commissione governativa di Stato (c.l.t.)"
Consiglio di Stato, 1851-1870 (c.l.t.)1192
Presidenza di Comarca poi Presidenza di Roma e Comarca (c.l.t.)"
Notai della presidenza di Roma e Comarca (c.l.t.)"
Guarda civica di Roma (c.l.t.)"
Presidenze regionarie di polizia (c.l. t.)1193
Delegazione apostolica di Civitavecchia (c.l.t.)"
Direzione provinciale di polizia di Civitavecchia (c.l.t.)"
Legazione apostolica di Velletri (c.l.t.)"
Direzione provinciale di polizia di Velletri (c.l.t.)"
Amministrazione delle carceri di Roma (c.l.t.)"
Carceri nuove (c.l.t.)"
Carcere dei minori di Santa Balbina (c.l.t.)1194
Case di detenzione, di pena e correzione (c.l.t.)"
Ufficio del bollo, registro. ipoteche e tasse riunite (c.l.t.)"
Conservatoria delle ipoteche (c.l.t.)"
Zecca di Roma (c.l.t.)"
Ufficio del bollo di garanzia sulle manifatture d'oro e d'argento (c.l.t.)"
Cancelleria del censo di Roma (c.l.t.)"
Cancelleria del censo di Subiaco (c.l.t.)1195
Cancelleria del censo di Tivoli (c.l.t.)"
Commissione per la riedificazione della basilica di S. Paolo (c.l.t.)"
Deputazione per i conservatori di Roma (c.l.t.)"
Ispettorato di sanità marittima e polizia dei porti di Civitavecchia poi Magistrato centrale di sanità e polizia marittima di Civitavecchia (c.l.t.)"
Governo e Tribunale civile e criminale di Civitavecchia (e.a.b.)"
Governi (e.a.b.)1196
Vicegoverno di Nettuno e Porto d'Anzio (e.a.b.)"
Governi baronali (e.a.b.)"
Tribunale civile del senatore (e.a.b.)"
Tribunale criminale del senatore (e.a.b.)"
Tribunale dei conservatori (e.a.b.)1196
Giudice delle mercedi (e.a.b.)"
Tribunale criminale dell'auditor Camerae (e.a.b.)1197
Tribunale civile dell'auditor Camerae (e.a.b.)"
Congregazione civile dell'auditor Camerae poi Tribunale civile di Roma (e.a.b.)"
Presidenza del tribunale civile di Roma (e.a.b.)"
Notai del tribunale dell'auditor Camerae (c.l.t.)"
Tribunale di commercio di Roma (e.a.b.)"
Tribunale del governo di Roma poi Tribunale criminale di Roma (e. a.b.)1198
Congregazione criminale (e.a.b.)"
Congregazione di lettura delle liste dei carcerati (e.a.b.)"
Confraternita di S. Giovanni decollato (e.a.b.)"
Notai del Tribunale criminale del governatore (c.l.t.)"
Curia di Borgo (e.a.b.)"
Notai della curia di Borgo (c.l.t.)"
Tribunale civile del governo di Roma (FI e.a.b.)"
Notai della curia di governo (c.l.t.)"
Tribunale criminale dei bersaglieri (e.a.b.)"
Tribunale dell'agricoltura (e.a.b.)1199
Notai del tribunale dell'agricoltura (c.l.t.)"
Tribunale del cardinale decano del sacro collegio (e.a.b.)"
Tribunale del cardinale vicario o del vicariato di Roma (e.a.b.)"
Notai della curia del cardinale vicario (c.l.t.)"
Tribunale del prefetto (o maggiordomo) dei palazzi apostolici (e.a.b.)"
TRIBUNALI CAMERALI1200
Nota introduttiva (e.a.b.)"
Uditore del camerlengo (e.a.b.)"
Uditore del tesoriere (e.a.b.)"
Tribunale collegiale della Camera apostolica (e.a.b.)"
Tribunale della piena Camera (e.a.b.)"
Tribunale della piena Camera per la revisione dei conti (e.a.b.)1201
Tribunale criminale del camerlengo e del tesoriere (e.a.b.)"
Tribunale criminale della Camera apostolica poi Tribunale criminale di Roma (e.a.b.)"
Notai segretari e cancellieri della Camera apostolica (c.l.t.)"
Tribunale della rota (e.a.b.)"
Miscellanea giudiziaria di curie vescovili (e.a.b.)1202
Notai del tribunale della rota (c.l.t.)"
Tribunale della segnatura (e.a.b.)"
Notai del tribunale della segnatura (c.l.t.)"
Tribunale dell'auditor Sanctissimi (uditore del papa) (e.a.b.)"
Notai dell'auditor Sanctissimi (c.l.t.)"
Tribunale della sacra consulta (e.a.b.)"
Miscellanea di carte politiche e riservate (e.a.b.)1203
Tribunale di appello e Tribunale supremo della repubblica romana (e.a.b.)"
Uditorato militare della prima divisione (di Roma) (c.l.t.)1204
Uditorato militare della seconda divisione (di Ancona) (c.l.t.)"
Uditorato generale militare (c.l.t.)"
Commissione speciale per la repressione del brigantaggio (c.l.t.)"
Giunta provvisoria di governo di Roma (c.l.t.)1204
Giunta provvisoria di governo di Velletri (c.l.t.)1205
Giunta provvisoria di governo di Civitavecchia (c.l.t.)"
Luogotenenza generale del re per Roma e le province romane (c.l.t.)"
Delegazione speciale dei telegrafi (c.l.t.)"
Ufficio temporaneo di liquidazione e di stralcio della passata. amministrazione romana (c.l.t.)"
Direzione del censo (c.l.t.)"
Delegazione sugli archivi romani (c.l.t.)"
Tribunale di appello del governo romano (e.a.b.)1206
Prefettura (c.l.t.)"
Sottoprefettura di Civitavecchia (c.l.t.)"
Sottoprefettura di Velletri (c.l.t.)"
Questura (c.l.t.)"
Commissione araldica (e.a.b.)"
Intendenza di finanza (c.l.t.)"
Intendenza di finanza di Ancona (c.l.t.)"
Conservatoria delle ipoteche (c.l.t.)1207
Commissione distrettuale delle imposte dirette e indirette sugli affari (c.l.t.)"
Commissione tributaria di secondo grado (c.1.t.)"
Agenzia delle imposte di Roma (c.l.t.)"
Agenzia delle imposte di Tivoli (c.l.t.)"
Ufficio distrettuale delle imposte dirette di Civitavecchia (c.l.t.)"
Direzione provinciale del tesoro (c.l.t.)"
Ufficio provinciale del tesoro di Lubiana (c.l.t.)"
Ufficio provinciale del tesoro di Pola (c.l.t.)"
Ufficio del tesoro di Rodi (c.l.t.)"
Ufficio provinciale della zecca (c.l.t.)"
Comitato forestale della provincia di Roma (c.l.t.)"
Corpo reale del genio civile (c.l.t.)"
Ufficio del genio civile (c.l.t.)"
Scuola di avviamento Pietro Metastasio (c.l.t.)"
Scuola Colomba Antonietti (c.l.t.)1208
Scuola normale Clemente Cardinali di Velletri (c.l.t.)"
Carceri giudiziarie di Roma (c.l.t.)"
Carcere giudiziario di Regina Coeli (c.l.t.)"
Casa penale intermedia di Roma o Colonia penale delle Tre Fontane(c.l.t.)"
Carcere dei minori di Santa Balbina (c.l.t.)"
Case di detenzione, di pena e di correzione (c.l.t.)"
Ufficio di leva di Roma (c.l.t.)"
Ufficio di leva del circondario di Civitavecchia (c.l.t.)"
Distretto militare di Roma (c.l.t.)"
Distretto militare di Orvieto (c.l.t.)"
Direzione lavori genio militare (c.l.t.)1209
Ufficio del genio militare di Perugia (c.l.t.)"
Ufficio del genio militare di Terni (c.l.t.)"
Ufficio del genio militare di Fontana Liri (c.l.t.)"
Preture (e.a.b.)"
Tribunale di Roma (e.a.b.)"
Procura del re presso il tribunale di Roma (e.a.b.)1209
Tribunale di Civitavecchia (e.a.b.)1210
Tribunale di commercio di Roma (e.a.b.)"
Corte di assise di Roma (e.a.b.)"
Corte di appello di Roma (e.a.b.)"
Procura generale presso la corte di appello di Roma (e.a.b.)"
Commissariato per la liquidazione degli usi civici del Lazio, Umbria e Toscana (c.l.t.)"
III
Comitati di liberazione nazionale (c.l.t.)"
Archivi notarili (c.l.t.)1211
Catasti (c.l.t.)1220
Stato civile (e.a.b.)1221
Università (e.a.b.)1222
Camere di commercio (c.l.t.)1223
Opere pie, istituzioni di assistenza e beneficenza, ospedali (e.a.b.)"
Enti ecclesiastici (e.a.b.)1231
Corporazioni religiose (e.a.b.)"
Archivi di famiglie e di persone (e.a.b.)1244
Archivi diversi (e.a.b.)1248
Raccolte e miscellanee (e.a.b.)1249
Indice dei fondi1268

1. La particolare situazione politica nella quale si effettuò l'occupazione di Roma non permise alle autorità italiane di incamerare tutti gli archivi pubblici conservati nella città. Quando l'AS Roma fu istituito 1 vi confluirono i fondi documentari reperiti fuori dalle mura vaticane e dagli altri edifici considerati extra-territoriali, restando esclusa dall'incameramento la documentazione là conservata.
Da questo dato di fatto è scaturita l'asserzione, più volte ripetuta e tramandata nel tempo, che l'AS Roma non sia altro che un archivio complementare a quello Vaticano 2 con tutte le conseguenze limitative che un simile punto di vista ha comportato e comporta. L'asserzione troppo facile e categorica merita d'essere analizzata, col solo intento di raggiungere una definizione dell'AS Roma il più possibile realistica e perciò utile alla ricerca e agli studi.
