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ARCHIVIO DI STATO DI MESSINA [vol. II, pag. 863]
Via XXIV Maggio is. 291, n. 18 (cod. post. 98100); tel. 090/771006, 772007. consistenza totale: voll., bb. e regg. 42.941; fascc. 1.793; pergg. 665. Biblioteca: voll. 3.133, opuscoli 1.509 e manoscritti 56.
La voce è stata curata da Maria Intersimone Alibrandi.
| SOMMARIO
| | Introduzione | 867
| | I
| | Antichi regimi
| | Deputazione della salute | 868
| | Regia curia straticoziale | "
| | Regia curia primarum appellationum | 869
| | Regia udienza | "
| | Consolato dell'arte della seta | "
| | Consolato del mare | 870
| | Curie capitaneali | "
| | Corti giuratorie | "
| | Restaurazione
| | Ricevitorie dei rami e diritti diversi | "
| | Supplenzie comunali | "
| | Giudicati circondariali | 871
| | Tribunale civile | "
| | Tribunale di commercio | "
| | Gran corte civile | "
| | Gran corte criminale e speciale | "
| | Magistrature speciali | 872
| | II
| | Prefettura | "
| | Questura | "
| | Uffici del registro | "
| | Agenzie delle imposte | "
| | Pubblico registro automobilistico | 873
| | Ufficio di leva di Messina | "
| | Distretto militare di Messina | 873
| | Casa di pena per donne | "
| | Manicomio giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto | "
| | Preture | "
| | Tribunale di Messina | "
| | Tribunale di commercio di Messina | 874
| | Tribunale di Mistretta | "
| | Tribunale di Patti | "
| | Corte di assise di Messina | "
| | Sezione di corte di appello di Messina | "
| | Tribunali militari di guerra di Palermo, Messina, Catania | "
| | III
| | Comuni | 875
| | Comitati di liberazione nazionale | "
| | Archivi notarili | "
| | Stato civile | 878
| | Opere pie, istituzioni di assistenza e beneficenza, ospedali | 879
| | Corporazioni religiose | 880
| | Archivi di famiglie e di persone | 885
| | Archivi diversi | 886
| | Raccolte e miscellanee | 887
| | Indice dei fondi | 888
| |
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L'AS Messina, istituito come Archivio provinciale, in esecuzione della legge organica sugli archivi del 1° ag. 1843 1 cominciò di fatto a funzionare il 31 luglio 1854. Divenne Archivio provinciale di Stato in virtù del r.d. 22 sett. 1932, n. 1391; assunse la denominazione di sezione di Archivio di Stato con la 1. 22 dic. 1939, n. 2006; conseguì infine l'attuale denominazione in forza del d.p.r. 30 sett. 1963, n. 1409. Fin dalla prima metà del sec. XVII erano conservate in diverse stanze del palazzo del senato di Messina, che sorgeva nella piazza del duomo, " le pubbliche e le private scritture, strumenti, e memorie antiche e moderne; gli archivi della corte stradigotiale e della città insieme " 2 L'archivio municipale si conservava, invece, in una stanza a pianterreno ai piedi della torre del campanile del duomo. Nel 1679, per ordine del viceré Francesco Benavides, conte di Santisteban, l'archivio fu trasportato in Ispagna, perché in esso si conservavano i privilegi con cui erano state concesse a Messina le prerogative e le franchigie di cui aveva fino allora goduto e di cui veniva privata per la sua rivolta contro il governo spagnolo 3 . Inoltre, dal 1673, cominciò a funzionare in Messina uno speciale archivio per la conservazione degli atti notarili. In tale anno, infatti, il senato di Messina adattò ad archivio due stanze del palazzo senatorio e rivolse istanza al viceré, Claudio Lamoral, principe di Ligne, perché ordinasse che in esso fossero depositati, da coloro che ne erano in possesso, gli atti dei notai defunti. Il viceré emanò un bando in proposito il 20 apr. 1673, dando quindici giorni di tempo per la consegna degli atti 4 Da questo archivio notarile, che fu uno dei primi del genere istituito in Italia, tra il 1895 e il 1896 furono versati 35.096 volumi notarili degli anni 1400-1840 all'Archivio provinciale di Stato che già, dal 1854 in poi, aveva ricevuto gli archivi di uffici e magistrature soppressi e numerosi versamenti di documenti da parte di uffici e magistrature in funzione. Distrutta la città dal terremoto del 1908, il recupero dei fondi archivistici fu totale; la distruzione della maggior parte di essi si verificò, invece, il 25 maggio 1943, quando il deposito più grande dell'Archivio fu colpito da spezzoni incendiari durante una incursione aerea. Le fiamme distrussero circa 100.000 pezzi, compromettendo in maniera grave ed irrimediabile il patrimonio documentario custodito dall'AS Messina, la cui caratteristica è pertanto quella di avere molti fondi lacunosi e frammentari. Andarono distrutti, tra l'altro, gli archivi del consolato del mare e dell'Intendenza borbonica e circa 35.000 volumi notarili..