Nel suo nucleo fondamentale l'AS Roma rispecchia la storia delle magistrature pontificie (Camera apostolica, congregazioni, ministeri, tribunali ed altro) nei secoli XV-XIX. In questo ambito cronologico per l'istituto archivistico romano non si può parlare di complementarietà rispetto a quello Vaticano, anzi la definizione fin qui tramandata potrebbe essere anche capovolta. In effetti, e alcuni scambi avvenuti fra i due istituti ne fanno fede, l'AS Roma e l'Archivio vaticano conservano, rispettivamente, gli archivi dello Stato pontificio e gli archivi della Chiesa. Naturalmente, non si possono escludere fra i due Archivi 3 varie interferenze che, peraltro, non ne compromettono le rispettive fisionomie. La delegazione sopra gli archivi 4 istituita il 21 marzo 1871 per identificare e trasferire gli archivi pontifici dislocati in vari palazzi romani 5 non ebbe compito facile; ma forse per la sua ristretta composizione poté agire abbastanza alacremente e portare a termine in breve tempo il lavoro ad essa affidato 1 Quando la delegazione fu sciolta nel gennaio 1872 confluirono nel neo Archivio di Stato gli archivi amministrativi, finanziari, giudiziari e notarili 2 dell'ex Stato pontificio, ai quali si aggiunsero negli anni successivi i fondi provenienti dalle corporazioni religiose 3 e dagli ospedali 4 Non altrettanto alacre ed efficace fu l'attività delle autorità nella ricerca della sede adatta ai compiti del nuovo istituto archivistico. Varie e faticose peregrinazioni da un palazzo all'altro di Roma caratterizzarono i primi cinquant'anni di vita dell'Archivio di Stato, con tutte le conseguenze negative di una situazione sempre incerta e precaria. Palazzo Mignanelli, l'ex monastero delle benedettine a Campo Marzio, il palazzo del Gesù, l'ex ospizio di S. Michele 5 ed altri edifici minori furono sedi e depositi sempre insufficienti alle vere necessità dell'istituto che, nel 1939, dopo la costruzione della città universitaria, fu trasferito nel palazzo della sapienza 6 Tale sede venne considerata una conquista delle autorità archivistiche e di prestigio per l'AS Roma. Invece, all'indomani del nuovo insediamento, i problemi, soprattutto di spazio e di efficienza dei locali, risultarono irrisolti. Infatti, anche dopo gli importanti lavori di trasformazione effettuati manomettendo gravemente un'ala del palazzo, soltanto una parte del materiale poté esservi collocata e fu indispensabile perciò conservare un deposito nell'ex monastero delle benedettine a Campo Marzio. E' necessario, peraltro, precisare che alla Sapienza e a Campo Marzio furono insediati non solo i fondi appartenenti all'Archivio di Stato ma anche una parte di quelli componenti l'Archivio del Regno, denominato dal 1953 Archivio centrale dello Stato 7 Si credette perciò che, quando fosse stato risolto il problema della sede di quest'ultimo istituto, automaticamente si sarebbe risolto anche quello della sede dell'AS Roma. Il programma, peraltro abbastanza riduttivo, non poté essere realizzato. Così quando nel 1960 l'Archivio centrale dello Stato fu trasferito inun palazzo dell'EUR non solo non fu possibile concentrare alla Sapienza tutto il materiale appartenente all'AS Roma, ma alcuni fondi furono trasferiti altrove per far posto ad un altro ufficio, il Centro microfotografico degli Archivi di Stato che, sorto nel frattempo; aveva occupato gran parte dell'ala sinistra dell'edificio.
Infine l'adiacenza della Sapienza e del deposito di Campo Marzio alle sedi parlamentari diede luogo negli anni '60 ai primi problemi di vicinato. Il senato e la camera dei deputati sempre più bisognosi di spazio lo cercarono, seguendo la lectio facilior, a spese dell'AS Roma. Nel 1964 una leggina programmò l'assegnazione della Sapienza al senato e la costruzione di un edificio per l'istituto archivistico romano su una porzione dell'area dell'ex aeroporto di Centocelle, emarginando, peraltro, l'Archivio di Stato in una zona della città estranea a tutte le sue necessità di collegamenti culturali. Infatti per l'AS Roma è essenziale rimanere nell'ambito, il più stretto possibile, delle antiche biblioteche romane dell'Archivio vaticano, dell'Archivio capitolino: in una parola nel centro storico.
La legge rimase inattuata ed inattuabile anche per la insufficienza dei fondi stanziati ma servì come punto di riferimento per i successivi atti amministrativi che assegnarono i locali dell'ex monastero benedettino di Campo Marzio alla camera dei deputati e consentirono al senato di occupare parte della Sapienza. Così per l'ennesima volta i fondi archivistici vennero spostati dalla loro sede e trasferiti in un deposito all'EUR 1 E' evidente come questo ulteriore spostamento delle carte e la loro dislocazione in una zona lontana dalla sede della direzione, degli uffici, della sala di studio abbiano suscitato e suscitino tuttora drammatici problemi di sorveglianza, di utilizzazione e di conservazione del materiale. E' necessario inoltre sottolineare come dal 1939 ad oggi la situazione dell'istituto sia divenuta insostenibile anche per l'impossibilità di accogliere i versamenti provenienti dagli uffici provinciali e non solo da questi. Roma è infatti una città che conserva ancora molti archivi di notevole interesse storico che potrebbero essere depositati e acquistati, sottraendoli così a certa dispersione, solo se l'Archivio di Stato avesse la capacità di accoglierli. Richieste in tal senso non sono rare 2 specialmente in conseguenza della nuova legislazione archivistica che ha regolamentato più severamente il settore degli archivi non statali 3 2. Il nucleo fondamentale e più antico dell'AS Roma è costituito dall'archivio della Camera apostolica relativo soprattutto ai secc. XVI-XIX 4 A questa istituzione e ai suoi componenti (camerlengo, tesoriere, commissario, chierici di camera e altri) faceva capo, com'è noto, tutta l'amministrazione finanziaria dello Stato pontificio con competenze legislative, amministrative e giudiziarie.
Il funzionamento della camera era, quindi, assai complesso e una ricerca approfondita su tale argomento non è stata ancora efficacemente e globalmente affrontata, anche a causa, con molta probabilità, dello Stato degli archivi camerali.
Infatti il cosiddetto archivio camerale è in realtà la risultanza di più archivi che si possono identificare in base agli uffici che li conservavano e cioè i notai, segretari e cancellieri della Camera stessa e la computisteria. Purtroppo la documentazione, che aveva sopportato già in epoca pontificia manomissioni, scarti indiscriminati e riordinamenti per materia, subì in Archivio di Stato, sullo scorcio del secolo scorso, ulteriori manipolazioni che non hanno fin qui consentito, e, quasi sicuramente, non consentiranno mai più di ricostruire gli archivi 1 Inoltre le numerosissime ricerche effettuate in un secolo nelle carte dell'archivio e gli studi più disparati che ne sono scaturiti hanno, in un certo senso, canonizzato lo stato di fatto. Questa situazione però può essere notevolmente migliorata con la compilazione di nuovi mezzi di corredo più precisi e dettagliati degli attuali, che diano, almeno sulla carta, la possibilità di riconoscere le magistrature di provenienza. E quanto si è cominciato a realizzare negli ultimi anni, articolando maggiormente e descrivendo più dettagliatamente grossi blocchi dell'archivio rimasti per lungo tempo totalmente muti ed amorfi 2 Nell'ambito dell'archivio camerale, anche se da questo ben distinti, sono stati collocati nella Guida, oltre alle serie delle soldatesche e galere, dei Luoghi di monte e ad altre 3 alcuni archivi che hanno mantenuto la loro identità. Si tratta innanzi tutto dell'archivio della Camera capitolina o Camera urbis, notevole, fra l'altro, anche perché contiene i registri più antichi conservati presso l'Archivio di Stato 4 degli archivi delle Tesorerie provinciali che, dopo la loro inventariazione, cominciano ad essere ampiamente utilizzati dagli studiosi 5 dell'archivio della computisteria dopo il 1744, quando la riforma di Benedetto XIVne trasformò radicalmente la struttura; dell'archivio del commissario generale della camera al quale sono state accostate le collezioni dei bandi che, molto probabilmente, gli appartenevano.
A questi archivi camerali di carattere amministrativo sono stati aggiunti gli archivi, anch'essi della Camera, che ne riflettono l'attività giudiziaria (Tribunale della Camera apostolica, Tribunale criminale del camerlengo e del tesoriere; Congregazione camerale; Congregazione per la revisione dei conti ed altre) e gli archivi notarili, che per più di cinquanta anni, a seguito di incerte disposizioni del regolamento del 1911 1 - malamente interpretate - furono conservati in sezioni separate e separatamente vennero descritti nelle precedenti guide dell'AS Roma. Si è effettuato così il recupero della magistratura nella sua. globalità, superando una norma antistorica che aveva provocato in passato molti equivoci ed aveva ostacolato una conoscenza meno superficiale della magistratura stessa.
Sugli archivi giudiziari camerali resta ancora e soltanto da segnalare che subirono in epoca pontificia e nei primi anni di vita dell'Archivio di Stato gli scarti più indiscriminati 2 3. Tra la seconda metà del sec. XVI e la prima metà del sec. XVII l'amministrazione pontificia subì una lenta, ma profonda trasformazione. All'attività del concistoro, che affiancava il pontefice nel disbrigo degli affari dello Stato, si sostituì gradatamente l'attività delle congregazioni. La prima congregazione di carattere temporale fu quella della sacra consulta istituita da Paolo IV nel momento stesso in cui, esiliando il proprio nipote cardinale Carlo Carafa, sentì l'urgenza di avere a disposizione uno strumento di consultazione che non fosse influenzato da ingerenze e intrighi familiari. La congregazione, composta all'atto della sua istituzione da quattro cardinali, fu riformata da Sisto V che ne precisò anche la sua denominazione e le sue competenze nella bolla Immensa aeterni Dei del 22 genn. 1588. Com'è noto tale documento approfondì e completò quella trasformazione dell'amministrazione statale pontificia e della Chiesa stessa iniziata alla chiusura del concilio di Trento, istituendo, ampliando e riformando quindici congregazioni delle quali cinque di carattere temporale 3 In generale le congregazioni, che avevano poteri deliberativi, amministrativi e giudiziari, erano composte da un cardinale in qualità di presidente e da più prelati; si riunivano a data fissa (una volta alla settimana o ogni quindici giorni), deliberavano sui singoli affari e talvolta fungevano, con varianti nella loro composizione, da tribunale nella materia specifica affidata alla loro amministratione. Nell'ambito di ogni congregazione, che in genere era istituita con atto pontificio, il notaio o i notai avevano anche il ruolo di segretari e cancellieri con il compitotra l'altro, di conservare sia gli archivi amministrativi che quelli giudiziari. Questa organizzazione statale - che comprendeva oltre alle congregazioni stabili anche congregazioni particolari deputate a studiare e risolvere singoli problemi - fu travolta dalla prima repubblica romana e poi dal governo imperiale francese.
Durante la restaurazione, essa fu però parzialmente ripristinata anche se con adeguamenti alle nuove esigenze amministrative. La liquidazione del sistema, iniziata già durante il pontificato di Gregorio XVI, si ebbe, peraltro, soltanto con il pontificato di Pio IX, quando anche l'amministrazione pontificia, istituendo i ministeri, tentò di conformarsi, almeno nelle grandi linee, ad una visione più moderna dello Stato.
Per il periodo caratterizzato dalle congregazioni l'AS Roma conserva la documentazione che si riferisce alle congregazioni di carattere temporale (Congregazioni delle acque, del sollievo, del buon governo e altre) e alle Congregazioni cosiddette deputate. Sui singoli archivi e sulla loro storia si rinvia comunque alle parti specifiche della Guida, pp. 1096-1126. Soltanto per gli archivi della Congregazione della sacra consulta e della Congregazione del buon governo si ritiene di dover fare un cenno: il primo è andato disperso, ad esclusione di alcuni spezzoni dei secc. XVII-XVIII e della documentazione giudiziaria del periodo della restaurazione; il secondo fu ceduto dalle autorità vaticane all'AS Roma in cambio di alcuni spezzoni di fondi relativi in particolare al governo della Chiesa 1 Giova inoltre sottolineare che l'archivio della Congregazione del buon governo 2 - la congregazione fu istituita da Clemente VIII col compito di portare ordine nelle amministrazioni delle comunità costringendole a fare i bilanci, a rendere i conti, ad amministrai e saggiamente i beni comunitari - è una insostituibile fonte di notizie sulla vita amministrativa ed economica delle province.
Accanto e parallelamente alla istituzione delle congregazioni anche l'attività della Camera apostolica tra il XVI e il XVII secolo si evolve e si trasforma. Ad un processo di accentramento di poteri 3 (antiche magistrature comunali proprio in questo periodo decadono e muoiono e le loro competenze vengono assorbite dalla camera 1 ) fa riscontro una maggiore articolazione delle proprie attività amministrative e giudiziarie con la creazione delle presidenze (anche, e soprattutto nel sec. XIX, deputazioni o prefetture). Questi particolari istituti affidati ai chierici di Camera ebbero, rispetto alla Camera stessa, una loro autonomia amministrativa e giudiziaria e quindi una propria segreteria e una propria cancelleria, tenute da un notaio o da più notai, e un archivio ben distinto da quello camerale vero e proprio 2 La loro dipendenza dalla Camera apostolica e in particolare dalla computisteria era soprattutto finanziaria e contabile. Per queste caratteristiche le presidenze, che nel corso dei primi decenni del secolo XIX verranno riassorbite in base alla materia di loro pertinenza o dal tesorierato generale della Camera apostolica o dal camerlengato ed infine, sotto il pontificato di Pio IX, dai ministeri, sono state collocate nella Guida al di fuori dell'archivio camerale, accanto alle congregazioni e raggruppate insieme con queste per affinità di competenza.
Proprio in questo settore l'AS Roma conserva una ricca documentazione che offre un quadro abbastanza completo e dettagliato dell'amministrazione pontificia soprattutto a Roma e nel suo distretto. Anche per le presidenze si è effettuata l'operazione di accostare gli archivi giudiziari e notarili a quelli amministrativi.
Inoltre si è provveduto a segnalare tutti i necessari rinvii dalla Camera apostolica senza i quali competenze promiscue (abbastanza frequenti nella amministrazione pontificia) e disordine degli archivi camerali renderebbero incompleta e insufficiente la ricerca.
4. Con la restaurazione, come si è già accennato, le autorità pontificie ripristinarono l'antico ordinamento amministrativo e giudiziario, ma per breve tempo: infatti già nel trentennio che precede il pontificato di Pio IX gli organi statali sia centrali che periferici subiscono un primo rilevante mutamento. In realtà, un sostanziale rinnovamento delle strutture camerali era avvenuto - come si è detto - durante il pontificato di Benedetto XIV, quando erano state dapprima definite le attribuzioni del camerlengo e del tesoriere (chirografo 1° mag. 1742) e successivamente era stata effettuata la riforma della computisteria (chirografi 31 dic. 1743 e 18 mar. 1746): si era avuto così quel nuovo assetto della Camera apostolica che perdurerà, sia pure con le riforme e gli ampliamenti apportati in particolare dai pontefici Pio VII e Gregorio XVI, fino al pontificato di Pio IX.
Questo nuovo assetto aveva una caratteristica fondamentale, quella cioè di mettere in evidenza e regolamentare, suddividendole tra il camerlengo e il tesoriere, le competenze amministrative della Camera, dando luogo a nuovi uffici sempre più definiti nelle loro attribuzioni con proprie strutture e propri archivi. si verificava cioè anche per gli uffici del camerlengo e del tesoriere quello che era avvenuto tra la fine del sec. XVI e gli inizi del XVII con la distribuzione ai chierici di Camera di alcune competenze camerali e con la relativa istituzione delle presidenze.
Dopo la repubblica romana Pio VII, con la costituzione Post diuturnas del 30 sett.
1800, riordinando le strutture dello Stato, definiva nuovamente le competenze del camerlengo e del tesoriere e ne stabiliva le rispettive sfere d'azione. Dopo l'occupazione francese, il motuproprio del 6 lu. 1816 e il regolamento in pari data emanato dal cardinal Consalvi misero a punto il riordinamento dell'amministrazione finanziaria, in particolare del tesorierato, della computisteria e del tribunale della piena Camera come organo di controllo sui bilanci. Una ulteriore importante riforma delle magistrature camerali si ebbe sotto il pontificato di Gregorio XVI con il regolamento del 29 dic. 1833 emanato dal segretario di Stato cardinale Tommaso Bernetti. Il regolamento statuiva in particolare una nuova sistemazione giuridica ed organica del tesorierato generale della Camera apostolica e disciplinava più dettagliatamente le attribuzioni della computisteria generale 1 Il camerlengato venne a comprendere nell'ambito della sua amministrazione quasi tutte le materie sulle quali dal 1847 sarà competente il ministero del commercio, belle arti, industria e agricoltura 2 mentre il tesorierato, che dal 1832 comprendeva anche tre direzioni generali 3 sfocerà nel ministero delle finanze. Caratteristica di questo periodo è anche la formazione di uffici tecnici quali, ad esempio, il corpo degli ingegneri pontifici, il consiglio d'arte ed altri che, con i loro pareri, affiancano e sostengono l'amministrazione statale.
Profonde riforme subiscono anche i tribunali; vengono aboliti i fori esclusivi e le giurisdizioni particolari.
Il tribunale dell'auditor camerae, rimasto per secoli sostanzialmente immutato, nel 1831 viene trasformato nella congregazione civile dell'auditor camerae per divenire nel 1847 il tribunale civile di Roma, mentre le sue attribuzioni in materia di commercio danno luogo al tribunale di commercio. Similmente il tribunale del governatore o tribunale di governo sfocia nel tribunale criminale di Roma 4 L'unico elemento di continuità rispetto alla organizzazione camerale del periodo anteriore alle riforme francesi sono i notai, segretari e cancellieri della Camera apostolica, che nel sec. XIX conservano ancora alcuni tipi di atti camerali, ma anche in questo caso con una notevole differenza rispetto ai secoli precedenti. Infatti essi non hanno più il compito di conservare tutti gli atti amministrativi camerali come avveniva precedentemente, ma soltanto quelli emanati dal pontefice (Signaturam Sanctissimi Libri, Chirografi 5 ). Gli altri atti ormai trovano posto negli archivi rispettivamente del Camerlengato e del Tesorierato. Per questaragione molto probabilmente gli uffici notarili, già ridotti da sei a quattro nel 1672, nei primi anni del sec. XIX (1806-1818) vengono ridotti ulteriormente a soli due.
Durante il pontificato di Pio IX la trasformazione già in atto si completa con l'organizzazione dei ministeri 1 e si conclude così il ciclo delle magistrature che avevano caratterizzato l'amministrazione camerale.
In conclusione l'archivio della Camera apostolica, che per diversi secoli era stato conservato dai notai (atti amministrativi e atti giudiziari) e dalla computisteria (atti contabili), comincia a diversificarsi prima (secc. XVI-XVII) con la costituzione delle presidenze, poi, dopo la riforma di Benedetto XIV, con la costituzione del camerlengato e del tesorierato e con la nuova organizzazione della computisteria generale della Camera apostolica. Da questo momento gli archivi camerali, non più articolati in due parti, tendono a riflettere le diverse magistrature e vengono conservati separatamente.
Ma il disordine degli archivi camerali impedisce di stabilire con esattezza la linea di demarcazione fra gli archivi antecedenti la riforma di Benedetto XIV e quelli del camerlengato, del tesorierato e della computisteria successivi a tale riforma. La periodizzazione, come si è detto, è approssimativa e la ricerca sulle magistrature camerali della restaurazione deve essere effettuata anche negli archivi camerali descritti nella parte della Guida dedicata agli Antichi regimi. Nella parte della Guida dedicata ai fondi della restaurazione si è creduto comunque non solo opportuno ma anche archivisticamente esatto collocare le magistrature camerali non più sotto la categoria Camera apostolica, ma sotto le proprie specifiche definizioni ed accostare ad esse quelle nuove magistrature (ad es. Consiglio fiscale e Controllo generale) e quelle magistrature riformate (ad es. Congregazione di revisione dei conti) strettamente connesse alla loro sfera di competenza, per concludere poi con i ministeri (Ministero del commercio, belle arti, industria e agricoltura al quale nel 1854 si aggiunge quello dei lavori pubblici e Ministero delle finanze) che sono lo sbocco di una lunga elaborazione storica dell'istituto camerale.
Resta ancora da dire che nel sec. XIX anche la funzione dei chierici di Camera si esaurisce; le presidenze (o prefetture), con la sola esclusione della prefettura generale di acque e strade che il 29 dic. 1847 si trasformerà nel ministero dei lavori pubblici, vengono riassorbite dal camerlengo che ne raccoglie l'eredità.
Con l'organizzazione dei ministeri effettuata durante il pontificato di Pio IX anche gli archivi sono più ordinati e più articolati, con specifici mezzi di ricerca che ne consentono l'utilizzazione.
5. Per completare i dati sugli archivi pontifici conservati nell'AS Roma è necessario accennare ad alcune miscellanee, composte nei primi anni di vita dell'istituto coll'estrarre documenti e fascicoli da vari fondi delle amministrazioni preunitarie. La storia della loro formazione 2 è certamente una triste storia di insufficienza culturale, ma si collega anche ad una sorta di patriottismo, ad una moda che tendeva a collezionare e a disporre in una specie di museo delle carte il singolo curioso documento, l'autografo, le notizie particolari soprattutto del recente risorgimento nazionale. In questo spirito sono state formate le miscellanee cronologiche della repubblica romana del 1798-1799, del governo francese (1809-1814), del periodo costituzionale (1846-1849) ed infine della repubblica romana del 1849. Per la formazione di questi fondi artificiosi, corredati da inventari ed indici non del tutto sufficienti, i documenti furono estratti da vari fondi pontifici ove si trova ancora gran parte del materiale coevo a quello sottratto, come ad esempio la documentazione del debito pubblico del periodo francese che è conservata nel fondo della direzione generale del debito pubblico pontificio.
va segnalato che recentemente si è dato inizio all'identificazione delle magistrature da cui provengono i documenti della miscellanea del governo francese (1809-1814) e di quella detta del periodo costituzionale (1846-1899).