BIBL.: Notizie 1876, pp. 252-253; CASANOVA, pp. 133-134; Archivi 1944, pp. 588-590, COMMISSIONE ALLEATA, p. 87; Danni guerra 1940-1945, pp. 12-13; Archivi 1952, passim. V. SCARCELLA, Discorso inaugurale per l'apertura dell'Archivio provinciale di Messina il 31 luglio 1854, Messina 1854; R. GREGORIO, Dei reali archivi di Sicilia. Memoria inedita ..., pubblicata per cura del dott. G. LA MANTIA, Palermo 1899, p. 5; L. PERRONI GRANDE, L' "Archivio provinciale " di Messina e la " società messinese di storia patria ", in Archivio storico siciliano, n.s., XXXIII (1908), pp. 357-404; G. NIGRO, M. ALIBRANDI, L'Archivio di Stato di Messina e i documenti che custodisce (1184-1955), in Archivio storico messinese, s. III, XVII-XIX (1966-1968), pp. 57-92..
| INDICE DEI FONDI
| | Agenzie delle imposte di Castroreale, Lipari, Messina, Mistretta, 872.
| | Archivi di famiglie e di persone, 885-886: Ardoino, Arenaprimo, Calamarà e Gotto, Cannavò, Cirino, Cottone, Larcan, Marziani, Moleti, Spatafora, Stagno, Zappata Di Giovanni; Famiglie messinesi diverse. vedi anche AS Palermo.
| | Archivi diversi, 886: Camera agrumaria; Scuola normale femminile pareggiata.
| | Archivi notarili, 875-878: Atti dei notai del distretto di Messina, 875-877; Atti dei notai del distretto di Mistretta, 877-878; Atti dei notai del distretto di Patti, 877.
| | Camera agrumaria, vedi Archivi diversi.
| | Casa di pena per donne, 873.
| | Comitati di liberazione nazionale, 875: comitati comunali di liberazione nazionale.
| | Comuni, 875: Messina.
| | Consolato dell'arte della seta, 869-870.
| | Consolato del mare, 870.
| | Corporazioni religiose, 880-885; vedi anche AS Palermo.
| | Corte di assise di Messina, 874.
| | Corti giuratorie, 870: Alì (Alì Superiore), Capizzi, Messina.
| | Curie capitaneali, 870: Capizzi, Larderia, Salice, Santo Stefano (Santo Stefano di Briga).
| | Deputazione della salute, 868.
| | Distretto militare di Messina, 873.
| | Giudicati circondariali, 871: Alì (Alì Superiore), Barcellona, Capizzi, Castroreale, Cesarò, Francavilla (Francavilla di Sicilia), Lipari, Messina Arcivescovado, Messina Galati, Messina Gazzi, Messina Gesso, Messina Pace, Messina Priorato, Milazzo, Militello (Militello Rosmarino), Mistretta, Monte Albano (Montalbano Elicona), Naso, Novara (Novara di Sicilia), Patti, Raccuja, Rometta, San Fratello, Sant'Agata di Militello, Santa Teresa di Riva, Savoca, Taormina.
| | Gran corte civile, 871.
| | Gran corte criminale e speciale, 871.
| | Magistrature speciali, 872.
| | Manicomio giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto, 873.
| | Opere pie, istituzioni di assistenza e beneficenza, ospedali, 879-880: Arciconfraternita di S. Angelo dei rossi, 880; Ospedale degli esposti, 880; Ospedale S. Maria la pietà, 879.
| | Prefettura, 872.
| | Preture, 873: Alì (Alì Superiore), Barcellona Pozzo di Gotto, Capizzi, Castroreale, Cesarò, Francavilla di Sicilia, Lipari, Messina, Milazzo, Mistretta, Montalbano di Elicona (Montalbano Elicona), Naso, Novara di Sicilia, Patti, Raccuja, Rometta, San Fratello, Sant'Agata di Militello, Santa Lucia del Mela, Sant'Angelo di Brolo, Santa Teresa di Riva, Santo Stefano di Camastra, Taormina, Tortorici.
| | Pubblico registro automobilistico, 873.
| | Questura, 872.
| | Raccolte e miscellanee, 887: Fondo miscellaneo; Miscellanea risorgimentale.
| | Regia curia primarum appellationum, 869.
| | Regia curia straticoziale, 868-869.
| | Regia udienza, 869.
| | Ricevitorie dei rami e diritti diversi, 870: Alì (Alì Superiore), Messina, Patti, Sant'Agata di Militello, Santa Lucia (Santa Lucia del Mela).
| | Scuola normale femminile pareggiata, vedi Archivi diversi.
| | Sezione di corte di appello di Messina, 874.
| | Stato civile, 878-879.
| | Supplenzie comunali, 870-871: Barcellona, Casalvecchio (Casalvecchio Siculo), Ficarra, Fiumedinisi, Galati (Galati Mamertino), Giojosa (Gioiosa Marea), Guidomandri, Itala, Limina, Pagliara, Piraino, Pozzo di Gotto, San Pier Monforte (San Pier Niceto).
| | Tribunale civile, 871.
| | Tribunale di commercio, 871.
| | Tribunale di commercio di Messina, 874.
| | Tribunale di Messina, 873-874.
| | Tribunale di Mistretta, 874.
| | Tribunale di Patti, 874.
| | Tribunali militari di guerra di Palermo, Messina, Catania, vedi ACS.
| | Uffici del registro, 872: Alì (Alì Superiore), Messina, Montalbano di Elicona (Montalbano Elicona), Rometta, Sant'Agata di Militello, Santa Lucia (Santa Lucia del Mela), Santo Stefano di Camastra, Taormina, Ufficio di leva di Messina, 873.
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