Con lo stesso intento teso a collezionare notizie particolari furono formate altre due miscellanee, quella che finora era stata denominata " Gendarmeria-rapporti politici " e quella denominata " Miscellanea di carte politiche e riservate ". La prima, che è stata descritta nella Guida insieme con la voce Gendarmeria e che contiene i rapporti dei comandi militari di piazza, dei comandi di carabinieri e gendarmi, delle direzioni provinciali di polizia alle autorità centrali militari e di polizia, fu composta con fascicoli e documenti estratti dagli archivi del ministero delle armi e del ministero dell'interno. La seconda, e cioè la Miscellanea di carte politiche e riservate (non sono chiari concettualmente gli aggettivi che la qualificano, ma sono suggestivi al punto che essa " gode di una immeritata fama presso gli studiosi " 1 ) è formata in gran parte da fascicoli provenienti dagli archivi del ministero dell'interno, della direzione generale di polizia e del tribunale della sacra consulta. Nella Guida si è provveduto, comunque, a porre la miscellanea di seguito al Tribunale della sacra consulta per dare agli studiosi almeno una indicazione di massima sul carattere e la provenienza dei documenti.
Ancora più singolare è la formazione di altre due miscellanee che però, per il loro carattere ambiguo, si è preferito descrivere nella terza parte della voce, anche se molti dei documenti che le compongono provengono dai fondi delle magistrature pontificie o sono un prodotto dello stesso Archivio di Stato. Si tratta della Miscellanea famiglie e della Miscellanea della soprintendenza, per la genesi delle quali si fa rinvio a quanto verrà detto a suo luogo (cfr. pp. 1262-1263).
6. Accanto agli archivi dello Stato pontificio si conserva presso l'istituto archivistico romano la documentazione prodotta dalle corporazioni religiose, dagli ospedali, dai notai 2 dalle famiglie, nonché una serie di collezioni (pergamene, statuti, disegni e mappe, catasti ed altre). Ma proprio in questo settore sarebbe interessante fare un'indagine 1 su quello che non è conservato e che, invece, avrebbe dovuto trovare posto presso l'AS Roma. Anche in questo caso bisogna risalire ai primi anni di vita dell'istituto e tenere conto soprattutto dell'insufficiente politica archivistica che non consentì di incamerare, dopo l'estensione a Roma delle leggi eversive, tutto ciò che la città conservava e nascondeva. Gli archivi delle corporazioni religiose, ad esempio, subirono dispersioni e frazionamenti in particolare per tre ragioni. Innanzi tutto per l'incapacità della giunta liquidatrice dell'asse ecclesiastico di compiere responsabilmente il compito ad essa affidato 2 in secondo luogo perché, com'era prevedibile, le corporazioni opposero una tenace resistenza all'incameramento dei loro archivi e cercarono quindi di nascondere e conservare le loro carte; ed infine per il contrasto sorto fra archivisti e bibliotecari relativamente alla spartizione del materiale incamerato 3 In conclusione la città di Roma che aveva, com'è ovvio, un grande numero di case religiose, conserva nel suo Archivio di Stato archivi monastici manomessi, incompleti, privi delle serie più importanti. Anche la collezione diplomatica (vedi Raccolte e miscellanee, Pergamene, pp. 1249 ss.), che è stata formata con l'estrarre dai fondi delle corporazioni religiose i documenti pergamenacei, è assai modesta in confronto alla ricchezza di materiale di questo tipo che la città avrebbe dovuto conservare.
Constatazioni ancora più severe possono farsi relativamente al patrimonio archivistico per il quale, a suo tempo, non fu previsto l'incameramento. Proprio in questo campo nell'ultimo cinquantennio è mancata una efficace opera di vigilanza. Molti fondi preziosi che avrebbero potuto e dovuto trovare posto presso l'Archivio di Stato o sono andati dispersi o sono stati ceduti ad altri enti ed altrove conservati. Ciò è molto grave se si tiene conto dell'importanza socioculturale che ebbero, soprattutto a Roma, le opere pie, le confraternite, le corporazioni d'arti e mestieri, gli istituti di assistenza e di culto, le famiglie nobili. Se soltanto si pone l'attenzione sulle confraternite 4 gli archivi delle quali non compaiono affatto (qualche rara eccezione non fa testo 1 ) tra i fondi dell'Archivio di Stato, ci si rende conto dell'apatia delle autorità in questo settore. Molti archivi di questo tipo, che le leggi eversive a suo tempo non sottrassero agli enti che li avevano prodotti, sono stati abbandonati in uno spaventoso disordine.
Si teme che ormai il lavoro di recupero sia difficilissimo se non impossibile; crediamo però che il tentativo vada compiuto 2 cominciando con un più attento controllo come prevede la legislazione archivistica vigente e dando la possibilità all'Archivio di Stato di accogliere almeno quei fondi che alcuni enti spontaneamente vorrebbero depositare.
7. In chiusura di questo breve discorso è opportuno dare qualche ragguaglio sui mezzi di corredo (inventari, indici ed altro) che, come ogni ricercatore ben sa, sono spesso il punto dolente dell'organizzazione archivistica, e dare un cenno sulla biblioteca.
Anche se molto resta ancora da fare, l'AS Roma possiede, in rapporto . al numero dei fondi che conserva, un'apprezzabile quantità di mezzi che consentono in qualche modo la ricerca. Un sostanzioso impulso alla identificazione e alla descrizione dei fondi si è avuto nel 1970 quando, in seguito all'ennesimo ordine di trasferimento delle carte, fu necessario, come si è già ricordato, sgomberare il deposito nell'ex monastero benedettino di Campo Marzio per collocare gli archivi in un deposito all'EUR. In quella occasione, pure in mezzo a difficoltà di ogni genere, si riuscì nell'intento di riordinare materialmente e di inventariare 3 anche se in alcuni casi in modo sommario, tutti i fondi e in particolare quelli che negli anni precedenti- erano stati sconvolti per le ragioni più varie (crolli di soffitti, alluvioni, indilazionabili lavori di restauro dei locali ed altro). A tutt'oggi, perciò, gli archivi privi completamente di mezzi di corredo sono molto pochi. Diverso invece è il discorso sulla qualità degli inventari che, per la maggior parte, si caratterizzano per una sommarietà spesso assai vicina a quella degli elenchi di consistenza. E stata questa una delle ragioni che non ha consentito di periodizzare con esattezza vari fondi come era previsto dalle norme per la elaborazione della Guida. L'AS Roma possiede una biblioteca 1 notevole per le collezioni e le raccolte che vi si conservano. Essa si compone nel suo nucleo fondamentale di circa 20.000 volumi e di 11.600 opuscoli. Inoltre è stata arricchita dai seguenti lasciti ed acquisti: la raccolta Marconi (490 volumi di classici greci, latini e italiani); la raccolta Loevinson e la raccolta Re (opuscoli relativi soprattutto a studi e ricerche effettuate sulla documentazione conservata nell'AS Roma); la biblioteca Casanova acquistata nel 1950; la biblioteca Cencetti (in particolare opere che riguardano la paleografia, la diplomatica e l'archivistica) e la biblioteca Bascapè (in particolare opere che riguardano l'araldica, la sfragistica e la numismatica) acquistate tra il 1970 e il 1971. La biblioteca inoltre possiede: collezioni di periodici riferentisi in particolare a Roma e agli studi romanistici; una collezione di leggi (1.057 voll. dei secc. XVIII-XIX) relative non solo allo Stato pontificio ma anche agli altri stati preunitari e una importante collezione di giornali 2
8. Il lavoro preparatorio per la redazione della Guida e la stesura delle singole voci risale ormai a più di un decennio. Quando nel 1978 si diede inizio alla stampa dei volumi l'elaborazione della voce AS Roma era quasi completa. Nel frattempo, sotto la direzione di Elio Lodolini, la ristrutturazione delle sezioni ha anche materialmente realizzato quel nuovo ordinamento dell'AS Roma che è stato prefigurato in questa introduzione. La Camera apostolica ad esempio è stata finalmente riunita in tutte le sue parti (fondi amministrativi, giudiziari, notarili) ed affidata ad un'unica sezione. Inoltre è iniziato il lavoro sistematico di studio delle magistrature e dell'individuazione - sulla carta - dei loro archivi frammentati in serie e fondi diversi (in particolare la computisteria e le presidenze), grazie anche all'inventariazione delle miscellanee, in particolare camerali, nella prospettiva appunto di un recupero degli archivi che le compongono. si deve però ribadire che il lavoro in questo senso sarà lunghissimo e i risultati forse molto incerti, anche se una maggiore articolazione di certi complessi di documentazione camerale e di alcune miscellanee non potrà che rendere un effettivo e prezioso servizio agli studi e alla cultura. La voce è stata aggiornata al dicembre 1984, e nella descrizione dei fondi e delle serie sono stati annotati i nuovi inventari, le eventuali varianti nella datazione e nella consistenza e per la Miscellanea finanziaria e per le parti della Miscellanea camerale per materia (Camerale II), che sono state nuovamente inventariate, la provenienza o le provenienze delle carte 3
Si ringrazia vivamente il personale dell'AS Roma che a suo tempo fornì i dati di consistenza e cronologici dei fondi e, in particolare, Maria Cristofari Mancia che, raccogliendo anche tutte le notizie sui tribunali, ha consentito l'elaborazione delle voci relative9. Quando non è segnalata la bibliografia per la storia degli istituti, le fonti sono essenzialmente le tre Guide di A. Lodolini e il Dizionario del Moroni, citati nella Bibliografia generale; i dati essenziali, inoltre, sono stati desunti o verificati anche sulla base della documentazione degli stessi archivi, dei relativi inventari e della legislazione. oltre che alle singole, parziali raccolte di norme legislative - i vari Bullarium Romanorum Pontificum e le raccolte per argomento - si rimanda alle tre collezioni di Bandi conservate nell'AS Roma (p. 1088) nelle quali in genere sono state reperite le leggi citate nel corso del lavoro. Per il periodo francese ci si è avvalsi della pubblicazione ufficiale, Bollettino delle leggi e decreti imperiali pubblicati dalla Consulta straordinaria per gli Stati Romani, Roma 1809-1813, la quale comprende solo in parte i decreti della consulta; per gli altri è necessario ricercare gli originali nell'archivio della consulta stessa (p. 1145). Per la restaurazione vi sono ancora particolari raccolte di norme legislative riunite per argomenti, emanate per lo più a seguito del motuproprio del 1816. Nel 1831 anche nello Stato pontificio iniziò la regolare pubblicazione della Raccolta di leggi, ad annum. Da questa data, tutte le norme legislative sono state citate dai volumi della Raccolta che riportano spesso, nelle Appendici, anche atti legislativi di epoca anteriore, ai quali le leggi contenute nel volume possano aver fatto riferimento.
In particolare, per il pontificato di Gregorio XVI si veda la Raccolta delle leggi e disposizioni di pubblica amministrazione nello Stato pontificio, Roma, ad annum (dal 1831 al 1846); per quello di Pio IX, la Raccolta delle leggi e disposizioni di pubblica amministrazione nello Stato pontificio emanate dalla S. di N.S. Papa Pio IX felicemente regnante, Roma, ad annum (dal 1846 al 1870).
Per il periodo del governo provvisorio e della repubblica romana, Raccolta delle leggi e disposizioni del governo provvisorio pontificio che incominciò col 25 nov. 1848 ed ebbe termine il 9 febbr. 1849, epoca in cui fu proclamata la Repubblica Romana, Roma 1849 e Bollettino delle leggi, proclami, circolari, regolamenti ed altre disposizioni della Repubblica Romana, Roma 1849.


BIBL.: Notizie 1876, pp. 200-209; Relazione 1883, pp. 283-297; Notizie 1906, pp. 125-129; Ordinamento 1910, pp. 213-230; Archivi 1944, pp. 355-385; Danni guerra 1940-1945, p. 30; Archivi 1952, passim.
G. MORONI, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica da S. Pietro sino ai nostri giorni..., Venezia 1840-1861, voll. 103, più voll. 6 di indici; A. BAZZONI, Gli archivi di Roma, in Archivio storico italiano, s. III, XVI (1872), pp. 461-470; F. GREGOROVIUS, Das Romische Staatsarchiv, in Historische Zeitschrift, XXXV (1876), pp. 141-173; A. LODOLINI, L'Archivio di Stato in Roma e l'Archivio del Regno d'Italia, Roma 1932; E. CASANOVA, La scelta della sede per l'Archivio di Stato in Roma e per l'Archivio del Regno, in Capitolium, X (1934), pp. 44-52; E. RE, L'Archivio di Stato in Roma. Sue prime vicende, in Archivi, s. II, II (1935), pp. 42-49; ID., Materiali per la storia della nuova sede dell'Archivio di Stato di Roma: !a " Sapienza ", ibid., s. II, IV (1937), pp. 197-205; ID., La questione della sede dell'Archivio di Stato di Roma e la sua soluzione, in NAS, III (1943), pp. 7-23; O. MOVTENOVESI, Fonti storiche per il 1848 nell'Archivio di Stato di Roma, in Atti e memorie del XXVII congresso dell'Istituto nazionale per la storia del Risorgimento italiano, (Milano, 19-20-21 marzo 1948), Milano 1948, pp. 423-445; A. LODOLINI, La mostra dell'Archivio di Stato di Roma, in RAS, XV (1955), pp. 32-64; ARCHIVIO DI STATO DI ROMA, Inventario dell'Archivio di Stato. Archivio dello Stato pontificio, di A. LODOLINI, Roma 1956 [bozze di stampa]; C. PAVONE, Fonti archivistiche per la storia del Lazio e di Roma dopo l'unità, in Archivio della società romana di storia patria, s. III, LXXXI (1958), pp. 175-212; A. LODOLINI, L'Archivio di Stato di Roma. Epitome di una guida degli archivi dell'amministrazione centrale dello Stato pontificio, Roma 1960; V. FRANCHINI, Fonti di storia economica nell'Archivio di Stato di Roma, in Economiae storia, VIII (1961), pp. 237-240; M. DEL PIAZZO, La mostra permanente dell'Archivio di Stato di Roma, in RAS, XII (1962), pp. 280-310; E. ALEANDRI BARLETTA, Problemi e difficoltà di un trasferimento: alcuni fondi dell'Archivio di Stato da Campo Marzio all'EUR, in RAS, XXXI (1971), pp. 65-93; E. LODOLINI, Archivio di Stato di Roma, in Guida delle fonti per la storia dell'Africa a sud del Sahara esistenti in Italia, a cura di C. GIGLIO e E. LODOLINI, II, Zug-London 1974, pp. 453-493; ID.. Archivio di Stato di Roma, in Guida delle fonti per la storia dell'America latina esistenti in Italia, I, a cura di E. LODOLINI, Roma 1976 (PAS, LXXXVIII), pp. 99-249; ID., La formazione dell'Archivio di Stato di Roma. (Nascita travagliata di un grande istituto), in Archivio della società romana di storia patria, s. III, XXX (1976), pp. 237-332; P. CARUCCI, V. SPARVOLI, Guida alle fonti archivistiche del Lazio durante la seconda guerra mondiale (1940-1945), in Quaderni della resistenza laziale, n. 5 (1977), p. 183; ARCHIVIO DI STATO IN ROMA, L' archivio e la ricerca, Mostra didattica permanente, catalogo, parte I, a cura di E. LODOLINI e R. COSMA, parte II, a cura di C. LODOLINI TUPPUTI, E. LODOLINI, L. LONDEI, R. COSMA, Roma 1984, voll. 2; ISTITUTO DI STORIA ED ISTUZIONI DEI PAESI AFROASIATICI DELLA UNIVERSITA' DI PAVIA, Inventario delle fonti manoscritte relative alla storia dell'Africa del Nord esistenti in Italia, sotto la direzione di M. MOZZATI, VI, L'Archivio di Stato di Roma, di . LODOLINI TUPPUTI, Leiden 1984; E. LODOLINI, L'Archivio di Stato di Roma. Dallo smembramento alla ricostituzione dei fondi, in RAS,XLIV (1984), pp. 23-67.

INDICE DEI FONDI
Accademia di S. Luca, vedi Archivi diversi.
Agenzia delle imposte di Roma, vedi Catasti, Cancelleria del censo di Roma.
Agenzia delle imposte di Tivoli, vedi Catasti, Cancelleria del censo di Tivoli.
Alta pretura, Sezione civile, 1140.
Alto consiglio, vedi Miscellanea del periodo costituzionale.
Amministrazione camerale del patrimonio ex gesuitico, 1088.
Amministrazione dei boschi e delle foreste camerali, 1174.
Amministrazione dei sali e tabacchi, 1174.
Amministrazione del debito pubblico, 1146.
Amministrazione della deviazione dell'Aniene, 1187.
Amministrazione delle carceri di Roma, 1193.
Amministrazione delle saline di Cervia e di Comacchio, 1172.
Amministrazione del registro e del demanio, vedi Congregazione del buon governo.
Amministrazione poi Direzione generale del bollo, registro, ipoteche e tasse riunite, 1172.
Amministrazione poi Direzione generale delle poste, 1174.
Appendice camerale, 1063-1064.
Archivi di famiglie e di persone, 1244-1248: Albani; Alborghetti; Antonelli; Armellini Carlo e famiglia; Bellà Tancredi; Biondi; Cartari Febei; Castellani; Cavalletti;
Comneno di Tessaglia Angelo; Cybo; Del Drago; Galassi Filippo e Francesco;
Girardi; Giustiniani; Guerrieri Gonzaga; Guidi Salvatore; Lante della Rovere;
Lasagni; Merolli; Minardi Tommaso e Ovidi Ernesto; Odescalchi, ducato di Ceri e Castello di Palo; Odescalchi, fetido di Bassano di Sutri; Odescalchi, feudo di Bracciano; Pianclani Luigi; Ruffo; Santacroce; Sciarra Colonna; Servici;
Spada di Romagna; Spada Veralli; Valentini Nicola.
Archivi diversi, 1248-1249; Accademia di S. Luca, 1248; Camera confederale del lavoro di Roma e provincia, 1249; Comitato assistenza civile di Trivoli, 1249; Commissione reale per il risorgimento economico di Roma, 1249; Consorzio privato acqua Mariana di Roma, 1248; Consorzio umbro-laziale per l'incremento e la tutela della pesca, 1249; Sottocomitato provinciale di Roma per il comizio generale dei veterani delle guerre combattute negli anni 1848-1849, 1248.
Archivi notarili, 1211-1220: Atti dei notai di Albano (Albano Laziale), Anguillara (Anguiliara Sabazia), Arsoli, Bracciano, Campagnano (Campagnano di Roma),
Carpineto (Carpineto Romano), Castel Gandolfo, Castel Madama, Castelnuovo di Porto, Fiano (Fiano Romano), Frascati, Genazzano, Manziana, Monterotondo,
Morlupo; Olevano (Olevano Romano), Roiate e Civitella; Palestrina,
Palombara (Palombara Sabina), Sant'Oreste, Scrofano (Sacrofano), Torrita (Torrita Tiberina), 1218-1220; Collegio dei notai capitolini, 1216; Collegio dei notai imperiali, vedi Notai segretari e cancellieri della camera apostolica; Miscellaneadei notai capitolini, 1212; Miscellanea notarile, 1220; Notai capitolini, 1213
1216; Notai dei distretti riuniti di Roma e Velletri, 1218; Notai del consolato Pagina 3437
dei fiorentini, 1216-1217; Notai della fabbrica di S. Pietro, 1217; Notaro maggiore della Camera capitolina, 1216; Testamenti segreti, 1217.
Assegne dei beni venduti e affittati dal governo repubblicano, vedi Collezione delle assegne.
Assegne dei censi e canoni in Roma e fuori, vedi Collezione delle assegne.
Assegne di bestiame alla dogana del Patrimonio e di Marittima e Campagna e Entrata della fida d Roma, 1083.
Banchieri ebrei, 1132.
Bandi, 1088.
Camera apostolica (I, antichi regimi), 1047-1095. Per i singoli fondi, vedi Amministrazione camerale del patrimonio ex gesuitico; Appendice camerale (Camerale I); Assegne di bestiame alla dogana del Patrimonio e di Marittima e Campagna e Entrata della fida di Roma; Bandi; Camera urbis; Carteggio del camerlengo;
Carteggio del tesoriere generale; Commissario generale della Camera apostolica; Computisteria generale della Camera apostolica; Congregazione camerale; Congregazione camerale per la revisione generale dei titoli relativi a privilegi ed esenzioni; Congregazione degli spogli; Congregazione dei diffalchi; Congregazione dei residui; Congregazione per la revisione dei conti; Congregazioni particolari deputate; Depositeria urbana; Liber provincialis e Liber iuramentorum; Liber taxarum ecclesiarum et monasterium omnium;
Luoghi di monte; Miscellanea camerale per luoghi ( Camerale III);
Miscellanea camerale per materia (Camerale II); Miscellanea paesi stranieri;
Notai segretari e cancellieri della" Camera apostolica; Registri camerali conservati dai notai, segretari e cancellieri della Camera apostolica ( Camerale I);
Registri camerali conservati in computisteria ( Camerale I); S. Casa di Loreto e Collegio degli orefici e argentieri di Roma; Segreteria dei memoriali e Dataria apostolica; Soldatesche e galere; Tesorerie provinciali; Tipografia camerale;
Tribunale criminale del camerlengo e del tesoriere; Tribunale della Camera apostolica.
Camera apostolica, Registri conservati dai notai (I, restaurazione), vedi Camera apostolica (I, antichi regimi).
Camera confederale del lavoro di Roma e provincia, vedi Archivi diversi.
Camerale I, vedi Appendice camerale; Registri camerali conservati dai notai, segretari e cancellieri della Camera apostolica; Registri camerali conservati in computisteria.
Camerale II, vedi Miscellanea camerale per materia.
Camerale III, vedi Miscellanea camerale per luoghi.
Camera urbis, 1081.
Camere di commercio, 1223: Camera di commercio di Roma.
Camerlengato, 1180-1181.
Cancelleria del censo di Roma, vedi Catasti.
Cancelleria del censo di Subiaco, vedi Catasti.
Cancelleria del censo di Tivoli, vedi Catasti.
Carcere dei minori di Santa Balbina (I, restaurazione), 1194.
Carcere dei minori di santa Balbina (II), vedi Idem (I, restaurazione).
Carcere giudiziario di Regina Coeli, 1208.
Carceri giudiziario di Roma, 1208.
Carceri nuove, 1193-1194.
Carteggio del camerlengo, 1080.
Carteggio del tesoriere generale, 1080.
Casa penale intermedia di Roma o Colonia penale delle Tre Fontane, 1208.
Case di detenzione, di pena e correzione (I, restaurazione), 1194.
Pagina 3438
Case di detenzione, di pena e di correzione (II), vedi idem (I, restaurazione).
Catasti, 1220-1221: Cancelleria del censo di Roma, 1221; Cancelleria del censo di Subiaco,
1221; Cancelleria del censo di Tivoli, 1221; Catasti di Ancona, 1221;
Catasti di Fermo, 1221; Collezione prima dei catasti, 1220; Collezione seconda dei catasti, 1221.
Collegio degli orefici e argentieri di Roma, vedi S: Casa di Loreto e Collegio degli orefici e argentieri di Roma.
Collegio dei notai imperiali, 1148 e vedi Notai segretari e cancellieri della Camera apostolica Collezione delle assegne, 1125-1126.
Colonia penale delle Tre Fontane, vedi Casa penale intermedia di Roma e Colonia penale delle Tre Fontane.
Comitati di liberazione nazionale, 1210-1211: Comitato provinciale di liberazione nazionale.
Comitato assistenza civile di Tivoli, vedi Archivi diversi.
Comitato forestale della provincia di Roma, 1207.
Commissariato generale della Camera apostolica (I, periodo napoleonico, prima restaurazione), 1143.
Commissariato generale della Camera apostolica (I, restaurazione), vedi Idem (I, periodo napoleonico, prima restaurazione).
Commissariato generale delle ferrovie, 1187.
Commissariato per la liquidazione degli usi civici del Lazio, Umbria e Toscana, 1210.
Commissario generale della Camera apostolica, 1086-1087.
Commissione araldica, 1206.
Commissione consultiva per il miglioramento della finanza pubblica, 1174.
Commissione consultiva per la deviazione dell'Aniene, 1187.
Commissione dei crediti camerali arretrati, 1175.
Commissione deputata per il recupero dei beni e diritti ecclesiastici in Faenza, 1180.
Commissione deputata per la dimissione dei debiti comunitativi nelle province di prima recupera, vedi Congregazione del buon governo; e Congregazioni economiche.,
Commissione di liquidazione dei crediti a tutto giugno 1849,1177.
Commissione di revisione dei conti consuntivi anteriori al 1850, 1177.
Commissione di revisione dei crediti verso la Francia, 1179.
Commissione di Stato, vedi Miscellanea camerale per materia, Sanità; e Miscellanea di congregazioni diverse.
Commissione distrettuale delle imposte dirette e indirette sugli affari, 1207.
Commissione francese per la liquidazione dei crediti dello stato pontificio verso la Francia, 1178.
Commissione incaricata dell'esame della documentazione trasmessa dal governo di Milano alla Santa Sede, vedi Miscellanea camerale per materia, Archivio della Camera apostolica.
Commissione incaricata in Milano della ricognizione degli archivi da restituire, vedi Miscellanea camerale per materia, Archivio della Camera apostolica.
Commissione militare permanente nella XXX divisione militare, 1148.
Commissione mista per la liquidazione dei debiti comunitativi nelle province di prima recupera, vedi Congregazione del buon governo; e Congregazioni economiche.
Commissione per gli abbellimenti di Roma, 1147.
Commissione per la conservazione delle chiese di Roma, 1147.
Commissione per la revisione dei contratti non compiuti sotto il regno italico, 1179.
Commissione per la riedificazione della basilica di S. Paolo, 1195.
Pagina 3439
Commissione pontificia di liquidazione dei crediti insinuati in tempo utile contro la Francia, 1178-1179.
Commissione preposta alla marineria e al commercio, vedi Miscellanea camerale per materia, Camerlengato e Tesorierato.
Commissione reale per il risorgimento economico di Roma) vedi Archivi diversi.
Commissione speciale per la repressione del brigantaggio, 1204.
Commissione speciale per la restrizione finanziaria nel sistema organico governativo,
vedi Miscellanea camerale per materia, Camerlengato e Tesorierato.
Commissione tributaria di secondo grado, 1207.
Computisteria generale della Camera apostolica (I, antichi regimi), 1084-1086.
Computisteria generale della Camera apostolica (I, restaurazione), 1163-1165.
Confraternita di S. Giovanni decollato (I, antichi regimi), 1134-1135.
Confraternita di S. Giovanni decollato (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Confraternite avanti a giudici deputati, 1132.
Congregazione ad referendum, 1178.
Congregazione camerale, 1091.
Congregazione camerale pel contenzioso amministrativo. 1175.
Congregazione camerale per la revisione generale dei titoli relativi a privilegi ed esenzioni,
1091.
Congregazione civile dell'auditor Camerae poi Tribunale civile di Roma, 1197.
Congregazione criminale (I, antichi regimi), 1134.
Congregazione criminale (I, restaurazione), 1198.
Congregazione degli spogli, 1092-1093.
Congregazione degli studi, 1160-1161.
Congregazione dei baroni (I, antichi regimi), 1120-1121.
Congregazione dei baroni (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Congregazione dei diffalchi, 1092.
Congregazione dei residui, 1092.
Congregazione del buon governo (I, antichi regimi), 1111-1119.
Congregazione del buon governo (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Congregazione della sacra consulta (I, antichi regimi), 1097-1098.
Congregazione della sacra consulta (I, restaurazione), 1152.
Congregazione delle acque (I, antichi regimi), 1102.
Congregazione delle acque (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Congregazione del sollievo, 1110.
Congregazione deputata a stabilire i limiti della giurisdizione del camerlengo, vedi Miscellanea camerale per materia, Camerlengato e Tesorierato.
Congregazione deputata per il nuovo piano di riforma dell'antico sistema di governo,
1142.
Congregazione deputata per il ripristino dei monasteri nelle province di seconda recupera,
1180.
Congregazione deputata per la revisione dei conti degli appaltatori ed amministratori camerali, 1143
Congregazione deputata per la riassunzione del progetto di abolizione di lutti i dazi,
tasse e gabelle camerali e di una nuova imposizione sopra soli tre capi, cioè estimo,
sale e macinato, vedi Miscellanea camerale per materia, Camerlengato e Tesorierato.
Congregazione deputata per le cause del marchese Alessandro Pallavicini di Parma,
1179.
Congregazione deputata per un regolamento sulle nomine, promozioni e sorveglianza Pagina 3440
sugli impiegati civili, vedi Miscellanea camerale per materia, Camerlengato e Tesorierato.
Congregazione di lettura delle liste dei carcerati (I, antichi regimi), 1134.
Congregazione di lettura delle liste dei carcerati (I, restaurazione), 1198.
Congregazione di revisione dei conti consuntivi arretrati anteriori al 1848,1177.
Congregazione di revisione dei conti e degli alari di pubblica amministrazione, 1175-1176.
Congregazione di sanità, vedi Miscellanea camerale per materia, Sanità.
Congregazione di Stato, vedi Miscellanea di congregazioni diverse.
Congregazione di vigilanza, 1152.
Congregazione economica, 1800-1808 (I, periodo napoleonico, prima restaurazione),
vedi Congregazioni economiche.
Congregazione economica, 1815-1835 (I, restaurazione), vedi Congregazioni economiche.
Congregazione governativa, vedi Miscellanea di congregazioni diverse.
Congregazione militare (I, periodo napoleonico, prima restaurazione), vedi Miscellanea camerale per materia, Sanità.
Congregazione militare (I, restaurazione), 1188-1189.
Congregazione per la revisione dei conti, 1091-1092.
Congregazione speciale di sanità, 1188.
Congregazione super executione mandatorum contra barones, 1121.
Congregazione super viis, pontibus et fontibus, 1098-1100.
Congregazioni economiche, 1119-1120.
Congregazioni particolari deputate, 1087-1088.
Conservatoria delle ipoteche (I, restaurazione), 1194.
Conservatoria delle ipoteche (II), vedi Idem (I, restaurazione).
Consiglio d'arte, 1186.
Consiglio dei deputati, vedi Miscellanea del periodo costituzionale.
Consiglio dei ministri, vedi Miscellanea del periodo costituzionale.
Consiglio di Stato (1848-1849), 1190-1191.
Consiglio di Stato (1821-1870), 1192.
Consiglio fiscale denominato anche Ufficio generale fiscale, 1174-1175.
Consolato del mare di Civitavecchia, vedi Governo e Tribunale civile e criminale di Civitavecchia.
Consorzio privato acqua Mariana di Roma, vedi Archivi diversi.
Consorzio umbro-laziale per l'incremento e la tutela della pesca, vedi Archivi diversi.
Consulta di Stato, 1190.
Consulta di Stato per le finanze, 1177.
Consulta straordinaria per gli stati romani, 1145.
Controlleria generale, vedi Controllo generale denominato anche Ufficio del controllo
o Controlleria generale.
Controllo generale denominato anche Ufficio del controllo o Controlleria generale,1176.
Corpo degli ingegneri di acque e strade, 1186-1187.
Corporazioni religiose, 1231-1244:Corporazioni religiose femminili , 1241-1244;
Corporazioni religiose maschili, 1232-1241.
Corpo reale del genio civile, 1207.
Corte di appello di Roma, 1210.
Corte di appello poi Corte imperiale, 1148.
Corte di assise di Roma, 1210.
Corte di giustizia criminale, 1148.
Corte imperiale, vedi Corte di appello poi Corte imperiale.
Curia di Borgo (I, antichi regimi), 1135.
Curia di Borgo (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Pagina 3441
Dataria apostolica, vedi segreteria dei memoriali e Dataria apostolica.
Delegazione apostolica di Civitavecchia, 1193.
Delegazione speciale dei telegrafi, 1205.
Delegazione sugli archivi romani, 1205.
Depositeria generale della Camera apostolica, 1165.
Depositeria urbana, 1094.
Deputazione per i conservatori di Roma, 1195.
Deputazioni dell'annona e della grascia, vedi Presidenze e Deputazioni dell'annona e della grascia.
Dipartimenti del Musone, del Metauro e del Tronto, 1146.
Direzione dei telegrafi, 1187.
Direzione del censo, 1205.
Direzione generale degli archivi, vedi Presidenza poi Direzione generale degli archivi.
Direzione generale dei dazi diretti e delle proprietà camerali poi Direzione generale delle proprietà camerali, 1170.
Direzione generale dei lotti, vedi Impresa e amministrazione generale dei lotti poi Direzione generale dei lotti.
Direzione generale del bollo, registro, ipoteche e tasse riunite, vedi Amministrazione poi Direzione generale del bollo, registro, ipoteche e tasse riunite.
Direzione generale del debito pubblico, 1172-1173.
Direzione generale delle carceri, case di condanna e luoghi di pena, 1155.
Direzione generale delle dogane, dazi di consumo e diritti uniti, 1170-1171.
Direzione generale delle poste, vedi Amministrazione poi Direzione generale delle poste.
Direzione generale delle proprietà camerali, vedi Direzione generale dei dazi diretti e delle proprietà camerali poi Direzione generale delle proprietà camerali.
Direzione generale delle zecche e del bollo di garanzia degli ori e argenti, vedi Presidenza della zecca.
Direzione generale di polizia (I, periodo napoleonico, impero francese), 1145-1146.
Direzione generale di polizia (I, restaurazione), 1156-1158.
Direzione lavori genio militare, 1209.
Direzione provinciale del tesoro, 1207.
Direzione provinciale di polizia di Civitavecchia, 1193.
Direzione provinciale di polizia di Velletri, 1193.
Distretto militare di Orvieto, 1208.
Distretto militare di Roma, 1208.
Enti ecclesiastici, vedi Stato civile, Atti dello stato civile napoleonico.
Entrata della fida di Roma, vedi Assegne di bestiame alla dogana del Patrimonio e di Marittima e Campagna e Entrata della fida di Roma.
Gendarmeria, 1158-1159.
Giudicature di pace, 1148: Albano (Albano Laziale), Bracciano, Civitavecchia, Marino,
Olevano (Olevano Romano), Roma.
Giudice delle mercedi, 1196-1197.
Giudici provvisori, 1139.
Giunta di Stato, 1141.
Giunta provvisoria di governo di Civitavecchia, 1205.
Giunta provvisoria di governo di Roma, 1204.
Giunta provvisoria di governo di Velletri, 1205.
Governatori, 1138: Albano (Albano Laziale), Campagnano (Campagnano di Roma);
Castelnuovo di Porto, vedi Governo di Castelnuovo di Porto; Civitavecchia,
vedi Governo e Tribunale civile e criminale di Civitavecchia; Marino, Olevano (Olevano Romano).
Pagina 3442
Governi, 1196: Albano (Albano Laziale) : Campagnano di Roma, Castelnuovo di Porto,
Frascati, Marino, Monterotondo.
Governi baronali (I, antichi regimi), 1138: Bracciano, Carpineto Romano; Genazzano,
vedi Archivi notarili, Atti dei notai di Genazzano; Paliano, Sant'Oreste, Scrofano (Sacrofano).
Governi baronali (I, restaurazione), 1196: Bracciano, Carpineto Romano,
Governo e Tribunale civile e criminale di Civitavecchia, 1195-1196.
Governo provvisorio di Roma, vedi Miscellanea di Congregazioni diverse.
Guardia civica, vedi Guardia civica di Roma.
Guardia civica di Roma, 1192-1193.
Impresa e amministrazione generale dei lotti poi Direzione generale dei lotti, 1123-1125.
Intendenza di finanza, 1206.
Intendenza di finanza di Ancona, 1206.
Ispettorato di sanità marittima e polizia dei porti di Civitavecchia poi Magistrato centrale di sanità e polizia marittima di Civitavecchia, 1195.
Legazione apostolica di Velletri, 1193.
Liber iuramentorum, vedi Liber provincialis e Liber iuramentorum.
Liber provincialis e Liber iuramentorum, 1080-1081.
Liber taxarum ecclesiarum et monasterium omnium, 1081.
Luoghi di monte, 1083-1084.
Luogotenenza generale del re per Roma e le province romane, 1205.
Magistrato centrale di sanità e polizia marittima di Civitavecchia, vedi Ispettorato di sanità marittima e polizia dei porti di Civitavecchia poi Magistrato centrale di sanità e polizia marittima di Civitavecchia.
Ministero dei lavori pubblici, vedi Prefettura generale delle acque e strade poi Ministero dei lavori pubblici.
Ministero del commercio, belle arti, industria ed agricoltura, vedi Camerlengato; e Miscellanea del periodo costituzionale.
Ministero del commercio, belle arti, industria, agricoltura e lavori pubblici, 1185-1186.
Ministero della istruzione pubblica: vedi Congregazione degli studi.
Ministero delle armi, 1189-1190.
Ministero delle finanze, 1169-117n.
Ministero dell'interno, vedi Segreteria per gli affari di Stato interni poi Ministero dell'interno).
Ministero di grazia e giustizia, 1159-1160.
Ministero di polizia. Vedi Direzione generale di polizia; e segreteria per gli affari di Stato interni poi Ministero dell'interno.
Miscellanea camerale per luoghi ( Camerale III), 1077-1079.
Miscellanea camerale per materia (camerale II), 1064-1077.
Miscellanea degli archivi finanziari, 1180.
Miscellanea dei volontari delle campagne 1848-1849, 1190.
Miscellanea della commissione governativa di Stato, 1191-1192.
Miscellanea della repubblica romana, 1191.
Miscellanea della statistica. 1187.
Miscellanea del governo francese, 1145.
Miscellanea del periodo costituzionale, 1191.
Miscellanea di carte politiche e riservate, 1203.
Miscellanea di congregazioni diverse. 1121-1122.
Miscellanea giudiziaria di curie vescovili, 1202.
Miscellanea paesi stranieri, 1079.
Miscellanea per la riforma dei codici, 1160.
Municipalità di Roma, 1147.
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Notai della curia del cardinale vicario (I, antichi regimi), 1136.
Notai della curia del cardinale vicario (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Notai della curia di Borgo (I, antichi regimi), 1136.
Notai della curia di Borgo (I, restaurazione), vedi Idem (I antichi regimi).
Notai della curia di governo (I, antichi regimi), 1135.
Notai della curia di governo (I, restaurazione), vedi Idem (I; antichi regimi).
Notai della presidenza di Roma e Comarca, 1192.
Notai dell'auditor Sanctissimi (I, antichi regimi), 1128.
Notai dell'auditor Sanctissimi (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Notai del tribunale criminale del governatore (I, antichi regimi), 1135.
Notai del tribunale criminale del governatore (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Notai del tribunale dell'agricoltura (I, antichi regimi), 1137.
Notai del tribunale dell'agricoltura (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Notai del tribunale della rota (I, antichi regimi), 1128-1129.
Notai del tribunale della rota (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Notai del tribunale della segnatura (I, antichi regimi), 1127.
Notai del tribunale della segnatura (I, restaurazione), 1202; e Idem (I, antichi regimi).
Notai del tribunale dell'auditor Camerae (I, antichi regimi), 1129.
Notai del tribunale dell'auditor Camerae (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Notai del tribunale delle ripe (I, antichi regimi), 1105-1106.
Notai del tribunale delle ripe (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Notai del tribunale delle strade (I, antichi regimi), 1103-1104.
Notai del tribunale delle strade (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Notai segretari e cancellieri della Camera apostolica (I, antichi regimi), 1094-1095.
Notai segretari e cancellieri della Camera apostolica (I, restaurazione), vedi Idem (I,
antichi regimi).
Opere pie, istituzioni di assistenza e beneficenza, Ospedali, 1223-1231: Commissione amministrativa degli ospedali, 1230; Confraternita del gonfalone di Cori, 1226;
Confraternita della Ss. Annunziata, 1223-1224; Confraternita di S. Giovanni decollato, vedi Idem (I, antichi regimi); Confraternita di S. Caterina della rota ai Funari, 1224; Congregazione di carità di Fiano Romano, 1226; Congregazione di carità di Roma, 1226; Conservatorio di S. Eufemia, 1225; Istituti riuniti di S. Gerolamo della carità, 1225; Istituto di S. Spirito e ospedali riuniti di Roma,
1230-1231; Monte di pietà, 1225; Ospedale della Ss. Trinità dei pellegrini e dei convalescenti, 1229-1230; Ospedale del Ss. Salvatore ad Sancta Sanctorum,
1226; Ospedale di S. Gallicano, 1230; Ospedale di S. Giacomo, 1228; Ospedale di S. Rocco, 1229; Ospedale di S. Rocco in San Polo dei Cavalieri, 1230;
Ospedale di S. Maria della consolazione 1227-1228; Ospedale di S. Maria della pietà, 1230; Ospedale di S. Spirito, 1226-1227; Ospizio di S. Michele, 1225; Pio istituto dell'Addolorata, 1226.
Prefettura, 1206.
Prefettura degli archivi (I. antichi regimi), 1110-1111.
Prefettura degli archivi (I, restaurazione), vedi idem (I, antichi regimi).
Prefettura del dipartimento del Tevere poi di Roma, vedi Congregazione del buon governo.
Prefettura generale di acque e strade poi Ministero dei lavori pubblici, 1183-1185.
Presidenza degli acquedotti urbani (I, antichi regimi), 1103.
Presidenza degli acquedotti urbani (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Presidenza della zecca, 1122-1123.
Presidenza delle armi, 1189.
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Presidenza delle ripe (I, antichi regimi), 1104-1105.
Presidenza delle ripe (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Presidenza delle strade (I, antichi regimi), 1100-1102.
Presidenza delle strade (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Presidenza del tribunale civile di Roma, 1197.
Presidenza di Comarca poi Presidenza di Roma e Comarca, 1192.
Presidenza di Roma e Comarca, vedi Presidenza di Comarca poi Presidenza di Roma e Comarca.
Presidenza generale del censo, 1161-1163.
Presidenza poi Direzione generale degli archivi, 1154-1155.
Presidenze e Deputazioni dell'annona e della grascia (I, antichi regimi), 1106-1110.
Presidenze e Deputazioni dell'annona e della grascia (I, restaurazione), vedi Idem (I,
antichi regimi).
Presidenze regionarie di polizia, 1193.
Preture, 1209: Albano Laziale, Bracciano, Campagnano di Roma, Castelnuovo di Porto,
Marino, Monterotondo; Roma, 1°-6° mandamento; Roma, 5°-7° mandamento;
Roma, Pretura urbana.
Preture di Roma, 1139-1140.
Procura del re presso il Tribunale di Roma, 1209.
Procura generale presso la corte di appello di Roma, 1210.
Questura, 1206.
Raccolte e miscellanee, 1249-1267: Acquisti e doni, 1266-1267; Collezione di disegni e mappe, 1264-1265; Manoscritti, 1265-1266; Miscellanea Corvisieri, 1263-1264;
Miscellanea Cybo, 1264; Miscellanea della soprintendenza, 1263; Miscellanea di mappe, broliardi, disegni e stampe, 1264; Miscellanea famiglie, 1262-1263;
Pergamene, 1249-1262; sigilli e timbri, 1267; statuti, 1265.
Registri camerali conservati dai notai, segretari e cancellieri della Camera apostolica (camerale I), 1053-1056: Collegio dei segretari apostolici, 1055; Decreta, 1056;
Diversorum, 1055; Diversorum del camerlengo, 1054; Diversorum del tesoriere,
1054; Libri decretorum, 1056; Mandati, 1054; Mandati apostolici in materia beneficiale, 1054-1055; Mandati apostolici in materia beneficiale o Expectativarum libri, 1055; Quietanze per comuni o minuti servizi, 1055; Regesti di chirografi,
1053-1054; Signaturarum Sanctissimi Libri, 1053; Tasse di segreteria,
1055-1056; Ufficiali camerali, 1055.
Registri camerali conservati in computisteria (Camerale I), 1056-1063: Biblioteca vaticana,
1061; chirografi pontifici, 1056-1057; Collettorie, 1058-1061; Computisteria,
1062-1063; Depositeria del concilio di Trento, 1062; Depositeria della crociata, 1058; Depositeria generale, entrata e uscita, 1062; Entrata e uscita delle decime, 1061; Fabbriche, 1058; Giustificazioni di tesoreria, 1062; Inventari,
1062; Regalie camerali, 1062; Regesti di mandati camerali, 1057; Spese del maggiordomo,
1057; Spese minute di palazzo o del cubicolario, 1057-1058; Tasse di malefici, 1062; Tesoreria segreta, 1057; Viaggi di pontefici, 1062; Viaggi di sovrani, 1062.
Repubblica romana, 1139.
S. Casa di Loreto e Collegio degli orefici e argentieri di Roma, 1093.
Scuola Colomba Antonietti, 1208.
Scuola di avviamento Pietro Metastasio, 1207.
Scuola normale Clemente Cardinali di Velletri, 1208.
Segreteria dei memoriali e Dataria apostolica, 1088-1089.
Segreteria per gli affari di Stato interni poi Ministero dell'interno, 1153-1154.
Soldatesche e galere, 1079-1080.
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Sottocomitato provinciale di Roma per il comizio generale dei veterani delle guerre combattute negli anni 1848-1849, vedi Archivi diversi.
Sottoprefettura di Civitavecchia, 1206.
Sottoprefettura di Velletri, 1206.
Sovrintendenza dei piroscafi, 1171-1172.
Stato civile, 1221-1222: Atti dello stato civile napoleonico.
Tesorerie provinciali, 1081-1083.
Tesorierato generale della Camera apostolica, 1166-1169.
Tipografia camerale, 1093-1094.
Tribunale civile del dipartimento del Tevere, 1140.
Tribunale civile del governatore, 1135.
Tribunale civile del governo di Roma, 1198.
Tribunale civile dell'auditor Camerae (I, antichi regimi), 1129.
Tribunale civile dell'auditor Camerae (I, restaurazione), 1197.
Tribunale civile del senatore (I, antichi regimi), 1131.
Tribunale civile del senatore (I, restaurazione), 1196.
Tribunale civile di Roma, vedi Congregazione civile dell'auditor Camerae poi Tribunale civile di Roma.
Tribunale civile e criminale di Civitavecchia (I, restaurazione), vedi Governo e Tribunale civile e criminale di Civitavecchia.
Tribunale collegiale della Camera apostolica, 1200.
Tribunale criminale dei bersaglieri, 1198-1199.
Tribunale criminale del camerlengo e del tesoriere (I, antichi regimi), 1090.
Tribunale criminale del camerlengo e del tesoriere (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Tribunale criminale del governatore, 1133-1134.
Tribunale criminale della Camera apostolica poi Tribunale criminale di Roma, 1201.
Tribunale criminale dell'auditor Camerae (I, antichi regimi), 1129.
Tribunale criminale dell'auditor Camerae (I, restaurazione), 1197.
Tribunale criminale del senatore (I, antichi regimi), 1131.
Tribunale criminale del senatore (I, restaurazione), 1196.
Tribunale criminale di Roma, vedi Tribunale criminale della Camera apostolica poi Tribunale criminale di Roma; e Tribunale del governo di Roma poi Tribunale criminale di Roma.
Tribunale dei conservatori (I, antichi regimi), 1131.
Tribunale dei conservatori (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Tribunale dei maestri giustizieri, 1132.
Tribunale del cardinale decano del sacro collegio (I, antichi regimi), 1137.
Tribunale del cardinale decano del sacro collegio (I, restaurazione), 1199.
Tribunale del cardinale vicario, 1136.
Tribunale del cardinale vicario o del vicariato di Roma, 1199.
Tribunale del governatore, 1133-1136; vedi Confraternita di S. Giovanni decollato; Congregazione criminale; Congregazione di lettura delle liste dei carcerati; Curia di Borgo; Notai della curia di Borgo; Notai della curia di governo; Notai del tribunale criminale del governatore; Tribunale civile del governatore; Tribunale criminale del governatore.
Tribunale del governo di Roma poi Tribunale criminale di Roma, 1198.
Tribunale della Camera apostolica, 1089-1090.
Tribunale dell'agricoltura (I, antichi regimi), 1137.
Tribunale dell'agricoltura (I, restaurazione), 1199.
Tribunale dell'annona e della deputazione annonaria, 1182.
Tribunale della piena Camera, 1200.
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Tribunale della piena Camera per la revisione dei conti, 1201.
Tribunale della rota (I, antichi regimi), 1128.
Tribunale della rota (I, restaurazione), 1201-1202.
Tribunale della sacra consulta, 1202-1203.
Tribunale della segnatura, 1202.
Tribunale della segnatura di grazia e di giustizia, 1126-1127.
Tribunale dell'auditor Sanctissimi (I, antichi regimi), 1127-1128.
Tribunale dell'auditor Sanctissimi (I, restaurazione), 1202.
Tribunale delle ripe (I, antichi regimi), 1105.
Tribunale delle ripe (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Tribunale delle strade (I, antichi regimi), 1103.
Tribunale delle strade (I, restaurazione), vedi Idem (I, antichi regimi).
Tribunale del prefetto (o maggiordomo) dei palazzi apostolici, 1199-1200.
Tribunale del senatore o di Campidoglio, 1130-1132; vedi Banchieri ebrei; Confraternite avanti a giudici deputati; Tribunale civile del senatore; Tribunale criminale del senatore; Tribunale dei conservatori; Tribunale dei maestri giustizieri;
Università di arti e mestieri.
Tribunale di appello del governo romano, 1206.
Tribunale di appello e Tribunale supremo della repubblica romana, 1203.
Tribunale di Civitavecchia, 1210.
Tribunale di commercio di Civitavecchia, vedi Governo e Tribunale civile e criminale di Civitavecchia.
Tribunale di commercio di Roma (I, periodo napoleonico, impero francese), 1148.
Tribunale di commercio di Roma (I, restaurazione), 1197-1198.
Tribunale di commercio di Roma (II), 1210.
Tribunale di prima istanza di Roma, 1148.
Tribunale di Roma, 1209.
Tribunale supremo della repubblica romana, vedi Tribunale di appello e Tribunale Supremo della repubblica romana.
Tribunale temporaneo di appello, 1139.
Tribunali camerali, 1200-1201; vedi Notai segretari e cancellieri della Camera apostolica;
Tribunale collegiale della Camera apostolica; Tribunale criminale del camerlengo e del tesoriere; Tribunale criminale della Camera apostolica poi Tribunale criminale di Roma; Tribunale della piena Camera; Tribunale della piena Camera per la revisione dei conti; Uditore del camerlengo; Uditore del tesoriere.
Truppa civica di Roma, IV reggimento, 1126.
Truppa di finanza, 1172.
Uditorato generale della Camera apostolica, 1159.
Uditorato generale militare, 1204.
Uditorato militare della prima divisione (Roma), 1204.
Uditorato militare della seconda divisione (Ancona), 1204.
Uditore del camerlengo, 1200.
Uditore del tesoriere, 1200.
Ufficio del bollo di garanzia sulle manifatture d'oro e d'argento, vedi Presidenza della zecca.
Ufficio del bollo, registro, ipoteche e tasse riunite, 1194.
Ufficio del controllo, vedi controllo generale denominato anche Ufficio del controllo o Controlleria generale.
Ufficio del genio civile, 1207.
Ufficio del genio militare di Fontana Liri, 1209.
Ufficio del genio militare di Perugia, 1209.
Ufficio del genio militare di Terni, 1209.
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Ufficio dello stato civile, vedi Stato civile.
Ufficio del tesoro di Rodi, 1207.
Ufficio di conservazione delle ipoteche di Roma, 1146.1147.
Ufficio di conservazione delle ipoteche di Tivoli, 1147.
Ufficio di leva del circondario di Civitavecchia, 1209.
Ufficio di leva di Roma, 1208.
Ufficio distrettuale delle imposte dirette di Civitavecchia, 1207.
Ufficio generale fiscale, vedi Consiglio fiscale denominato anche Ufficio generale fiscale.
Ufficio provinciale della zecca, vedi Presidenza della zecca.
Ufficio provinciale del tesoro di Lubiana, 1207.
Ufficio provinciale del tesoro di Pola, 1207.
Ufficio temporaneo di liquidazione e di stralcio della passata amministrazione romana,
1205.
Università, 1222-1223.
Università di arti e mestieri, 1132
Vicegoverno di Nettuno e Porto d'Anzio, 1196
Zecca di Roma, 1194

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